Lunedì 29 giugno alle ore 18.00 alla Villa delle Grotte a Portoferraio si terrà la presentazione del volume di Anna Dolfi, "Il paesaggio tra le righe - Percorsi con gli scrittori della modernità" (Olschki Editore, 2026)
La serata si aprirà con i saluti di Cecilia Pacini ed a seguire l'autrice parlerà della sua opera con Corrado Nesi.
Sarà presente l’editore, Daniele Olschki.
Contenuti del volume:
Qual è il rapporto tra paesaggio e letteratura, tra gli spazi vissuti dagli scrittori e quelli raccontati nei libri? Riflettendo sulla definizione di ‘paesaggio’, sulle tecniche del microscopio e del grandangolo, sul rapporto tra tempo e spazio, tra realtà e memoria, tra finzione e verità, Anna Dolfi indaga le diverse modalità del vedere e la loro trasformazione, il passaggio dal concreto all’astratto, dalla fisica alla metafisica. A emergere, tra le righe dei testi e di chi li analizza e commenta, sono le città della madre e una Parigi mediata dalla cultura nella poesia di Giorgio Caproni, la geometrica perfezione di Firenze e della Toscana nella lirica di Alfonso Gatto e di Mario Luzi, le città silenziose e notturne di Parronchi, la Sardegna ‘lunare’ di Dessí, la Ferrara di Bassani con il suo Giardino, le capitali interscambiabili nell’Europa di Tabucchi. Tanti altri autori del primo, secondo, terzo Novecento – da Ungaretti e Montale a Zanzotto – appaiono nei capitoli e nei riferimenti trasversali, assieme a dominanti modalità del sentire che si rifanno necessariamente a Leopardi e a Baudelaire, all’infinito ‘finito’ e allo spleen che hanno condizionato, nel XX secolo, l’antropologia di uno sguardo rivolto al mondo e all’io con una sedimentata coscienza di perdita.