Stampa questa pagina

Il ferro dell’Elba prima degli Etruschi: una storia iniziata nell’VIII secolo a.C.

Scritto da  Angelo Mazzei Venerdì, 30 Gennaio 2026 10:04

L’Isola d’Elba e le origini della siderurgia tirrenica: l’estrazione del ferro inizia già nell’VIII secolo a.C.
Vecchie evidenze archeologiche e archeometriche retrodatano di due secoli l’avvio dello sfruttamento del ferro elbano.

 

Qui si propone una revisione sostanziale della cronologia delle prime attività estrattive del ferro sull’Isola d’Elba, collocandone l’inizio non nel VI secolo a.C., come sostenuto da parte della storiografia recente, ma già nella seconda metà dell’VIII secolo a.C.

 

La ricerca, intitolata "Redating the Beginnings of Iron Extraction on Elba Island" affronta una delle principali aporie della protostoria tirrenica: il vuoto cronologico di circa due secoli creato da una “cronologia bassa” che lega l’avvio dell’estrazione sistematica del ferro elbano allo sviluppo etrusco di Populonia. Secondo noi, tale impostazione non è compatibile con le evidenze archeologiche stratificate né con i limiti metodologici delle analisi archeometriche.

 

Elemento chiave dello studio è il confronto con il sito di Pithekoussai (Ischia), dove scavi condotti da Giorgio Buchner hanno documentato un distretto metallurgico pienamente sviluppato già nel Tardo Geometrico (ca. 770–720 a.C.), con forni organizzati, grandi accumuli di scorie e minerale grezzo. Le analisi geochimiche confermano che il ferro lavorato a Ischia proveniva proprio dall’Elba, riconoscibile per la sua specifica “firma” di tungsteno e stagno.

 

«La mancanza di grandi impianti siderurgici in Etruria settentrionale prima del VI secolo a.C. non dimostra l’assenza di attività estrattiva sull’Elba», osserva Mazzei. «Dimostra piuttosto che il minerale veniva lavorato e consumato altrove, in particolare in Campania, all’interno di reti commerciali e tecnologiche di matrice euboica».

Lo studio integra dati archeometrici, contesti stratigrafici, toponomastica e fonti letterarie antiche. Il nome arcaico dell’isola, Aithalía (“fumante, ardente”), e le tradizioni greche che descrivono l’Elba come terra del ferro rafforzano l’idea di un paesaggio minerario già intensamente sfruttato in età geometrica.

 

La ricerca propone inoltre una lettura dinamica del passaggio di controllo delle risorse: un primo sfruttamento a guida euboica nell’VIII secolo a.C., orientato verso il Golfo di Napoli, seguito da una transizione – probabilmente tra VII e VI secolo a.C. – verso l’egemonia etrusca, senza che le fonti antiche registrino eventi bellici espliciti.

 

La retrodatazione dell’attività estrattiva elbana non ridimensiona il ruolo dell’Etruria, ma lo inserisce in una sequenza storica continua, che restituisce all’Isola d’Elba un ruolo centrale e precoce nello sviluppo della metallurgia del Mediterraneo tirrenico.

 

Angelo Mazzei

 

Leggi qui:
https://www.academia.edu/157007133/Evidence_for_an_Eighth_Century_BC_Onset_and_the_Resolution_of_a_Chronological_Discontinuity

Vota questo articolo
(1 Vota)
Ultima modifica il Venerdì, 30 Gennaio 2026 10:20