Spazio per le vostre inserzioni Acqua dell'Elba
 
Testata registrata al Tribunale di Livorno n. 11 del 08.10.2002 - Direttore Responsabile: Sergio Rossi
Num.1780 del 16 lug 2008, uscito alle ore 10:00



Spazio per le vostre inserzioni Immobiliare Insula Medici Senza Frontiere

mercoledì 16 luglio 2008

Pellegrini: Rifondazione si faccia capire


Fatemi capire… se si risponde a Rifondazione Comunista significa che c’è un “inciucio permanente tra il popolo della libertà e il partito democratico”, se non si risponde cosa si invoca? Il silenzio-assenso?
Per non parlare delle primogeniture delle idee… francamente è un modo di fare politica che non mi interessa.
Scrivo queste poche righe per comunicare semplicemente che se si vuole discutere in modo serio, c’è una sede a questo deputata, è il consiglio comunale.
Aspetterò le mozioni e interrogazioni di rifondazione che sono sicura arriveranno copiose e nel rispetto che si deve all’istituzione pubblica ed ai cittadini di Portoferraio, risponderò come si deve fare, e non temete se ci saranno stati limiti alla capacità amministrativa, lo riconoscerò, come ho sempre fatto, in più invocherò la clemenza di rifondazione, i cittadini ci penseranno da soli nella prossima tornata elettorale.

Cosetta Pellegrini



mercoledì 16 luglio 2008

Cgil: Roberto Antonini nuovo coordinatore

Il 14 luglio si è svolta a Portoferraio la riunione del coordinamento dei delegati dell’Elba alla presenza del Segretario Generale della CGIL provinciale Piero Nocchi.

La relazione del segretario ha spaziato sui temi sindacali all’ordine del giorno che riguardano le difficoltà dell’economia con la caduta del potere di acquisto degli stipendi e delle pensioni, il processo di destrutturazione che il Governo sta mettendo in campo per quanto riguarda i diritti del mondo del lavoro, i tagli verso i comuni e la sanità che rischiano di avere pesanti ricadute negative sulla popolazione ed in particolare sulle fasce più deboli ed esposte.

Nella riunione è stato deciso altresì di nominare il nuovo coordinatore della Camera del Lavoro dell’Elba che è Roberto Antonini.

Roberto è un compagno di provata esperienza politico/sindacale ed avrà, fra le altre cose, il compito di rinforzare la presenza in tutti i luoghi di lavoro della CGIL, per ricostruire una presenza diffusa dei delegati, per dare ulteriore vitalità al nostro sistema dei servizi in tutto il territorio elbano.

Nella riunione è stato stabilito di organizzare a settembre una iniziativa pubblica sui temi che riguardano l’Elba, a partire dai problemi legati al turismo, dai rifiuti, servizio idrico, trasporti, sanità, legalità.

Sono temi di grande interesse che vanno affrontati in modo unitario, per rilanciare il modello di sviluppo del territorio elbano che sta risentendo di un rallentamento della sua economia.

Segreteria Provinciale CGIL Livorno



mercoledì 16 luglio 2008

CM: Canile senza se e senza ma


Comprendiamo le preoccupazioni di chi, impegnatosi per anni, anche in supplenza delle amministrazioni pubbliche, sul fronte civilissimo del volontariato animalista, teme in maniera scaramantica che tutto si possa bloccare ad un attimo dal raggiungimento dell'obiettivo.
Con i professionisti che, al termine della estenuante trafila burocratico-urbanistica, hanno avuto l'assegnazione per la stesura del progetto definitivo del Parco- Canile, ci si era già incontrati pochi giorni dopo l' assegnazione dell'incarico, mettendoli quindi in grado di cominciare a impostare il lavoro in vista della sigla formale della convenzione che vi è stata nei giorni scorsi, in occasione del nuovo incontro che ha viste coinvolte le Associazioni animaliste ENPA e Ragazzi del canile.
Proprio tale incontro, coinvolgendo formalmente fin dall' inizio quelli che saranno i soggetti gestori della struttura pubblica che nasce come un vero e proprio centro servizi all' avanguardia (anche per chi, turista o residente deve lasciare ' a pensione' il proprio cane per qualche giorno), dà in maniera limpida la certezza che questa delicata fase della realizzazuione vera e propria del parco-canile, parte col piede giusto.
Le competenze dell' Ente comprensoriale sono numerose e, checchè ne pensi la vulgata oggi di moda, ci sta che, a volte, gli uffici abbiano urgenze da smaltire parimenti importanti di quelle del canile. La sostanza è che a questo punto siamo arrivati nella fase finale del percorso, quella delicata della realizzazione vera e propria, e che la si sta impostando con il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti interessati.
Va bene anche il pessimismo ma, stavolta, ci pare proprio fuori luogo.

CM Arcipelago Toscano



mercoledì 16 luglio 2008

Spazio autonomo autogestito dal Comune di Portoferraio su Elbareport


Come i più attenti lettori avranno già notato da qualche giorno Elbareport eroga un nuovo servizio informativo: nella sezione rubriche ha aperto una sua "bacheca", l'Amministrazione Comunale di Portoferraio.
Lo spazio viene gestito autonomamente, sia per quanto riguarda i contenuti che sotto il profilo tecnico, dalla giunta di Portoferraio, che ha adottato al momento di mantenere in linea tutti gli ultimi comunicati "di servizio" che ha emesso.
I lettori potranno comunque controllare la presenza di aggiornamenti poichè quando accadrà (come in corrispondenza del numero di Elbareport odierno) nella colonna a sinistra della home page accanto alla voce che segnala la rubrica apparirà un pallino verde.
Elbareport segnala la possibilità che si apre anche per altri Enti di fruire dello stesso servizio, comprensivo della rapida formazione di un operatore autorizzato ad accedere ai programmi di redazione del giornale per le parti di competenza.

La Redazione



mercoledì 16 luglio 2008

Fotovignetta: promesse
































yuri



mercoledì 16 luglio 2008

Piazza Cavour...c'era una volta


PORTOFERRAIO. Piazza Cavour al centro di polemiche, da sempre. Il ventre di Portoferraio, una sorta di utero per tanti elbani Doc. Un luogo dove stai bene, ti incontri al caffè o sotto l'arco mediceo, o prendi come riferimento l'edicola del Dellea.
Problemi di traffico sempre più caotico, nelle ore di punta, nei giorni festivi, ostacoli vari, auto posteggiate ovunque e spazi riservati ad esercizi pubblici che crescono.
Una piazza Cavour "ricca", di tutto di più, con annessa mini zona blu da record: si aggira su qualche decina di metri di lunghezza.





Dall'archivio di Leonida Foresi spunta un'immagine del cuore della città medicea, risalente agli anni ante guerra.

Nessuna transenna, nessun ostacolo, spazi liberi totalmente, assenza di veicoli. Urbanistica da sogno.

Nella foto si vede solamente la gente, dei ragazzini, tutti potevano camminare liberamente, padroni assoluti.

Rimpianti? Quella sì che era una zona blu, profondo blu.



(samb)



mercoledì 16 luglio 2008

Dal Comune di Portoferraio: Tariffa Igiene Ambientale - Sconto residenti Elbafly

TIA – Tariffa igiene urbana
Il Comune può sostituirsi nel pagamento, totale o parziale, dell'importo dovuto per la tariffa di igiene ambientale per l'anno 2008, nel caso di utenze domestiche costituite da nuclei familiari con ISEE entro determinati valori.Si ricorda che la data di scadenza entro cui presentare domanda al Comune è il 31 luglio 2008.
Contributo del Comune ad Elbafly per lo sconto ai residenti
E’ di 50 euro lo sconto per i residenti sul prezzo del biglietto aereo sulla tratta Pisa-Elba.E’ quanto continuerà ad essere praticato dalla società Elbafly a seguito della convenzione siglata con il Comune di Portoferraio. A tal fine, la Giunta ha stabilito di corrispondere ad Elbafly un contributo di 10.000 euro. In questo modo, l’Amministrazione comunale intende facilitare per i propri residenti l’utilizzo del servizio aereo.

#+CIl Comune di Portoferraio#-C



mercoledì 16 luglio 2008

La "Carta di Feltre": Parchi per una sola terra


Sono stati due giorni entusiasmanti, il 10 e 11 luglio 2008 saranno a lungo ricordati come un passaggio importante per l'approfondimento della "mission", per il rilancio delle aree naturali protette nel nostro Paese.

La partecipazione di illustri ed autorevoli relatori italiani e stranieri, la folta e convinta adesione di tantissime aree protette da tutta Italia, la partecipazione di tutti i livelli istituzionali coinvolti (Ministero dell'Ambiente, Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Comunità Montane e Sindaci del territorio, Corpo Forestale dello Stato) non può che farci trarre un bilancio assolutamente positiivo dell'iniziativa. Va sottolineata con piacere la relazione dell'assessore regionale ai parchi Silvestrin come la partecipazione dei colleghi della Regione Veneto, Martini e Faganello.

Ci preme sottolineare anche la partecipazione assidua ed attenta, partecipata e coinvolta, di Aldo Cosentino, direttore generale del Dipartimento protezione natura del Ministero dell'Ambiente, che del primo consiglio direttivo delle Dolomiti Bellunesi fece parte. Così come di Matteo Fusilli e Luigi Bertone, presidente e direttore di Federparchi, di Vittorio Cogliati Dezza presidente nazionale di Legambiente, di Carlo Alberto Pinelli presidente onorario di Mountain Wilderness, di Fabio Renzi segretario generale della Fondazione Symbola, di Ippolito Ostellino presidente dell'Aidap.

Così come la partecipazione di molti giovani attenti ed interessati al proprio futuro e di quello della nostra meravigliosa Terra.

Dopo l'approfondito dibattito che ha concluso i lavori è stata approvata la "Carta di Feltre", un documento che proponiamo all'attenzione ed alla sottoscrizione della "gente dei parchi" affinché possa servire di stimolo culturale a noi operatori, da punto di riferimento per i cittadini, da stimolo alla Politica.

Questo documento è il frutto di una prima proposta del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, elaborata in base ai contributi ricevuti sul forum e alla Conferenza "Parchi per una sola Terra". Viene proposta all'attenzione della "gente dei parchi", degli enti di gestione, delle associazioni, di tutti i cittadini, affinché ne possano discutere e, aderendovi, sostenere il movimento culturale che chiede il rafforzamento della rete dei parchi e la nascita del sistema nazionale delle aree naturali protette, terrestri e marine.

premessa:
La straordinaria crescita del numero delle Aree Protette, avvenuta in tutto il mondo nell'ultimo decennio, dimostra come il loro ruolo stia diventando, per la comunità internazionale, sempre più vitale per il mantenimento degli equilibri e delle risorse che garantiscono la vita ed un futuro sostenibile degli esseri umani.
Nello scenario mondiale, l'Italia è una delle Nazioni che ha dimostrato la maggiore vivacità, caratterizzandosi nel recupero e nella valorizzazione delle esperienze maturate nel passato, ma anche nella ricerca di percorsi innovativi, in cui la protezione delle risorse naturali è stata vista quale componente principale dello sviluppo sociale, culturale e economico sostenibile.

Il nostro Paese oggi dispone di una ricca e vitale "rete" di Aree Protette, costruita in poco più di un decennio dallo Stato, dalle Regioni, dalle autonomie locali, nonché da associazioni ambientaliste e del territorio, in collaborazione con il mondo della ricerca e delle Università e con l'insostituibile contributo delle comunità locali: tuttavia, nonostante si possa affermare che i progressi fatti negli ultimi anni costituiscano un esempio, una conquista culturale ed un vanto per tutta la collettività nazionale, il cammino da compiere è ancora lungo e difficile.

I "nostri" Parchi debbono ancora affrontare grandi sfide, che provengono dall'interno e dall'esterno dei loro confini: la crescita delle esigenze della popolazione, gli impatti dei cambiamenti globali, la competizione nell'uso delle risorse naturali, la spinta all'urbanizzazione e la frammentazione degli habitat, rischiano di vanificare la certezza del raggiungimento degli obiettivi di conservazione e, con essi, quelli di sviluppo duraturo e sostenibile del Paese.

Le Aree Protette non sono ancora un "sistema" nazionale, completo, rappresentativo delle eccellenze e delle varietà degli ambienti; l'efficacia e la trasparenza della loro gestione devono essere rafforzate, così come la capacità di mantenere e migliorare un patrimonio di biodiversità che è tra i più ricchi dell'intero continente europeo. Approcci innovativi, di norme, metodi, risorse per integrare maggiormente i Parchi con il resto del territorio devono essere elaborati, proseguendo e rafforzando la collaborazione tra lo Stato e il Sistema delle Autonomie, nella prospettiva di una Nazione che "pensando globalmente e agendo localmente", possa onorare gli impegni vitali di sviluppo del "Millennio" - Millennium Development Goals - fissati dalla comunità internazionale.
Anche per questo, le "nostre" Aree Protette debbono coinvolgere sempre di più le giovani generazioni, fornendo loro l'incoraggiamento e l'appoggio necessario per investire nel loro futuro ed in quello del Paese, perché "senza il coinvolgimento dei giovani, il futuro non può essere assicurato" (Nelson Mandela, World Park Congress, Durban, 2003).

Infine, l'originale esperienza maturata in Italia nella gestione delle Aree Naturali Protette, ha dimostrato che gli eccezionali valori naturali e culturali che i Parchi conservano, possono essere efficacemente tutelati solo rafforzando il senso di appartenenza delle genti ai loro territori, favorendo la più ampia partecipazione alla loro migliore gestione.

A chi condivide questa profonda consapevolezza, questo senso di appartenenza e desiderio di partecipazione, noi, "gente dei parchi", proponiamo di recuperare e rilanciare la motivazione della conservazione della natura, di condividerne la dimensione etica e di accettare e sottoscrivere i principi di questa "carta di Feltre", impegnandosi attivamente a diffonderli e renderli operativi.

Ai Parchi è affidata la responsabilità:

1) di coinvolgere sempre di più le "genti" quali attrici delle politiche di conservazione, che sono alla base di ogni possibile sviluppo davvero sostenibile e durevole;

2) di mettere in atto politiche, strategie e progetti capaci di contrastare ed arrestare la grave perdita di biodiversità, che è una minaccia gravissima per il futuro dell'Umanità;

3) di essere punti di riferimento per la diffusione di politiche innovative per la conservazione delle risorse naturali e della biodiversità a tutto il restante territorio nazionale, per evitare che la frammentazione degli habitat porti ad una perdita di biodiversità naturale e coltivata;

4) di mettere in rete il mondo delle Università e della ricerca, per attingere a tutte le conoscenze e le esperienze maturate nella gestione di territori fragili e bellissimi;

5) di operare per una concreta integrazione delle politiche territoriali (natura, paesaggio, sostenibilità economiche e sociali);

6) di essere, nel contempo, strumento e luogo di conservazione del patrimonio storico e culturale della nostra nazione, in cui in modo originale natura e cultura si intrecciano in un indissolubile insieme di valori, in mille espressioni della cultura locale e nelle tradizioni che vivono nelle diverse realtà locali;
7) di divenire strumento e soggetto della crescita culturale continua e della formazione permanente delle genti, degli amministratori, degli operatori economici e culturali, in attuazione dei principi di cittadinanza responsabile e del "long life learning" promossi e richiesti a livello internazionale;

8) di essere aperti al monitoraggio permanente di efficacia ed efficienza della loro gestione e alla valutazione dei passi effettuati per onorare la loro missione e per raggiungere gli obiettivi istituzionali;

9) di essere "sportello" per le genti all'interno dei territori governati, al fine di rendere sempre più trasparente ed efficace il rapporto tra Cittadino ed Istituzioni;

10) di attivare coerentemente spazi e processi partecipativi con le comunità di riferimento;

11) di essere protagonisti attivi dei processi di trasformazione dello Stato italiano, nell'ambito delle politiche dell'Unione Europea, poiché in ogni esperienza occidentale i Parchi sono strumento di governo locale delle eccellenze e delle emergenze ambientali della Nazione;

12) di contribuire a creare, nei giovani, nuove conoscenze, competenze e visioni, per una classe dirigente consapevole delle sfide del futuro;

13) di "lanciare il cuore oltre l'ostacolo" e di non perdere mai di vista, nel mutare delle esperienze gestionali e delle stagioni politiche, l'esigenza di lavorare per il futuro di coloro i quali devono ancora nascere.

Alla Politica, ad ogni livello, chiediamo:

1) che ponga fine all'emergenza e guardi, finalmente, ai Parchi come ad uno strumento duraturo di pianificazione e di gestione del territorio, di aree sensibili e di risorse insostituibili;

2) che determini la certezza di risorse, finanziarie, umane, legislative in grado di garantire il raggiungimento degli impegnativi obiettivi prefissati;

3) che valorizzi appieno l'autonomia di gestione degli enti a livello territoriale, ma al contempo rafforzi efficacemente le politiche di coordinamento e di intervento straordinario, dando piena attuazione alle politiche di sistema;

4) che promuova e consolidi un vero "Sistema di Aree Protette", anche attraverso la creazione di una "task force" nazionale dei Parchi con esperienze miste a livello centrale, regionale e delle autonomie gestionali;

5) che semplifichi la gestione amministrativa all'interno dei Parchi, demandando agli Enti di gestione i compiti del rilascio delle autorizzazioni ambientali, paesaggistiche e culturali ad ogni livello, ferme restando le autorizzazioni edilizio-urbanistiche di competenza dei Comuni;

6) che sia data piena attuazione all'art. 7 della L. 394/91 che stabilisce priorità nei finanziamenti ai progetti, pubblici e privati, nei Comuni dei Parchi;

7) che semplifichi il "governo" dei Parchi, dando effettivamente in gestione agli Enti le proprietà demaniali comprese nei perimetri delle Aree Naturali Protette;

8) che favorisca la costituzione in tutte le Aree Naturali Protette di nuclei di sorveglianza alle dirette dipendenze degli Enti di gestione, da affiancare eventualmente al Corpo Forestale dello Stato, che svolgano anche compiti di "interpreti ambientali", di educazione civica e di supporto al cittadino;

9) che consideri i Parchi laboratori istituzionali, bipartisan, in cui, come è giusto in un Paese normale e gentile, si valorizzino i "gioielli naturali", le migliori esperienze di gestione, le persone capaci: a prescindere da ogni connotazione di parte;

10) che favorisca e promuova strategie di comunicazione per accrescere la consapevolezza, nel Paese, del ruolo e dell'importanza delle Aree Protette, come insieme di identità locali e di valori nazionali, da difendere e da restituire alle future generazioni.



La carta di Feltre può essere sottoscritta on-line su

http://www.dolomitipark.it/it/parchi.per.una.sola.terra.carta.feltre.html




mercoledì 16 luglio 2008

A S. Piero la mostra "terra del granito"


Presso le ex scuole elementari di San Piero (di fronte alla chiesa di San Niccolò) si è inaugurata la terza edizione della mostra “Terra del Granito” , che sarà aperta,con ingresso gratuito, tutte le sere dalle 21 alle 24 fino al 23 Agosto. Curata dal Circolo Culturale Le Macinelle di San Piero in Campo la rassegna presenta novità rispetto agli anni precedenti .
E’ stata intanto allestita una saletta didattica per la presentazione/promozione del percorso”Vie del Granito” realizzato dal Circolo nello scorso inverno. Si tratta di un tracciato ad anello di 9 km. che passa per San Piero , Vallebuia , Seccheto e Cavoli e consente di visitare 14 luoghi fantastici presenti sul territorio che vanno dai siti megalitici , agli insediamenti subappenninici ,dalle cave romane/pisane alle ultime cave in attività , illustrato mediante documentazioni scritte disegni e fotografie .
Ferma restando la documentazione relativa alle cave antiche , è stata particolarmente ampliata e curata la parte dedicata al periodo che va da fine ottocento agli anni 50 del novecento . Oltre alle foto si possono vedere su grande schermo brevi filmati che introducono il visitatore nel mondo del granito . All’esterno è collocata una esposizione di manufatti che da un’idea dei prodotti realizzati nel tempo con la” pietra granito”.

G.M.G.



mercoledì 16 luglio 2008

Oltremare: Gil Evans Orchestra


Continua il Festival Oltremare – Musica per la pace, per la non violenza e per la solidarietà che andrà avanti fino al 6 agosto.

Mercoledì 16 il concerto della Gil Evans Orchestra, è gratuito e si terrà sul piazzale del Centro Culturale De Laugier con inizio alle ore 21,45.

A venti anni dalla morte di uno dei più importanti innovatori della musica del Novecento, la Gil Evans Orchestra, guidata da Miles, il figlio del grande musicista, celebra la memoria di questo immenso direttore d'orchestra, pianista e compositore.
Alla fine degli anni '40 è stato il catalizzatore di molte delle energie creative di quel decennio, ospitando nel proprio appartamento sulla 55esima strada geni musicali come Gerry Mulligan, Dave Lambert, John Carisi, George Russel, Miles Davis e Charlie Parker; pronti di lì a poco a rivoluzionare il panorama della musica contemporanea.
La sua Orchestra si è esibita ai festival, nelle sale concerto, nei club di tutto il mondo. In Italia l'Orchestra ha suonato in Sicilia al Jazz Festival Venues, ad Umbria Jazz ad Orvieto, ad Umbria Jazz Summer a Perugia.
Il disco “The Gil Evans Orchestra Live at Sweet Basil” registrato nel locale omonimo è stato nominato ai Grammy.

Il successivo concerto è mercoledì 23 luglio con Joan Armatrading.

Oltremare - Comune di Portoferraio



mercoledì 16 luglio 2008

Programma delle manifestazioni estive di Rio nell'Elba


16 Luglio Festival Teatro strada “Gioco Equilibrista comico”, Marco Neri

17 Luglio 21.30 Notti Archeologia- Museo Archeologico del Distretto Mineraio
Cinema Archeologico “La fumosa Aethalia”
Proiezione di film nella Biblioteca Comunale
20 Luglio 2008 ore 21.30 P.zza Del Popolo
" Pianosa , una stella di mare " conversazioni in compagnia del Direttore del Parco NazionaleArcipelago Toscano, Franca Zanichelli e di una guida ambientale per conoscere e capire il passato e il presente dell'isola cult dell'arcipelago toscano

19 Luglio ore 18.00 Notti Archeologia - Museo Archeologico “ La romanizzazione dell’Arcipelago” Conferenza Prof. Cambi, a seguire Aperitivo con buffet romano

21 Luglio 22.00 Teatro Garibaldi Stagione Estiva 2008
“ La Pietra Filosofale “ un’ora con Harry a tempo di Jazz P.zza Del Popolo

22 Luglio 21.30 Notti Archeologia- Museo Archeologico del Distretto Mineraio
“Cinema Archeologico” Proiezione di film nella Biblioteca Comunale

23 Luglio 21.30 Festival Teatro strada, Mimo e Musicista “ L’Enfant du Paradis” Bianca Francioni e Tommaso Geri

26 Luglio 21.30 Serata Danzante con “ La Nuova Idea”, Piazza del Popolo

27 Luglio 21.30 Cristina Cioni e Rossella Celebrini “In Recital” P.zza del Popolo

28 Luglio 22.00 Teatro Garibaldi Stagione Estiva 2008 DANILO REA PIANO SOLO
P.zza del Popolo

29 Luglio 21.30 Giulio D’Agnello (Polistrumentista), Viaggio nella musica etnica italiana P.zza Del Popolo

30 Luglio 21.30 SACRAMOKA World Music , Piazza Del Popolo

31 Luglio 21.30 Festival Teatro Teatro di strade “Cantastorie -Storie stornelli e ciabatte”
Teatro Trabagai , P.zza del Popolo


Comune di Rio nell'Elba



mercoledì 16 luglio 2008

Musica classica al De Laugier


Nel cartellone dell’estate di Portoferraio due sono gli appuntamenti organizzati dall’Associazione Amici del Festival "Elba isola musicale d’Europa” in collaborazione con il Comune di Portoferraio ed il Concorso Costa degli Etruschi.

Giovedì 17 luglio il concerto per violino e pianoforte con Lucia Luque (violino) e Greta Francesca Guasconi (pianoforte)
Sabato 26 luglio il concerto per solo pianoforte della giovanissima Marianna Tongiorgi.


Come ogni anno l’Associazione organizza due concerti nel mese di luglio con i vincitori del Premio Costa degli Etruschi, riservato a giovani musicisti di talento.

I concerti si svolgono all’interno del Chiostro del Centro Culturale De Laugier e sono ad ingresso libero.
Il programma del 17 luglio prevede musiche di Bach (Partita n° 2 per violino in Re minore); di De Sarasate (Malaguegna), di Tchaikovsky (Serenata melanconica) e di Bizet (Carmen Fantasy)
Lucia Luque è nata a Cordoba, Argentina, nel 1988. Ha iniziato gli studi di violino all’età di 7 anni con il professor Alvarez, e più tardi si è perfezionata alla Scuola d’archi del maestro Humberto Carfi.
Da quando ha 9 anni suona come solista nei più importanti sale e teatri dell’Argentina e America Latina con recitals solistici e con accompagnamento di pianoforte. A 10 anni vince il Concorso Internazionale di Cordoba e a 14 anni ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Argentina.
Nel 2005 la Fondazione Salieri le concede borsa di studio per partecipare al “Austrian Master Classes”,concorso che ha vinto tra 110 partecipanti di tutta Europa con l’esecuzione del Concerto n° 4 di Paganini. Nel 2006 il Governo della Provincia di Cordoba la riconosce come “Ambasciatrice della provincia e del paese” premiandola con una borsa di studio per studiare all’estero.
E’ stata scelta per suonare con la Orchestra Filarmonica della Arena di Verona come solista “Carmen Fantasy” nel 2006 e il Concerto di Sibelius nel 2007. Ha vinto recentemente a Torino il 1° Premio Assoluto del “Premio Nazionale delle Arti” per archi risultando migliore violinista tra tutti i conservatori di Italia.
Nell’aprile di quest’anno ha vinto al Concorso Nazionale "Riviera Etrusca" con l’assegnazione del Primo Premio Assoluto "Umberto Bernabo" un violino del fine 1800 e il "Premio Rapanti" consistente in un arco moderno costruito dal Maestro Raspanti, nonché il Premio speciale del pubblico “Silvano Marsigli”.


Greta Francesca Guasconi è nata a Massa M.ma nel 1990. All’età di tre anni inizia lo studio del pianoforte con la Prof.ssa Sabrina Gabellieri. Dai quattro agli otto anni partecipa a varie edizioni di concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Giovani pianisti – F.I.D.A.P.A. Città di Pisa, Città di Camaiore, Giulio Rospigliosi di Pistoia, Premio “Valentino Bucchi”, Concorso internazionale – Roma, ecc), piazzandosi sempre tra i primi classificati e ottenendo borse di studio per la più piccola concorrente meritevole.
A 11 anni supera il primo esame musicale all’Istituto “Boccherini” di Lucca.
Nel 2004 partecipa al Seminario pianistico “L’Ottocento” (Chopin, Schumann, Liszt, Brahms) tenuto a San Vincenzo dal M° Alessandro Gagliardi. A maggio 2006 entra a far parte del Quartetto “F. Landino” con il quale ha tenuto concerti in varie città italiane. Suona frequentemente in formazione di duo con violino.
Attualmente studia con il M° Alessandro Gagliardi e frequenta il corso di Musica da Camera del M° Massimo Gori presso l’Accademia “G.B. Viotti” di Grosseto.
Recentemente ha conquistato in formazione di duo violino e pianoforte il Primo Premio alla nona edizione del Concorso nazionale di esecuzione musicale “Riviera Etrusca” di Piombino.



Il Comune di Portoferraio in collaborazione con Amici del Festival ”Elba isola musicale d’Europa” e il Concorso Costa degli Etruschi




mercoledì 16 luglio 2008

Le manifestazioni di luglio a Marciana Marina


18 luglio: Serata musicale con l’Associazione Lideale – Intrattenimento – Grigliata di salsicce, buffet di dolci e frutta fresca e bevande - dalle 20,30 alle 24 in Piazza della Vittoria

19 luglio: “La Presidentessa” – Commedia di Maurice Hennequin a cura della Compagnia Teatrale “I Tappezzieri” – piazza Vittorio Emanuele ore 21,30

21 luglio: Disco dance La Marina – anni 70/80 con DJ Gianni – Piazza Vittorio Emanuele ore 21.30

23 luglio: Astronomia e fantascienza – Conferenza del Prof. Franco Pacini con successiva visione della luna con telescopi – organizzato dal Gruppo Astrofili elbani – Piazza Vittorio Emanuele - ore 21,30

24 luglio: Avvicinamento al 40° anniversario del 1° allunaggio: serata con la Dott.ssa Lara Albanese – Giochi astronomici – rappresentazione del planetario mobile – organizzato dal Gruppo Astrofili elbani - piazza Vittorio Emanuele - ore 21,30

25 luglio: Torneo di scacchi organizzata dal Circolo Scacchi Elba - Piazza Vittorio Emanuele - ore 21,30

26 luglio: Premio letterario “La Tore” a Gian Antonio Stella, autore de “La casta” e “La Deriva” in collaborazione con la Libreria Rigola e la Ducati per la cultura – Piazza Vittorio Emanuele – www.premiolatoreisoladelba.it ore 21,30

27 luglio: “Signorie e Signori … Mina” – Spettacolo musicale con Leana Palmieri e il suo quartetto - Piazza Vittorio Emanuele - ore 21,30


29 luglio: Concerto Cara Beltà – Origines Trio organizzato dalla Cooperativa Forze dell’Ordine e dalla Compagni di Carla. Piazza Vittorio Emanuele - ore 21,30

30 luglio: Serata di cabaret con Gigi Vigliani – Piazza Vittorio Emanuele - ore 21,30

Comune di Marciana marina



mercoledì 16 luglio 2008

BWP presenta il "Trittico di Luglio"


La Bwp Production presenta per questo fine settimana il "Trittico di Luglio";
In un colpo solo si possono prendere 3 piccioni con un cospiquo gruppo di "Fave" :
Con la partecipazione dei "Rasta" in meditazione, senza il pericolo della Concussione,
con l'avvento della prescrizione,
dopo aver fatto la processione,
nel pentimento della costipazione,
con la fiducia della concertazione,
si potranno seguire (o evitare):
Bwp- Duo A-Caustico - giovedì 17 all'Angolo Bar a Portoferraio
Black Poppies - Venerdì 18 al Tinello a Marina di Campo
Bwp rock-Ska-Ormonal +Stefano Fava Jazz - sabato 19 al Tinello a Marina di Campo

assente giustificato : Ottaviano del Turco

A.B.



mercoledì 16 luglio 2008

Bandiera elbana nel mondiale surf


La scorsa settimana a Torbole, sul lago di Garda si è corsa la prova del mondiale open di wind surf ed ancora l'elbano Malte Reuscher, 18 anni, figlio della tedesca Karen, compagna di Massimo Colombi (altro campione di surf) si è affermato alla grande giungendo 7° assoluto della categoria Youth. Certo, campioni si nasce, ma vivendo gran parte della stagione nella meravigliosa baia del Lido di Capoliveri, eccezionale per questo sport e con due campioni come Karen e Massimo, campioni si cresce e si diventa ogni giorno di più.

Prossimo impegno del Mondiale Open a Fuerte Ventura alle Canarie, partenza dall'Elba il prossimo mercoledì per volare in un nuovo paradiso. Una vita piena ed appagante, quella di Malte, ma anche faticosa e fatta di allenamento e disciplina, talvolta non compresa dagli educatori e quindi difficile da conciliare con lo studio.

A Malte, nostra bandiera in una disciplina in crescita, il wind Surf, così affascinante e spettacolare, il sostegno ed il calore di tutti gli elbani.

M.P.



mercoledì 16 luglio 2008

A Sciambere incazzato


Mentre la maggior parte degli italiani si difendeva dalla calura tuffandosi in acqua o semplicemente standosene in casa a boccheggiare come un pesce fuor d'acqua, con grande sprezzo del ridicolo (loro) e del pericolo (altrui), gli sciamannati alle dipendenze del re dei bugiardi, confezionavano un pacco chiamato "pacchetto sicurezza" che non assicura un piffero se non l'ennesima impunità per lui medesimo, anzi per il coimputato avvocato che il patto con la opposizione di plastica ("rinuncio" a bloccare 120.000 processi basta che le prime quattro cariche dello stato, quindi io pure, siano improcessabili - bel patto) non aveva salvato.
Gli italiani sarebbero più sicuri, secondo i vassalli di sua bassezza, vedendo introdotte norme razziste ed inefficaci, tagliando i fondi alle forze di polizia, togliendo loro strumenti di indagine, e soprattutto consentendo ai criminali di patteggiare a processo iniziato.
Per comprendere la "ratio" del patteggiamento non occorre essere dei giuristi, in pratica è come dire: ti applico uno sconto di pena se dichiarandoti colpevole mi consenti di risparmiare tempo e soldi giungendo a sentenza inappellabile.
Consentire il patteggiamento quando il processo è iniziato e magari vicino alla sentenza, quando i soldi ed il tempo si sono già persi, è solo e soltanto fare un favore ai criminali ai danni dello stato.
Tutto questo incredibilmente e palesemente, con il solo Di Pietro a denunciarlo con le parole adeguate alla gravità della forzatura giuridica e costituzionale, per salvare il culo di un coimputato del massimo affossatore della magistratura, dello sfarinatore dello stato di diritto, del promotore di attricette dagli ascosi talenti ai sogli ministeriali, da questa malattia della democrazia italiana fatta uomo, che si dice perseguitato dalla magistratura.
All'indomani di un risultato poco lusinghiero anzi disastroso per la sinistra italiana in parte sparpagliata, in parte rinunciataria e scoglionata, in parte presa in ostaggio col ricattino morale da una formazione politica risultata di una totale inefficacia imbelle (o di piccoli imbelli, fate voi), eravamo fortemente amareggiati.
Oggi siamo incazzati, fortemente incazzati, pure con noi stessi, perché le cronache dell'ultimo giorno trascorso, oltre che parlarci delle bravate dei dipendenti del cavaliere, oltre a mostrarci le veline parlamentari che (come porti i capelli bella bionda?) astraendosi da ciò che si diceva in aula quando vedevano il punto rosso della telecamera si riavviavano (in questo paese delle apparenze del cazzo) il leggiadro crine, oltre che la vergogna di Montecitorio, ci hanno posto di fronte pure altro.
In tutta la nostra vita ormai per decine di volte abbiamo votato impiegando sempre pochi secondi, entrando in gabina elettorale con le idee chiare.
Solo una volta siamo rimasti chiusi tra le pareti metalliche di quel box per un tempo che ci parve infinito, combattuti tra "ragion di partito" e coscienza, tra "pacta servanda sunt" e istinto di fuga, per arrenderci ed alla fine metterla giù quella dannata croce su quel nome: Ottaviano del Turco.




mercoledì 16 luglio 2008

Controcopertina: Le lamentele dei cittadini sul servizio sanitario all'Elba


Il Tribunale del malato si fa portavoce del malcontento dei cittadini con una lettera alle autorità competenti .
Lo scrivente Tribunale sta ricevendo molte lamentele e talora anche vibrate proteste da parte di cittadini a causa delle attese necessarie per alcuni servizi sanitari.

In particolare si segnalano i seguenti tempi di attesa:

1) Visita cardiologia ed un elettrocardiogramma: 25/30 giorni.
2) Tac bacino: 30 giorni
3) Ecodoppler venosa e arteriosa arti inferiori.: 6 mesi
4) Ecodoppler vasi sovraortici: 6 mesi
5) Visita oculistica: 15/20 giorni

Quello che sorprende, e al tempo stesso indigna,leggendo le prenotazioni che vengono rilasciate dal CUP, è che:

1) Le prestazioni cardiologiche ( visita ed elettrocardiogramma ) possono essere rese dall’Azienda in tempi molto più rapidi, addirittura anche nel medesimo giorno di presentazione della richiesta, a condizione che il cittadino si rechi all’Ospedale di Villamarina a Piombino. Questo dipenderebbe, da quanto ci è dato di sapere, dalla carenza di personale dell’unità operativa di cardiologia dell’Ospedale di Portoferraio. Più precisamente mentre l’Azienda ha autorizzato le strutture ospedaliere di Cecina e Piombino a stipulare una convenzione con un cardiologo esterno, la medesima autorizzazione non è stata concessa all’Ospedale di Portoferraio.
2) I tempi “biblici” per un ecodoppler possono essere ridotti di uno o due mesi solo che il richiedente si rechi a Livorno presso alcuni Centri medici convenzionati. In alternativa il tempo di attesa può essere ridotto addirittura a soli pochi giorni pagando una prestazione intramoenia. Vale a dire che la medesima struttura ospedaliera è in grado di effettuare molto più rapidamente gli ecodoppler, solo alla condizione che chi ne ha bisogno paghi la non modesta somma, se non andiamo errati, di 80,00 euro. Ci pare francamente che la differenza di trattamento nei tempi sia quanto mai eccessiva
3) Per una visita oculistica, richiesta il 7 corrente mese, l’attesa a Portoferraio è di 17 giorni, a Piombino di soli 3 giorni.

Si segnala altresì la grave carenza per quanto concerne le visite ematologiche che vengono assicurate nelle strutture ospedaliere di Livorno, Cecina e Piombino, ma non in quella di Portoferraio. Per cui gli elbani che necessitano di tali visite (e non sono pochi) devono necessariamente ogni volta trasferirsi in continente.
Cogliamo, infine, l’occasione per conoscere quali provvedimenti siano stati presi per dotare il servizio di emergenza/urgenza del personale medico ed infermieristico necessario per garantirne la migliore efficienza durante la presente stagione estiva. Le notizie apparse sulla stampa in questi giorni ( vedi Il Tirreno di martedì 8 c.m.) non sono affatto confortanti. Questo Tribunale, tra l’altro, è venuto a conoscenza di una iniziativa presa dalla Azienda per quanto concerne il personale infermieristico che ci resta difficile condividere. E’ stata richiesta a tutto il personale infermieristico la disponibilità ad effettuare doppi turni di servizio e di prestare il turno straordinario presso il pronto soccorso con un contratto di natura privatistica. Durante il normale turno di lavoro l’infermiere sarebbe un dipendente della Azienda, mentre durante il turno straordinario avrebbe con l’Azienda un rapporto di diritto privato. A parte l’assurdità di questo doppio rapporto, ci chiediamo come possa essere garantito al meglio un servizio di pronto soccorso con infermieri che devono lavorare 12 ore al giorno.

Confidiamo nella disponibilità della S.V. a fornire con sollecitudine a questo Tribunale ogni opportuno chiarimento, anche mediante un eventuale prossimo incontro ed inviamo distinti saluti.

Portoferraio 10/07/2008

IL COORDINATORE DEL TRIBUNALE DEL MALATO Viliano Rossi