martedì 09 marzo 2010
Una consistente nevicata sull'Elba - strade bloccate - scuole chiuse a Marciana

L'Immagine che proponiamo (dovuta a Gian Mario Gentini) è stata scattata a San Piero ed è emblematica dello stato in cui versano i paesi collinari dell'Isola Elba che si sono svegliati sotto una consistente coltre di neve che ha fatto presa anche a quote inferiori.
Quando secondo il calendario dovremmo essere a due settimane da primavera l'inverno ha dato il meglio di sé con la terza e più massiccia nevicata dell'anno ed imbiancando grande parte dell'isola.
Al momento sta nevicando anche al livello del mare a Portoferraio le cui alture circostanti si stanno ricoprendo di neve.
S'iniziano a segnalare disagi nella circolazione su diverse strade.
Intanto il brusco abbassamento della temperatura potrebbe favorire anche in formarsi di lastre di ghiaccio.
Sono già mobilitate tutte le squadre del Distretto Stradale dell'Elba della Provincia di Livorno e dei diversi comuni e della protezione civile .
La macchina operatrice spalaneve subito impegnata in località Capannone Lamaia ha trovato difficoltà per il traffico ancora intenso, successivamente, si è mossa verso il massiccio del Capanne, ma la Portoferraio Procchio è ora impraticabile per dei mezzi che slittando hanno ostruito la strada, stessa sistazione critica sul Monumento
E' opportuno per non aggravare la situazione di chi sta lavorando che si ponga in strada solo chi ha effettivo bisogno di muoversi.
Da Marciana intanto giunge notizia della chiusura delle scuole a seguito di un'ordinanza del Sindaco.
Forniremo aggiornamenti della situazione con le prossime edizioni.
sr
martedì 09 marzo 2010
3 Api: verso la valorizzazione delle tipicità

SI CHIAMA “3 Api”. L'acronimo sta per “Associazione dei Produttori Isolani”. La sua peculiarità, da statuto, è promuovere le produzioni tipiche del territorio dell'Arcipelago Toscano, esaltandone la tipicità e la qualità. L'intuizione vincente di Confcommercio dell'Isola d'Elba, sempre propositiva nella volontà di lanciare e sostenere politiche di cooperazione e valorizzazione del “prodotto Arcipelago”, trova oggi la sua esplicazione nella nascita di un organismo eterogeneo e dinamico. Un sodalizio che ha già colto l'adesione di molte realtà produttive locali ed il cui scopo non è certo quello di entrare nel merito di aspetti di natura tecnico-professionale, al quale sono già preposte le rispettive associazioni di categoria. E’ piuttosto la sentita esigenza di creare un coordinamento tra i produttori appartenenti a tutti i settori – agroalimentare, eno-gastronomico, artigianale, scientifico, artistico e dell’ingegno – per poter promuovere un’immagine compatta del territorio, ricco non solo di emergenze architettoniche e bellezze naturalistiche, ma anche di idee e prodotti tipici. Tutti coesi, per rilanciare e potenziare un marchio Elba ed Arcipelago attraverso azioni di visibilità e promozione rispondenti ai più innovativi sistemi di valorizzazione economica, turistica e culturale insieme, in stretta collaborazione con APT, Elbafly, Parco Nazionale, Comuni ed enti locali, nonché altre organizzazioni del territorio.
A comporre il primo consiglio direttivo del sodalizio, che resterà in carica per quattro anni, sono il presidente Paolo Talucci, il vicepresidente Alessandra Ferrà e i consiglieri Giuliano Grazzini, Marina Ciceri, Doriana Giuseppina Mangini, Giancarlo Pacini, Vittorio Rigoli, Giovanni Di Brizzi, oltre a Franca Rosso in rappresentanza della Confcommercio Elba.
Per comprendere le dinamiche operative dell'associazione basta fare riferimento a un regolamento statutario mai così chiaro e definito, che evidenzia l’intenzione di curare l’immagine, la comunicazione e la commercializzazione dei prodotti tipici di qualità, realizzati sul territorio dagli stessi associati. Questo, in primis, attraverso la partecipazione a fiere, a mercatini, eventi e manifestazioni. Azioni che favoriscano il rilancio dell'immagine turistica dell'Elba e dell'Arcipelago Toscano. Come si evince ancora dall'atto costitutivo, uno dei più ambiziosi intenti di “3 Api” è l'istituzione di un marchio di qualità in grado di contraddistinguere i prodotti realizzati dagli aderenti al sodalizio, oltre alla realizzazione di punti espositivi comuni o spazi per la vendita diretta. C'è quindi la volontà di individuare una vetrofania con il logo dell'associazione, ma anche di predisporre un servizio di accoglienza ospiti presso le aziende o le strutture degli associati.
Oltre a quelle promozionali e di tutela e salvaguardia delle produzioni, “3 Api” non nasconde l'impegno a promuovere la cultura del territorio, le tradizioni, le arti, le tipicità e i vecchi mestieri. Senza escludere la possibilità di organizzare veri e propri corsi pratici – in collaborazione con le associazioni specifiche - attraverso i quali formare nuovi soggetti imprenditoriali in ambito artistico, artigianale, gastronomico, vinicolo ed agricolo e lanciare nuove idee per lo sviluppo di queste attività economiche, anche a favore dei giovani e delle donne. Un modo, questo, per garantire la continuità di un sistema aziendale sicuramente di nicchia, ma nel quale si rispecchia e si riconosce l'arte, la cultura, la storia e la personalità dell'Arcipelago Toscano.
Confcommercio dell'Isola d'Elba
martedì 09 marzo 2010
Albergatori a tutto campo, interventi sulla rimozione dei tralicci e sugli slot portuali

Che Terna abbia fermato i lavori per mettersi a tavolino e ridiscutere l’interramento dell’intera linea è certamente positivo – afferma Massimo De Ferrari Presidente della Associazione Albergatori - un risultato raggiunto grazie all’attività ed alla caparbietà del Comitato, che ha coinvolto l’intera popolazione elbana su un problema di vitale importanza che è quello della salvaguardia della salute dei cittadini e dell’immagine dell’isola”.
Si deve ora stringere i tempi e, prima che inizi la stagione, dare il via allo smantellamento dei tralicci che, come dimostrato, costituiscono un attentato, inqualificabile, all’immagine dell’isola ed ad alcune imprese ricettive che vengono direttamente danneggiate come il Relais Le Picchiaie.

“Si trovino a questo punto le risorse necessarie. – prosegue De Ferrari - Gli Enti che hanno decretato, giustamente, il valore naturalistico dell’isola imponendo, talvolta, vincoli e tutele enigmatiche come per il fotovoltaico, devono oggi coerentemente alle proprie convinzioni, ricercare le risorse ed i procedimenti necessari per interrare la linea, assicurando così le necessità energetiche della comunità elbana”.
Del resto non si comprendono e ci risultano pretestuosi i dubbi di Terna che rileverebbe problemi di sicurezza nell’approvvigionamento in caso di interramento totale della linea. Interramento che è comunque limitato ai 7 km oggetto della contestazione.

Ed intervenendo sulla vicenda della assegnazione degli slot per i servizi di Collegamento : “Non c'è più tempo da perdere –afferma ancora l’Ing. Massimo de Ferrari- mettiamo da parte litigi e preannunciati ricorsi che non fanno altro che impedire la realizzazione dei programmi delle nuove compagnie e delle nuove linee low cost da Piombino.
Giovedì il Comitato della Port Autority prenda, nella massima trasparenza, una decisione definitiva in merito all'assegnazione degli slot rimasti, attribuendoli a chi ha presentato un piano commerciale rispondente allo schema in gara, nell’interesse dell'isola d'Elba, che dalle tariffe e dagli orari delle navi da e per Piombino, dipende totalmente.”
E.T. (Associazione Albergatori)
martedì 09 marzo 2010
Adriani: Proposta di risoluzione suTralicci all'Elba presentata in Consiglio provinciale

Sulla questione dell’elettrodotto, con favore abbiamo potuto registrare un impegno unitario da parte del territorio per scongiurare un progetto che se realizzato determinerebbe una ferita profonda dal punto di vista ambientale, con risvolti negativi anche sul piano economico e turistico. L’impegno dei comitati si è evidenziato come un segnale importante di risveglio civile e di attaccamento al nostro territorio.
Insieme a questo abbiamo registrato la reazione da parte degli enti locali, nonchè la netta contrarietà al progetto manifestata un po’ da tutte le forze politiche.
Oggi di fronte agli ultimi eventi e quindi alla scelta da parte di Terna di sospendere i lavori, è necessario mantenere questa unità e se possibile rafforzarla, facendo si che le istituzioni locali e la Provincia di Livorno si possano coordinare, per monitorare al meglio l’evolversi della situazione, partendo dalla necessità di riaprire il tavolo tecnico che dovrà inevitabilmente portare ad una revisione del progetto e quindi al totale interramento della linea elettrica.
Per questo ritengo fondamentale promuovere ogni azione politica, all’interno dei diversi contesti istituzionali, per portare avanti questa iniziativa e sostenere le istanze provenienti dal territorio dell’Isola d’Elba.
Qui di seguito il testo della risoluzione:
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
RICONOSCIUTO
L’impegno del territorio che in questi mesi, attraverso varie manifestazioni si è battuto con forza per scongiurare la realizzazione di un’opera che se portata a compimento, determinerebbe una ferita dal punto di vista ambientale molto grave al territorio dell’Isola d’Elba, con conseguenze molto serie anche per il suo tessuto economico e per la sua immagine turistica.
VISTO
La totale sintonia tra le istituzioni locali che hanno chiesto la sospensione del progetto e la riapertura di un tavolo tecnico che possa portare ad una rivisitazione dello stesso e al totale interramento della linea elettrica.
VISTO
La scelta del privato di arrivare ad una sospensione dei lavori e alla riapertura del tavolo tecnico per rivedere il progetto.
VISTO
L’attenzione garantita dal presidente Kutufà durante l’ultimo Consiglio Provinciale rispetto alla questione in oggetto e la volontà di ascoltare le richieste provenienti dal territorio.
CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
di monitorare costantemente la situazione che si è venuta a creare, magari valutando anche l’ipotesi di un coordinamento tra gli enti locali e la provincia stessa, per appoggiare le istanze provenienti dal territorio, sia da parte dei comitati che dei cittadini che delle stesse istituzioni locali, affinché si possa arrivare ad una rivisitazione radicale del progetto proposto da Terna e raggiungere in tal modo l’obiettivo del totale interramento dell’opera in questione.
Cristiano AdrianiCapogruppo Sinistra Ecologia e Libertà (Consiglio Provinciale)
martedì 09 marzo 2010
Fotovignetta Nevosa
IDA
martedì 09 marzo 2010
Faenzi all'Elba: Maggiore attenzione alle esigenze dell'Isola

Turismo, sanità e ambiente. Questi i tre temi su cui si è incentrata la domenica all'Isola d'Elba di Monica Faenzi, candidata del centrodestra alla Presidenza della Regione Toscana. Il primo appuntamento un incontro pubblico nella piazza principale di Marina di Campo, per poi fare un giro a Capoliveri e Porto Azzurro. Quindi l’incontro con il Comitato sull’Elettrodotto dell’Elba per concludere con la partecipazione ad un convegno a Portoferraio.
“La maggior parte dei Comuni dell’isola sono governati da giunte di centrodestra. E’ proprio da qui che può partire il cambiamento di cui la Toscana ha bisogno”, ha esordito Faenzi prima di entrare nel dettaglio delle problematiche relative a questo territorio. “Da nove anni sono Sindaco di un paese a vocazione turistica. I problemi di Castiglione della Pescaia sono in gran parte simili a quelli che gli elbani vivono ogni giorno, accentuati, a vostro svantaggio, dall’essere distanti dalla terra ferma: un turismo che soffre la crisi, servizi sanitari disattenti nei confronti di chi abita in località periferiche, la scarsa sensibilità verso tematiche ambientali”. Secondo Faenzi la soluzione a questi problemi passa da una politica più snella e capace di interpretare i bisogni: “La proliferazione di enti promozionali turistici, votata più a trovare poltrone da riempire che politiche da attuare, non ha favorito il rilancio di un settore strategico per la nostra regione e per questo territorio in particolare quale è il turismo. La mia proposta è semplificare, assegnando il compito di promuovere il territorio ai Comuni e agli stessi operatori turistici”.
Altro punto trattato è stato la sanità: “Il mio avversario si vanta di aver raggiunto, in qualità di assessore, il pareggio del bilancio. Vorrei ricordargli che il risultato ottenuto ha avuto come prezzo un taglio alle prestazioni sanitarie nelle aree più periferiche della regione. Per me, il pareggio del bilancio viene dopo la salute dei toscani, è impensabile che si faccia economia sulla pelle di chi non ha la ‘fortuna’ di abitare nei pressi delle grandi città. Quindi propongo presidi territoriali in grado di servire tutta la popolazione”.
Infine il capitolo legato alla tutela dell’ambiente e del paesaggio: “L’erosione delle coste, la realizzazione di elettrodotti, sono due problemi diversi tra loro ma che incidono sulle bellezze del luogo e conseguentemente sull’economia dell’Isola d’Elba. Sulla prima, è necessario l’intervento della Regione e della Provincia, intervento che purtroppo, so per esperienza, è tutto tranne che puntuale. Per quanto riguarda l’elettrodotto ho inserito nel mio programma un finanziamento per l’interramento dei cavi elettrici nelle zone di pregio paesaggistico. E l’Isola d’Elba è sicuramente tra queste”.
Lorenzo Salusest
martedì 09 marzo 2010
UDC - Elezioni che si celebreranno in condizioni preoccupanti

Le elezioni regionali del 2010 saranno celebrate in condizioni preoccupanti. Oggi a sinistra tutti protestano per il cosiddetto decreto “salv-aliste”. E in effetti l’intervento normativo del governo sul procedimento elettorale in corso è un pessimo precedente; un,entrata a gamba tesa con cui Pdl e Lega hanno tentato di porre rimedio a un incredibile pasticcio.
Ma quel Pd che oggi si straccia le vesti è lo stesso Pd che in Toscana proprio con il Pdl si è accordato, per approvare una legge elettorale indegna, che eliminando le preferenze affida l’elezione dei consiglieri regionali al semplice ordine di presentazione nelle liste. Un sistema non democratico, che scippa il diritto dei cittadini a scegliere i loro rappresentanti, delegandolo di fatto ai partiti, che oltretutto oggi non garantiscono certo un’organizzazione di tipo democratico. La conseguenza è che avremo dei consiglieri regionali in gran parte legittimati non più dal corpo elettorale, ma dalla vicinanza alle segreterie dei partiti, a loro volta nominate dai vertici romani. Pdl e Pd insieme hanno voluto un consiglio di nominati, un sistema in cui il diritto dei cittadini è mortificato e limitato al solo compito di adeguarsi alle scelte della Casta.
In questa situazione l’Udc ha fatto il massimo: nonostante avesse candidato a governatore un “elbano” come Bosi ha riservato a un candidato elbano e indipendente dai partiti come Roberto Marini anche il posto di capolista provinciale. L’Udc ha messo tutto nelle mani degli elettori elbani. Agli altri candidati elbani va sportivamente il nostro “in bocca al lupo”, ma la matematica non dà alcuna possibilità a nessuno di loro, e lo sanno. Roberto Marini invece può essere eletto. È sufficiente che l’Udc nella Provincia di Livorno superi il risultato di altre province (neanche tutte). L’Unione di centro è in crescita. Nei sondaggi è accreditata oltre il 6% in Toscana, e ha un candidato forte, che eroderà certamente consensi ad avversari che hanno creato nel loro campo diatribe e divisioni. Questo accadrà in particolare nell’area fiorentina, ma anche in provincia di Livorno.
Il sostegno all’Udc e ai suoi candidati dunque è anche una scelta a favore della democrazia e contro il consociativismo della “Casta” toscana, oltre che a vantaggio dell’Elba. Per questo è ancora più forte l’appello rivolto a tutti gli elbani, qualunque sia il loro orientamento a politico. I moderati, i liberali, i democratici, i laici, i socialisti elbani possono considerare come loro quella che è la battaglia dell’Udc per l’Elba e per un po’ di democrazia in Toscana.
UDC Val di Cornia Eba
martedì 09 marzo 2010
Cosa c’entra il Presidente Napolitano?

Non sono d’accordo con la richiesta di Di Pietro d’impeachment nei confronti del Presidente della Repubblica che ha sottoscritto il Decreto interpretativo della legge elettorale. Come non sono altrettanto d’accordo con tutti coloro del PdL che sostengono che la leggitimità del loro decreto è stata confermata, con l’apposizione della firma, dal Presidente della Repubblica.
Non è necessario avere buon senso e credere nella democrazia per ritenere inviolabile il diritto di esprimere il voto a tutti gli elettori, compresi quelli romani e lombardi. E’ semplicemente scontato.
In ogni modo, non si può avere una visione univoca delle cose.
In un suo intervento lo ha dichiarato l’onorevole Fini che ha sostenuto sbagliato da parte dell’“opposizione” chiedere di mettere sotto accusa il Presidente e, altrettanto sbagliato, da parte della maggioranza, alla quale egli appartiene, di ritenere che la sottoscrizione del decreto da parte di Napolitano sia la conferma di “costituzionalità” dello stesso.
E’ di oggi l’intervento dei Vescovi che affermano non corretta la modifica delle regole a gioco iniziato.
E’ prassi comune che quando chiunque è colto in fallo, tenti, in qualche modo, di autodifendersi. Lo fa chi è fermato dai carabinieri perché va troppo forte (mi aspetta mia nonna che si sente male). Colui che arriva tardi all’appuntamento con la fidanzata (tanto traffico). Lo studente che non vuole essere interrogato (ho aiutato il mio babbo a mettere a posto la legna). I ladri, soprattutto quelli che sono anche politici, che rubano, sempre per dare agli altri o perché costretti a prendere mazzette da imprenditori disonesti. Si potrebbe continuare all’infinito. Il concetto è comunque chiaro. Quasi tutte le persone “normali” tentano in qualche modo di giustificare il loro errore perché è la condizione essenziale per trovare comprensione e magari anche giustificazione a quanto fatto.
Nel quasi tutte non sono evidentemente compresi i componenti del governo Berlusconi.
Loro non hanno tentato nessuna giustificazione. Non hanno chiesto comprensione all’opposizione, non hanno atteso la sentenza degli organismi preposti (a Milano il TAR ha dato ragione al candidato governatore Formigoni e quindi il decreto non è servito). Hanno deciso che la data della presentazione delle liste scadeva 24 ore dopo dell’approvazione del decreto. Questo atteggiamento è immensamente arrogante e dimostra, lo dice Casini, che la legge è uguale per tutti escluso il governo Berlusconi.
Per inciso, questi signori che plaudono al Presidente Napolitano sono gli stessi che lo hanno messo sotto accusa quando, secondo loro, non è intervenuto nei confronti della Consulta per evitare che dichiarasse illegittimo il lodo Alfano. Per chi non lo ricorda il lodo vietava il processo ai rappresentanti delle maggiori istituzioni italiane e quindi anche a Silvio di Arcore.
Tra loro c’è anche un ministro che ha dichiarato (La Russa, da Liberazione di giovedì 5 marzo ) “se ci cacciano siamo pronti a tutto”.
In conclusione non si tratta di essere di destra o di sinistra ma democratici o no.
Stiamoci attenti, tutti, prima o dopo, magari anche molto dopo, purtroppo, gli elettori voteranno diversamente e potrebbe succedere che in fretta e furia sarà fatto un decreto interpretativo sul risultato elettorale: le elezioni non possono esprimere un risultato contrario a Silvio da Arcore.
Le conseguenze le pagherebbero in molti, a destra e a sinistra.
Grazie per l’ospitalità.
Scordavo. Non ho mai avuto particolari simpatie per Napolitano politico.
Come Presidente della Repubblica credo che sia un garante della Carta Costituzionale.
flavio marzolla segretario del Circolo “U.Lupi” P.R.C. Isola d’Elba
martedì 09 marzo 2010
Monica Faenzi e Francesco Bosi: due impegni paralleli e due storie in comune

Cambiare l’arredamento di casa… Ma si dimetteranno da sindaco-deputato? Faenzi e Bosi hanno molte affinità, li divide solo il sesso. Ambedue sono sindaci e parlamentari, nonché candidati a governatori della Toscana: lei per il PdL, lui per l’UdC.
Se eletti in regione dovranno dimettersi da parlamentari (Costituzione - Art. 122, comma II°) e da sindaco (D.Lgs 267/2000 – Art. 65), condannano i loro comuni a una lunga gestione commissariale (D.Lgs 267/2000 – Art. 53, comma III°).
Entrambi dirigono due amministrazioni comunali di centrodestra e sono legati da un comun denominatore: in dieci anni di vita amministrativa “hanno solo cambiato l’arredamento di casa”.
Tutti e due sono abili nel lanciare spot propagandistici e, per tutto quello che non va, la colpa è sempre degli altri.
Molti cittadini, come scrivono sui blog, desiderano conoscere quello che Bosi ha fatto per l’Elba, tutta intera: da Capo Sant’Andrea a Capo Vita, passando per Capo Enfola.
Intanto gli udiccini, come oramai fanno in ogni campagna elettorale, ci consumano le “penne” con lo stesso ritornello: Bosi ha fatto questo, codesto e quello.
Ma si guardano bene dall’elencare cosa ha portato all’Elba quand'era sottosegretario del governo Berlusconi.
Lorenzo Marchetti (Il Vicinato)
martedì 09 marzo 2010
La pulizia delle spiagge primo punto che l'unione dei comuni dovrebbe curare

La pulizia delle spiagge e' il primo punto sul quale l'unione dei comuni si dovrebbe interessare. Come si fa normalmente inmontagna per le piste da sci che sono il motivo principale di richiamoturistico , la stessa attenzione dove essere dedicata alle nostre spiagge.
Perche' i turisti decidono di recarsi all'Elba se non per la bellezza delle spiagge? Come e' possibile che questo nuovo ente non dia precedenza a questa problematica? Si e' molto discusso sull'importanza della pulizia dei fossi, ma poi dopo aver triturato le canne che normalmente nascono all'interno del letto dei fossi, non si provvede alla loro eliminazione permettendo che questi rifiuti, una volta giunti al mare ,si depositino sulle spiagge aumentando il carico di materiale inquinante che normalnente, con il moto ondoso, arriva sulle nostre spiagge. La cura del territorio e' la prima cosa che il turista nota nel momento in cui giunge in un luogo di villeggiatura, ed e' da qui che chi amministra dovrebbe far partire l'agenda dei lavori da fare per il rilancio dell'economia locale.
lanera luigi ELBA PROTAGONISTA
martedì 09 marzo 2010
Giulio Tagliaferro della Misericordia di Porto Azzurro nella federazione nazionale

Sabato 6 marzo, a Firenze, si è costituita la Federazione Regionale delle Misericordie Toscane aderente alla Confederazione Nazionale delle Misericordie
A rappresentare le Misericordie del coordinamento della Provincia di Livorno sono stati eletti nel consiglio della Federazione Emanuele Giovani coordinatore provinciale e governatore della Misericordia di San Vincenzo e Giulio Tagliaferro Governatore della Misericordia di Porto Azzurro
R.M.P.A.
martedì 09 marzo 2010
ASA Venerdì 12 marzo non garantiti i servizi di sportello e di call center
Il Gruppo ASA (ASA SpA e ASA Trade SpA) informa che venerdì 12 marzo 2010 i servizi di call center e degli sportelli a contatto diretto col pubblico del territorio ATO5 (Livorno, Cecina, Rosignano Solvay, Volterra, Venturina, Piombino e Portoferraio) non potranno essere garantiti dalle ore 11:21 in poi per sciopero generale indetto dalla Cgil.
Le attività degli sportelli e del call center riprenderanno regolarmente lunedì 15 marzo 2010 secondo i consueti orari.
Il Gruppo ASA si scusa con la clientela per i disagi.
ASA
martedì 09 marzo 2010
Vela: confermato il calendario agonistico 2010 del circolo della vela di Marciana Marina

Marciana Marina, 8 marzo 2010 – Confermato il calendario agonistico del Circolo della Vela Marciana Marina, il sodalizio sportivo presieduto da Piero Canovai.
La lista degli appuntamenti sul mare marinese anche per il 2010 si presenta ricco di eventi di grande rilievo come il Golden Trophy IRC che dal 25 al 27 giugno vedrà in mare la flotta delle imbarcazioni d’altura più agguerrite del Tirreno. La regata è inserita nella manifestazione Marelba, giornate degli sport in mare all’isola ‘dElba (25-27 giugno2010).
Anche quest’anno sotto la torre pisana del porto si riuniranno le imbarcazioni d’epoca – dal 17 al 20 giugno - in occasione del Raduno Vele d’Epoca Trofeo Challenge Durand de la Penne.
La stagione si aprirà ufficialmente come sempre nella settimana dopo Pasqua, dall’8 al 10 aprile - con il Trofeo Match Race Comandante Fernando Miele, regata di grado 3 ISAF che quest’anno giunge alla sua nona edizione. Il fine settimana pasquale – 4 e 5 aprile – le imbarcazioni d’altura daranno vita alla Velggiata di Pasqua, manifestazione organizzata in collaborazione con la condotta Slow Food dell’Elba.
Non mancheranno nel calendario le classiche regate del Trofeo Ruffilli, il 18 aprile e del Trofeo di S. Chiara, il 12 agosto, entrambe riservate a tutte le classi deriva e il Trofeo Effer, il 15 agosto, aperto alle imbarcazioni d’altura.
Completerà il calendario l’ormai classica Elba Mare Marathon (13° edizione in collaborazione con Sea Kayak Italia) che vedrà in mare oltre 100 kayak provenienti da tutta Italia.
Le regate del CVMM sono organizzate con il patrocinio del Comune di Marciana Marina, la collaborazione del Comitato Circoli Velici Elbani e il supporto di WD-40 e Moby.
Laura Jelmini
martedì 09 marzo 2010
L’Elba vince nel match casalingo con il Rugby Vasari Arezzo per 25 a 10.

L’Elba vince nel match casalingo con il Rugby Vasari Arezzo per 25 a 10.
A differenza del match di andata dove il 15 elbano gli aveva rifilato 50 punti, questa volta sono stati bloccati da un Arezzo aggressivo e molto cambiato.
Il match si apre con un calcio piazzato da Ficai che porta a +3 l’Elba.
Dopo poco al 10’ l’Arezzo pareggia 3 a 3 con un calcio piazzato.
Il gioco si distribuisce su tutto il campo occupando tutti gli spazi, gli elbani forse entrati con poca concentrazione e con l’intento che fosse una partita facile ha preso sotto gamba il 15 aretino e gli ha lasciato spazio per poter attaccare mettendo a volte in difficoltà la difesa isolana.
Poco prima della fine della prima parte, al 35’ Scutaro va in meta, Ficai non sbaglia e trasforma, l’Elba allunga le distanze portandosi a 10 a 3 chiudendo cosi il primo tempo.
Nella ripresa è sempre Ficai che apre le danze calciando in mezzo ai pali facendo avanzare di 3 punti il risultato 13 – 3.
Il gioco passa in mano agli avversari che si beffano della difesa elbana e vanno in meta al 62’, 13 – 10.
Gli elbani non ci stanno e costringono gli ospiti nella propria metà campo, facendoli arretrare fino alla linea di meta.
Al 71’ dopo una lunga e pazientata pressione dell’avversario sui 5 avversari (5 sta per 5 metri dalla linea di meta ndr) Sava va in meta allungando le distanze 18 – 10.
Ripartono gli ospiti e subito l’Elba ingaggia l’ovale e parte all’attacco per un’altra meta, passano 4 minuti e Sava schiaccia di nuovo l’ovale a terra mettendo al sicuro il risultato a 25 punti a 10.
Sul finire del match gli elbani hanno un'altra occasione per andare in meta con un’azione magistrale partita dalla fascia e portata poi sul centro campo, ma un’avanti (il giocatore passa o colpisce il pallone in avanti ndr) elbano fa sfumare l’occasione della 4° meta.
Il match termina con gli elbani vittoriosi per 25 a 10.
Domenica il rugby si fermerà per dare spazio alla Nazionale impegnata nel 6 Nazioni.
Squadre: PT
firenze rugby 1931 ad cadetti 52
elba rugby 48
rugby etuschi livorno 43
rugby rufus san vincenzo 37
c.u.s. siena rugby 34
rugby club i cavalieri prato cadetti 22
vasari rugby arezzo cadetti 12
rugby pistoia 12
rc emergenti cecina 10
Antonio Braschi
martedì 09 marzo 2010
BASKET CAMPIONATO UNDER 17 OPEN MASCHILE: YOURITALY POL.DIL.ELBA ’97 A.S.D. BASKET GOLFO 92-47

Il derby del canale disputato Venerdì alle 18,00, vede ancora vittoriosi sul proprio parquet i ragazzi della squadra di basket elbana UNDER 17 del team Youritaly che dopo 20 gare mantengono saldamente la prima posizione in classifica.
La partita viene giocata correttamente e con grinta da entrambe le compagini, anche se la netta superiorità di Gentini e compagni la rendono forse poco emozionante.
Il brasiliano Clemente da Cruz trova finalmente la via del canestro e riporta al suo attivo una percentuale del 50% nei tiri da sotto, mentre Gentini segna ben 6 triple.
Gran motivo di orgoglio per il Coach Renati e per l’ assistente Consigli è che tutti i 12 giocatori convocati si alternano sul campo di gioco adottando 40 minuti di difesa a uomo. La buona tecnica difensiva impiegata soffoca l’attacco avversario concedendogli il misero risultato.
“Dal momento che la vittoria non era messa in dubbio” commenta l’allenatore Renati “il nostro obiettivo era dedicarci a una strenua difesa e permettere il meno possibile ai Piombinesi. I ragazzi si sono molto impegnati e ho visto la maggior parte di loro concentrati fino alla sirena finale” .
Ottimo l’arbitraggio di Morante che non perdona nessuna infrazione.
Il tabellino proviene dallo score ufficiale: Gentini 30 pti, Cunico 28 pti, Pieruzzini 4 pti, Magherini, Clemente da Cruz 21 pti, Molfetta 5 pti, Bracali 2 pti, Casali 2 pti, Sarcona, Dallandyshja, Partipilo, Bozzoli.
martedì 09 marzo 2010
Elba ’97 – Truffarelli calcio a 5 2-4

Pol. Elba ’97 : Nencioni, Olmetti, Allori, Chiessi, Batilla, Battini, Frateschi, Romano,Lasagni, Donigaglia, Maione, Vai. Allenatore: Riccardo Bianchi.
Truffarelli: Manuali, Caporaletti, Mencarelli, Scopa, Rattà, Esposito, Matteo, Consolini, Carnevali, Laganà, Capponi. Allenatore: Angelo Arcaleni.
Ha del clamoroso quanto visto domenica scorsa al Palazzetto dello Sport di Portoferraio nella gara di calcio a 5 fra le ragazze della Polisportiva Elba ’97 e il Truffarelli, squadra di Perugia. I due arbitri in campo hanno combinato di tutto. Uno dei due, infatti, era alla sua prima esperienza ed era del tutto ignara delle regole del calcio a 5. L’altro, urlatore e indisponente, ha dimostrato un’assoluta mancanza di rispetto nei confronti delle giocatrici e dei dirigenti. Sia per alcune decisioni molto discutibili, fra cui due rigori negati alle elbane, che per il suo atteggiamento chiuso, ha generato un clima di tensione che ha falsato l’andamento della gara. Peccato, perché entrambe le squadre hanno messo in campo un ottimo calcio a 5. Le elbane in particolare, hanno lottato con grinta per tutti i 60 minuti lasciando pochissimo spazio alle avversarie.
Sono proprio le padrone di casa, infatti, a portarsi in vantaggio grazie a Maione che dall’angolo riesce a sorprendere il portiere. Due minuti più tardi è ancora Maione a cercare il gol da centro campo, poi tocca a Olmetti cercare di allungare. Il Tuffarelli arriva davanti all’area elbana, ma il tiro è troppo alto. Le Perugine insistono, si avvicinano alla porta e Olmetti cerca di fermarle con un movimento scomposto che per l’arbitro è da rigore. Il Truffarelli trasforma e pareggia. Le elbane, però, non si arrendono e provano a riportarsi in vantaggio in tutti i modi. Finalmente, un tiro di Maione deviato dal portiere dà l’occasione a Battini di siglare il 2 a 1. Ma la tensione è alta, c’è nervosismo in campo, soprattutto da parte dell’arbitro che immotivatamente espelle Mister Bianchi. Il Truffarelli cerca il pareggio ma Nencioni si fa trovare pronta . Le perugine sono molto fallose e le elbane hanno alcune occasioni su punizione, prima con Maione poi con Olmetti . Sul finire della prima frazione di gioco c’è un ultimo tentativo da parte delle elbane di chiudere la gara: Maione recupera palla nella propria metà campo e s’invola verso la porta avversaria. Il portiere però è pronto e questa volta Battini non riesce a segnare. Il secondo tempo si apre con una decisione arbitrale che fa infuriare il pubblico elbano. Olmetti, nell’aria avversaria, in un movimento scomposto colpisce involontariamente con la spalla il pallone. L’arbitro non ha dubbi e assegna il secondo rigore che il Truffarelli non ha problemi a realizzare. Le perugine proseguono il loro gioco falloso che porta le elbane a vedersi assegnate alcune punizioni ma non basta per riportarsi in vantaggio. Il truffarelli si rende ancora pericoloso, una prima volta Nencioni para, ma la seconda le perugine trovano il gol del 3 a 2. L’arbitro ignora alcuni falli piuttosto evidenti . Le ragazze della polisportiva, nonostante tutto, lottano con determinazione e cercano il gol, Romano infatti ha due belle occasioni . Anche la difesa della propria porta è portata avanti con grinta, le avversarie trovano pochi spazi, ma l’arbitro non vede che la palla esce dal campo, fa proseguire il gioco e le perugine segnano il 4 a 2. Olmetti, passa a portiere di movimento, le elbane non vogliono perdere, ma il cambio di tattica non basta e il gol non arriva. “Non è mai bello accusare l’arbitro per il risultato negativo di una gara – ha commentato Mister Bianchi – ma in questo caso non posso fare altro. Le mie ragazze hanno giocato benissimo contro delle avversarie di valore, e forse è stata la migliore prestazione della stagione; ma avremmo preferito giocarcela in maniera più limpida. Un episodio è stato emblematico: Batilla voleva informare il direttore di gara che una delle ragazze stava sanguinando. Per 3 volte lui le ha urlato contro di stare zitta finchè non ha capito che cosa stava succedendo. Sono scene che con lo sport sano hanno davvero poco a che fare.”
Alice Frateschi staff Youritaly
martedì 09 marzo 2010
Storia di una gabbianella domenica 14 MARZO ai Vigilanti per bambini e famiglie

Ultimo appuntamento domenica 14 marzo ore 16.00 della mini rassegna LE DOMENICHE A TEATRO organizzata dal Comune di Portoferraio e dedicata ai più piccoli ed alle famiglie.
Sul palcoscenico del Teatro dei Vigilanti lo spettacolo “Storia di una gabbianella e di un gatto” tratto dal famosissimo ed amato libro di Luis Sepulveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
Zorba è un gatto del porto, una specie di bullo stimato per il suo coraggio e amato dalle più belle gatte di Amburgo ma… ora si trova di fronte ad un bel grattacapo: una gabbiana morente depone un uovo proprio sul terrazzo dove lui è appisolato, e gli ruba la promessa di prendersi cura dell’uovo e del piccolo che nascerà per insegnargli infine a volare. Una promessa è una promessa, e le affannose cure del gatto porteranno i loro frutti: in un momento inaspettato, ecco che l’uovo si dischiude e ne esce una piccola gabbiana dalle piume arruffate. Tuttavia crescere in un mondo di gatti può essere duro per un piccolo di gabbiana, specialmente se si crede un gatto e fa di tutto per assomigliare a Zorba, che viene insistentemente chiamato “Mamma”!
Un susseguirsi di imprevisti e ostacoli mettono a dura prova Zorba, che nelle sue peripezie è aiutato dagli amici gatti, abitanti nel mondo variopinto e strambo del Bazar che aiuteranno Zorba a mantenere la sua promessa e accompagneranno la piccola gabbiana ad affrontare la verità sulla sua mamma e ad accettare la sua vera identità.
L’amore e la forza delle promesse fatte, spingeranno i gatti del porto alla felice riuscita nel loro intento: Fortunata volerà! Ma anche Zorba uscirà trasformato da questa esperienza: “E’ molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo”.
Del racconto originale di Sepulveda la compagnia ha sviluppato i temi che hanno ritenuto più interessanti e urgenti:la solidarietà e l’accettazione della diversità, l’ecologia, il tema dell’adozione.
Nella sua commistione di linguaggi : danza, narrazione, proiezioni, teatro d’attore, lo spettacolo vorrebbe essere anche una introduzione ai linguaggi del teatro. Il tentativo è quello di rendere accessibile ad un pubblico non adulto la complessità e la ricchezza della scena contemporanea e presentarlo a quelli che un giorno saranno spettatori adulti e, speriamo, appassionati.
Prevendita biglietti : sabato 13 marzo ore 9.00-12.00 ; 16.30 -19.00 presso la Cosimo de’ Medici Calata Mazzini 37 info 0565 944024 Biglietti: Ridotto € 3,00 (fino ai 14 anni), Intero € 5,00 per gli adulti.
Comune di Portoferraio
martedì 09 marzo 2010
A Sciambere della Vespa

Parecchi anni rimuovendo la nostra auto dal parcheggio, appena accennata la marcia indietro avvertimmo un rumore, ma prima di scendere per sincerarci avevamo capito cos’era accaduto: qualcuno aveva posto un Vespino 50 proprio dietro al “culo alto” della nostra R 11 e noi non vedendolo lo avevamo abbattuto.
Tirato su lo scooter constatammo i danni patiti che si limitavano però ad un graffietto sul piccolo carter. Giunse a quel punto il padrone che esternava grande preoccupazione per le sorti del dell’amato mezzo di locomozione. Costui che chiameremo con un nome di fantasia: TOM, era altresì considerato dalla comunità locale una “notoria mardola” (elemento incline ad appropriarsi di altrui beni) e un imbroglioncello anzichennò, aveva cominciato un “piangi” che rapidamente troncammo, senza neanche curarci di contestare il parcheggio a pene di segugio di cui si era reso autore.
“Va bene – gli dicemmo – portala dal carrozziere fai riverniciare il carterino e digli che passo io a pagare!” Non ci pareva infatti il caso di attivare l’assicurazione per una simile minchiata.
Dopo qualche giorno incrociamo di nuovo padrone e Vespino riparato.
“Bene ora vado a paga’”
“Eh no sai ho pagato io, a me conti in sospeso ‘un mi piacciono ..”
La cosa ci mise immediatamente sull’avviso, il tizio era noto per avere gli scorpioni in tasca, non ci tornava che avesse anticipato la somma, ma trasecolammo proprio quando leggemmo quello che c’era scritto sul foglietto-conto della carrozzeria, mentre bonario TOM diceva:
“Oh se non ce l’hai dietro me le porti con comodo” e si allontanava.
Accanto alla scritta “riverniciatura carter” c’era una cifra da farsi (all’epoca) passare il singhiozzo 100.000 (centomila) lire cioè più di un decimo del nostro stipendio mensile! Ripresici, osservammo meglio il foglietto che aveva il timbro dell’artigiano e notammo che i cinque zeri non erano separati da nessun punto e che l’ultimo, per quanto scritto con la stessa penna, pareva leggermente più staccato.
Avevamo all’epoca un vecchio vespone rosso e con quello ci recammo dal carrozziere chiedendogli un preventivo a braccio per una completa riverciatura, e quello dopo aver studiato disse:
“Ti posso fa’ 150.000 lire”
“Ah sì ? – commentammo estraendo di tasca il fatale foglietto e porgendoglielo – E te prendi 100.000 lire per vernicia’ un carter sgraffiato e 150.000 per tutta la Vespa?”
“Io ‘un c’entro un cazzo – protestò il carrozziere mangiando la foglia – ha fatto tutto lui!” e schizzò fuori anche la copia del conto dove gli zeri che seguivano l’ uno erano quattro e non cinque.
Sulla via del ritorno ci fermammo sotto casa e chiamammo il nostro creditore che speranzoso si affacciò alla finestra:
“Non occorreva mica ti scapicollassi per portammi le CENTOMILA lire …”
“Eh no scusa vengo ora dal carrozziere non ce l’ho le DIECIMILA lire ma se vieni a casa mia, quando ti pare, TE LE DO, stai tranquillo che TE LE DO!
TOM mutò di colore e richiuse la finestra, e caso volle che neppure le diecimila venne mai più ad esigere forse temendo che quel “TE LE DO” pronunciato stentoreamente dalla nostra baritonale voce dalla sede stradale, potesse risultare ambiguo.
Orbene alla luce di tutto quello che ci hanno fatto vivere le ultime ore come ce lo vedreste proprio male TOM come ministro, sottosegretario o almeno come capo di gabinetto di Bertolaso?
martedì 09 marzo 2010
Controcopertina: Ma la legge sulle aree marine protette deve andare avanti

In relazione all’articolo apparso il 4 marzo scorso su Greenreport ed Elbareport a firma di Renzo Moschini, dal titolo “La legge sui parchi va fermata”, ritengo necessario fare alcune precisazioni e puntualizzazioni per sgombrare il campo da equivoci e falsi problemi.
Come noto, il 13 ottobre scorso il Senatore D’Alì, presidente della Commissione Ambiente del Senato ed esponente di spicco del Popolo delle Libertà, ha depositato il testo di un Disegno di Legge (n. 1820) di sua iniziativa, recante “Nuove disposizioni in materia di aree protette”. Il testo riguarda in particolare la riforma della legge sulle aree marine protette, un settore in grave difficoltà che richiede a gran voce una riforma normativa da oltre un decennio, essendo ancora incardinato sulla legge 979 del 1982 e sulla legge 394 del 1991.
Il testo è maturato a seguito di un confronto tecnico approfondito e dal basso con una moltitudine di interlocutori: ai lavori del tavolo tecnico hanno partecipato gli Enti gestori delle aree marine protette, la Federparchi, l’AIDAP (associazione direttori aree protette), tutto il mondo della pesca professionale (rappresentato dalle centrali cooperative: Lega Pesca, AGCI Pesca, Federpesca e Confcooperative e dall’ICR Mare), l’UCINA (Confindustria nautica) e alcune tra le maggiori associazioni ambientaliste (Legambiente, WWF Italia e Fare Ambiente). Sul testo è stata registrata anche la convergenza dei rappresentanti dell’opposizione in Commissione, a partire dal Senatore Della Seta.
La platea di soggetti coinvolti è stata quindi molto diversificata, rappresentante interessi anche contrapposti, trasversale a tutti gli orientamenti politici.
Unico assente: il Ministero dell’ambiente, che, dal canto suo, dopo avere declinato l’invito a partecipare al tavolo tecnico, ha avviato internamente, senza aprirsi al confronto con alcun soggetto, la riscrittura della legge quadro.
La speranza è che l’iter parlamentare di questo DDL, che propone soluzioni politicamente praticabili e a basso costo per gli annosi problemi del settore, veda il suo positivo completamento entro la legislatura, senza incontrare opposizioni strumentali o pregiudiziali ma anzi giovandosi del dovuto confronto con il dicastero competente in materia.
Ritengo quindi, in conclusione, che questa legge, faticosamente elaborata e ragionata dagli addetti ai lavori sulla base dell’esperienza acquisita in questi anni, vada supportata e magari migliorata, piuttosto che fermata, al fine di modificare l’attuale quadro normativo, francamente inadeguato.
Salvatore Sanna
Presidente del’Area marina protetta di Capo Carbonara e Vicepresidente di Federparchi

mercoledì 10 marzo 2010 - 22:14
Sono 11 le compagnie marittime interessate a Toremar, la gara entro settembre

Sono 11 le compagnie marittime che hanno presentato manifestazione di interesse nei confronti di Toremar. Gli uffici regionali informano che ci vorranno ancora un paio di mesi per mettere a punto il bando di gara insieme alla Commissione Europea; dopo questo passaggio, alle compagnie ammesse a partecipare alla parte conclusiva della gara verranno inviati i materiali necessari alla presentazione del progetto. Secondo l'iter appena descritto risultano rispettate le tempistiche dettate dall'Unione Europea (scadenza entro il 30 settembre 2010).
La Regione Toscana, nel novembre scorso, si era impegnata a stipulare un contratto di servizio con chi si aggiudicherà la gara per Toremar. Il Contratto prevede il rispetto dell’esercizio dei collegamenti marittimi, la garanzia della continuità del servizio, anche durante i periodi di manutenzione ordinaria o straordinaria delle navi, e l’applica zione delle condizioni generali di trasporto per i servizi passeggeri e merci.
La gara a doppio oggetto riguarderà sia la cessione del 100% delle azioni di Toremar Spa, di cui oggi è titolare la Regione Toscana, sia il contemporaneo affidamento per 12 anni del servizio di cabotaggio marittimo regionale per garantire la continuità territoriale nell'Arcipelago toscano. Il valore di partenza dell'azienda è in fase di ridefinizione visto che è oggi in corso l'ultimazione del bilancio 2009. I fondi regionali sul piatto sono pari a 174 milioni di euro che verranno erogati in 12 anni a garanzia del servizio, e rappresentano la base di gara, che comunque sarà al ribasso. In merito, nello schema di contratto di servizio, saranno definiti anche il programma di esercizio, gli orari, il sistema tariffario. Nel bando di gara sono inoltre previsti punteggi maggiori per soluzioni migliorative, nel rispetto delle fasce orarie definite dall'Autorit&agr ave; Portuale di Piombino, e mirate in particolare al rinnovo della flotta ed alla qualità del servizio. Inoltre, all'interno del contratto di servizio stipulato con il gestore privato vincitore della gara dovranno essere inseriti anche: sviluppo e sicurezza della continuità del servizio e dell'esercizio dei collegamenti marittimi fatti salvi eventi di forza maggiore; attuazione delle condizioni generali per il servizio passeggeri e merci (prioritario il trasporto di effetti postali); adozione di un sistema di contabilità separata ed analitica; rilevazioni statistiche dei dati di traffico; mantenimento di un'equilibrata struttura delle fonti di finanziamento; garanzia di trasporto urgente gratuito di malati; mantenimento in loco della bigliettazione.
Infine ricordiamo che requisiti per partecipare alla gara, oltre a quelli generali richiesti dal codice appalti, erano:
- dichiarazione di aver svolto servizi di trasporto marittimo passeggeri par i a 450.000 miglia in tre anni (quindi 150.000 in media ogni anno);
- dichiarazione di aver riportato un fatturato globale di 150 milioni di euro in tre anni (in media 50 milioni l'anno per tutte le attività svolte);
- dichiarazione di aver riportato una quota di tale fatturato pari a 75 milioni in tre anni per attività di trasporto passeggeri (25 l'anno per servizi identici a quelli oggetto di gara).
Francesca Calonaci da Toscana Notizie
mercoledì 10 marzo 2010 - 21:47
Elbareport: nuova completa edizione in rete solo domattina
Al contrario di quanto avevamo segnalato nel precedente avviso, sia per difficoltà tecniche che per gli importanti eventi della giornata, che ci hanno costretto a ripetuti aggiornamenti, siamo costretti a far slittare a domattina il numero "canonicamente impaginato" di Elbareport, continuando ovviamente a fornire se del caso aggiornamenti. Vi ringraziamo per la pazienza.
La Redazione
mercoledì 10 marzo 2010 - 21:39
Fonte alle Rose: Barbetti + 11 assolti, il fatto non sussiste

Terminata in un aula di tribunale a Livorno una vicenda iniziata ormai dodici anni fa quella della lottizzazione capoliverese della Donnuccia Fonte Alle Rose.
Il Collegio giudicante (Del Forno, Zucconi, Mosti) non ha accolto le tesi del P.M. Mannucci che aveva rischiesto la condanna di 12 rinviati a giudizio (amministratori e tecnici) dopo che 22 "utilizzatori finali" della lottizazione avevano già visto in precedenza stralciare le loro posizioni.
Per i giudici livornesi i fatti contestati a Ruggero Barbetti e coimputati non sussistono.
Tutto muoveva, a questo punto lo si può ben affermare da una legge della regione Toscana ottima nelle intenzioni,
ma pessima nella blindatura, quella relativa alle R.P.A. pensata per consentire di attrezzare meglio le zone agricole, al fine di ridare loro competitività, e che interpretata da diverse amministrazioni "furbe" (di centrodestra, come la Capoliveri di allora e di ora, ma pure altre rette dal centrosinistra) ha di fatto consentito la trasformazione di zone agricole in zone urbanizzate, come quella di Fonte alle Rose con buona pace delle rose, dei carciofi, delle vigne, dell'agriturismo e dei principi roboantemente dichiarati.
Un'altra "legge col buco" pericolosissima in presenza di espertissimi imbucatori. Barbetti e sodali non sono colpevoli, complimenti, ma qualche padreterno regionale (tecnico e amministratore) CHE VA ANCORA PER LA MAGGIORE sarebbe opportuno si facesse un bell'esame di coscienza, atteso che ne disponga.
sergio rossi
mercoledì 10 marzo 2010 - 20:55
Poggio e Marciana raggiungibili, chiuse Monumento, Volterraio, Civillina, Perone Catalina Schezzini: apprezzabile il lavoro degli operatori del nosto distretto stradale Ottimo coordinamentro con Carabinieri, CFS, Polizia etc

“La Provincia ha completato le operazioni di rimozione della neve e dei detriti sulla S.p. 25 fino a La Zanca. Pertanto a partire dalla 17.30 è revocata l'ordinanza di chiusura parziale della strada, che è riaperta al normale transito, con raccomandazione alla prudenza per chi si mette alla guida”
Lo scarno comunicato emesso da Palazzo Granducale anche se fornisce la notizia principale: il termine dell’isolamento delle frazioni collinari del Comune di Marciana, deve essere integrato da informazioni sullo stato della viabilità elbana che presenta ancora criticità, tratti stradali interdetti e lavori da compiere perché si possa dire “tutto nella norma”.
Restano ancora con ordinanza chiuse al traffico la strada del Monumento
(Lacona – Campo) nel versante centro-occidentale e ad Est quella del Volterraio, e l’agenda dei lavori di giovedì, salvo diverse emergenze, interesserà proprio il ripristino di queste due provinciali. Successivamente gli sforzi si concentreranno sulla Civillina (una “scorciatoia” che consente di giungere a Marciana dalla 25 ma saltando l’abitato di Poggio, e che ha una una sua importanza comunicativa. Fatalmente ultima della lista rimarrà la provinciale panoramica di Monte Perone ma in Provincia di conta di provare a risolvere prima del presumibile “assalto” del fine settimana alle alture innevate.
Per gli Amministratori parla Catalina Schezzini: “Per iniziare mi complimento con i nostri dipendenti del Distretto Stradale e della Polizia Provinciale che si sono trovati a tenere botta di fronte a fenomeni impressionanti, ad una nevicata da primato storico, impegnandosi assai oltre il dovuto. Poi anche dopo aver sentito il responsabile dell’Ufficio Dott. Nicola Gherarducci esprimo apprezzamento e soddisfazione per il livello di coordinamento ed efficienza che si sono raggiunti con Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato e tutti gli altri soggetti che si sono ottimamente attivati, nella terza e più importante emergenza-neve della stagione".
sr (foto Alex Beneforti)
mercoledì 10 marzo 2010 - 10:20
AVVISO AI LETTORI
SI AVVISANO I GENTILI (E PAZIENTI) LETTORI CHE A CAUSA DI PROBLEMI TECNICI IL NUMERO ODIERNO DI ELBAREPORT USCIRA' IN RITARDO. LA REDAZIONE CONTA DI PUBBLICARE LA NUOVA EDIZIONE ENTRO IL POMERIGGIO DI OGGI.
CI SCUSIAMO PER L'INCONVENIENTE.
ER
mercoledì 10 marzo 2010 - 08:37
Neve: transitabilità delle strade in miglioramento, restano isolate Marciana e Poggio

Corpo Forestale dello Stato, Operai del Distretto Stradale e Polizia Preovinciale, Carabinieri, Protezione Civile etc. per molti la notte è stata bianca , e non solo per il colore della coltre nevosa che si stesa sull’Elba ed in particolare sul suo versante occidentale, spessa come nessuno ricorda, decine e decine di centimetri non solo sui picchi del Capanne ma giù giù fino agli abitati collinari.
La notte bianca di chi ha vegliato sulla sicurezza altrui, blindando il capoluogo del comune di Marciana e Poggio chiudendo la SP 25 da Timonaia a la Zanca e restando sul posto a bloccare eventuali sconsiderati che avessero voluto forzare i blocchi ma pronti a far strada a mezzi d’emergenza che comunque avessero dovuto transitare.
Per fortuna almeno il riscontro del 118 è negativo Marcianesi e Puginchi nella loro totalità dovrebbero aver goduto nella notte bianca di discreto stato di salute. Il medico ha comunque potuto raggiungere per ogni evenienza l’abitato sono stati gli agenti della Polizia Provinciale a portarlo su di buon mattino.
Il mercoledì della neve inizia con una situazione che il Responsabile del Distretto Stradale della Provincia Dott. Nicola Gherarducci definisce in lento miglioramento: è tornata ad un’accettabile transitabilità la SP 24 anche in località Capannone Lamaia nessun problema sulla SP 25 fino a Marciana Marina sul lato Nord e fino a Pomonte sul lato Sud dell’Anello Occidentale. In via di completo ripristino sono anche i collegamenti viari con le frazioni “montane” campesi di San Piero e S.Ilario ma impossibile avventurarsi sul Perone, la panoramica, come d’uso, sarà l’ultimo tratto stradale sul quale si lavorerà.
Altre due provinciali sono ancora INTERDETTE al transito quella del Monumento che collega Lacona a Campo e quella del Volterraio che da qualche preoccupazione di più perché in serata ci è caduta altra neve e perché neppure stavolta sono mancati gli imbecilli che hanno spostato le transenne che chiudevano la strada e si sono andati a cercare guai sulla stretta e tormentata carreggiata che resta oltremodo pericolosa..
Si lavora per rimuovere dalla viabilità rami e tronchi crollati un po’ ovunque sotto il peso della neve e sulle non poche frane causate dal ribaltamento degli alberi che hanno ceduto.
Il punto dolente rimane il tratto dell’anello occidentale sul quale si è vigilato in nottata, si cercherà, entro la mattinata di mercoledì di ripristinare il collegamento con Poggio e Marciana, ma non sarà sicuramente una passeggiata. Occorrerà,per iniziare,che non riprenda a nevicare e soprattutto che il termometro metta giudizio,che la temperatura non si abbassi, altrimenti saranno dolori (e lastre di ghiaccio).
sr
martedì 09 marzo 2010 - 20:29
L'Elba tagliata in due dalla neve, isolata Marciana difficoltà in tutto il versante Ovest Intransitabili la provinciale del Volterraio e la Casa del Duca - Colle Reciso Lacona Sequenza infinita di incidenti ma non si registrano danni alle persone

Difficile anche tornando indietro nel tempo ricordare una nevicata così intensa all'Elba. In occasioni precedenti i problemi nascevano soprattutto quando scese le temperature la poca neve caduta si trasformava in lastre di ghiaccio sui cui si agiva soprattutto con lo spargimento di sale.
Questa volta a mandare totalmente in tilt il traffico è stato il volume "alpino" di neve (30, 40 anche 50 cm sui borghi collinari) che si è depositato in particolare sul massiccio del Capanne (ma un po' su tutte le alture, anche minime dell'Isola) troppa roba per la sola macchina operatrice sgombra neve della Provincia che pure sta facendo un lavoro eccellente trobba roba per le squadre messe in campo dal Distretto Stradale elbano, dai comuni dalla Protezione Civile, dalle Forze dell'Ordine.

L'Elba è quasi tagliata in due: intransitabile la strada del Monumento, che collega Lacona a Campo da i collegamenti con il versante occidentale sono possibili, ancora solo attraverso la SP 24 Carpani - Procchio, stamani chiusa e poi riaperta, dove però in corrispondenza del passo del Capannone ed in località Lamaia si transita solo con catene o pneumatici da neve.
Praticamente irraggiungibile con normali mezzi Marciana per il doppio blocco della Strada della Civillina e della via di Poggio, sul lato di Marciana Marina così come sempre sull'Anello Occidentale non si transita tra la Zanca e Patresi.
A lungo isolate anche le frazioni campesi di San Piero e Sant'Ilario, dove si sta lavorando per ripristinare un minimo di viabilità.
Ovviamente impossibile passare sul Monte Perone

Sul resto dell'Isola si segnalano oltre la chiusura del Volterraio anche la non transitabilità di due strade comunali a forte pendenza la Casa del Duca - Colle Reciso - Lacona e la strada dei Chiusi a Rio nell'Elba.
Durante la giornata si è registrata una sequenza pressochè infinita di incidenti con sbandate scivolate e tamponamenti o urti dei veicoli sui guard rail o sulle spallette dei ponti.
Perfino il Camion dei Vigili del Fuoco (vedi) ha subito una "intraversata" mentre i Pompieri erano stati obbligati ad uscire per un incendio in un appartamento verificatosi nel cvampese e causato dal surriscaldamento di una centralina.
Al momento in cui andiamo in rete con questo aggiornamento dovrebbe essere vicina a terminare una riunione operativa degli enti e dei soggetti impegnati nella soluzione dell'emergenza per decidere come si continuerà a lavorare in nottata. L'incontro si tiene a Marciana il cui comune ha confermato la chiusura per domani del plesso scolastico del capoluogo.
Daremo altre notizie con le prossime edizioni del giornale
(si ringrazia Patrizia Lupi per il materiale fotografico.
EM-GmG-SR