Nel pomeriggio di oggi giungeranno a Marina di Campo un gruppo di quattordici, tra studentesse e studenti, della Scuola di Restauro Lorenzo dei Medici di Firenze, coordinati dalla Dottoressa Roberta Lapucci e Bianca Chellini i quali si dedicheranno, dal 12 al 22 giugno, al restauro del pregevole dipinto datato 185 (X) raffigurante San Mamiliano Vescovo di Palermo, cui è dedicata l'antica chiesetta di Campo.
L'intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l'Istituto di Restauro e la proprietà Gentini dell'hotel Elba situato nelle vicinanze della chiesa stessa.
L'intervento si è reso necessario per i danni subiti dalla tela rimossa durante la Seconda Guerra e tenuta ripiegata in un baule. Successivamente rimontata su nuovo telaio mostra varie piegature che ne sminuiscono la bella immagine del Vescovo eremita a Montecristo.
Il lavoro avverrà all'interno della chiesetta situata all'ingresso del borgo di San Mamiliano e potrà essere seguito, dopo i primi giorni di allestimento del cantiere, dai cittadini interessati al restauro.
Dopo un saluto al gruppo di lavoro da parte dell'amministrazione Comunale nella tarda mattinata di venerdì 12 p.v., dopo il primo giorno di lavoro, il Gruppo di Restauro potrà seguire alle ore 21,30 presso il giardino del Club del Mare, una interessante conferenza sulla storia dell'Elba ed in particolare di Marina di Campo, tenuta da Giorgio Giusti, presidente del locale Gruppo Storico Culturale la Torre, promotore con la Dottoressa Lapucci, già molto nota all'Elba per altri lavori di restauro, di questo recupero pittorico.
Nell'immagine del dipinto, prima del restauro, è possibile ammirare all'orizzonte il profilo dell'isola di Montecristo, luogo dove morì il santo nel V° sec. ed il porticciolo della Marina di Campo.
Con l'auspicio che molti nostri concittadini seguano da vicino un intervento così particolare per il territorio, ci è gradita l'occasione per invitare tutti alla serata del giorno 12 per un nostro doveroso saluto e ringraziamento al Gruppo di Restauro ed elle docenti che li guideranno.
Giorgio Giusti
Presidente del Gruppo Storico Culturale la Torre