SEL risponde al PD sui disservizi Toremar

Scritto da Sinistra Ecologia e Libertà Mercoledì, 13 Giugno 2012 11:42

Constatiamo con piacere che gli amici del PD zonale, dopo aver "verificato e monitorato", hanno finalmente aperto gli occhi davanti agli evidenti disastri della privatizzazione.
Alla scomposta e volgare nota di Mazzei e Fabiani contro le denunce di SEL ha fatto seguito un successivo comunicato del PD che corregge decisamente la rotta.
Meno male...erano rimasti i soli su tutta l'Elba a non accorgersi che il disagio è largamente diffuso tra popolazione e viaggiatori, per turismo o per lavoro, e che la protesta è unanime e trasversale.
Monitorare... verificare... E' la cronaca quotidiana a certificare che il disservizio è la regola!
Vogliamo sapere quali provvedimenti verranno presi, quando anche l'Osservatorio Regionale si accorgerà degli effetti della cura Onorato... mancato rispetto degli orari (anche con casi molto gravi) nelle partenze e negli arrivi; dilatazione dei tempi di traversata; coincidenze che saltano; navi non adatte al servizio sulla tratta per l'Elba, oppure non in perfetta efficienza; corse annullate per motivi discutibili... questo succede quando le istituzioni non vigilano e non garantiscono un equilibrio tra ricerca del profitto privato e l'erogazione di servizi degni di un Paese civile.
Noi lo pensiamo da sempre, e come lo pensiamo lo diciamo anche: la cessione è stata fortemente voluta dall'assessore Ceccobao, ma è -a nostro parere- deleteria per l'Elba, e la nostra valutazione si conferma nei fatti giorno dopo giorno.
Preferiamo non ingoiare i rospi, a chi la pensa diversamente possiamo solo augurare... buon appetito.
Il PD ha sempre cantato in coro (a parte poche voci "stonate") le lodi della linea Ceccobao, si capisce che voglia tenere il punto; ma basta rileggere le dichiarazione del suddetto Assessore solo pochi mesi fa (Il Tirreno, 5 Gennaio 2012), per vedere come contrastano con il buon senso e con l'evidenza dei fatti.
Le norme concordate tra la parte pubblica (l'Amministrazione Regionale Toscana, guidata dal PD) e l'armatore (questo è "l'accordo" cui ci riferiamo) risultano inadeguate a contrastare i comportamenti scorretti (che si protraggono ormai da mesi, e sono senza dubbio gravemente lesivi dei diritti dell'utenza) di Toremar. Almeno, questo ci dicono i fatti, visto che non si ha notizia di un solo intervento sanzionatorio da parte dell'Osservatorio Regionale.
A ciò aggiungiamo incidentalmente (senza commento; ognuno si formi il suo giudizio):

1.La privatizzazione ha avuto un esito ampiamente previsto da tutti ben prima dell'esito della gara;
2.L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha espresso (22 Luglio 2011) considerazioni preoccupate sul mantenimento di un regime di reale concorrenza, ben diverse da quelle, assolutamente lontane dal buon senso e dalla realtà, di Ceccobao;
3.La nuova proprietà, dopo le dimissioni (per motivi ancora da chiarire) del presidente Roma, ha nominato alla presidenza di Toremar uno storico dirigente della locale federazione del PD.

Solo due note, due puntini sulle "i" per rispondere a quanto, nella nota a firma Mazzei e Fabiani, non sarebbe dovuto uscire dalla penna degli estensori:
Mentitori, di fronte a quello che sta succedendo dopo la privatizzazione, son quelli che dicono "tutto va bene, madama la Marchesa";
Quanto al fare politica spinti dalle frustrazioni, non è il nostro caso, ma può succedere e non lo troviamo per forza negativo; consideriamo triste ed infamante soltanto il fare politica per interesse.

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1 commento

  • Link al commento PRESIDENZA TOREMAR Venerdì, 15 Giugno 2012 15:32 inviato da PRESIDENZA TOREMAR

    Quando SEL parla "degli evidenti disastri della privatizzazione TOREMAR" si avventura in quello che può essere definito 'rovesciamento dei fatti'. Proviamo ad elencarne alcuni:
    - il 26/05/2011 (la privatizzazione non c'era) alla m/n Oglasa è scoppiato un motore mettendola fuori gioco per mesi. Abbiamo avuto fortuna dal momento che nessun membro dell'equipaggio fu coinvolto nell'incidente, ma avrebbe potuto andare in modo diverso.
    - il 12/04/2012 è saltato un motore alla m/n Liburna impedendone l'uso per diverse settimane.
    - il 10/05/2012 la m/n Marmorica ha avuto un black out che ne ha impedito la governabilità facendola sbattere in banchina e danneggiando il portellone poppa, ora in riparazione, e determinando ritardi giornalieri dovuti al fatto che la nave poteva monovrare solamente di prua.
    - nel frattempo abbiamo risolto un contenzioso che si protraeva da anni che riguardava decine di lavoratori precari ed oggi regolarmente assunti.
    Potremmo continuare. Non è un racconto degli orrori ma semplicimente la flotta che abbiamo ereditato dalla Tirrenia. La vecchia Toremar era stata portata da Tirrenia ad un degrado crescente prossimo allo collaso e se ha continuato a galleggiare lo si deve ai suoi comandanti, direttori di macchina ed equipaggi che meritano tutto il nostro ringraziamento. Il disastro c'era prima della privatizzazione, non ora. Ora la nuova Toremar è impegnata a rigenerare la flotta garantendo qualità, sicurezza e competitività rispetto a tutte le altre compagnie di navigazione.
    Abbiamo iniziato con l'Oglasa, continueremo con la Marmorica e con l'Aethalia. Questi sono fatti. Naturalemnte vengo volentieri il prossimo 23 giugno a discutere di Toremar alla festa di SEL elbana per ascoltare e parlare dei nostri programmi. Diceva un mio amico " calma e gesso". Almeno fino ad allora. Proviamoci tutti.
    Stelio Montomoli

    Rapporto

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