Ospitata nella Sala del Gonfalone del Consiglio Regionale della Toscana, la presentazione del magazine che traccia la rotta per un’accoglienza consapevole e racconta l’anima profonda delle isole toscane, tra cultura, blue economy, tutela della biodiversità, ecogastronomia e viticoltura eroica, tra scogli di granito, profumi di macchia mediterranea e orizzonti aperti: l’Elba e le sei isole toscane non sono solo cartoline ma scrigni di bellezza che richiedono un modello di sviluppo che, accanto al più noto turismo estivo e balneare, sappia attrarre visitatori in tutte le stagioni dell’anno.
È in questa cornice che è stata presentata la nuova edizione 2026 di “Enjoy Elba & The Tuscan Archipelago”, il celebre magazine indipendente che, con oltre 240 pagine e 121 articoli, giunge al suo nono anno proponendosi come vero e proprio manifesto del turismo rigenerativo, superando la pura contemplazione estetica per rimettere al centro le persone e il patrimonio identitario del territorio.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali della Regione, amministratori locali, stakeholder e rappresentanti dei diversi settori dell’economia che sono invitati a lavorare in modo sempre più sistemico: operatori turistici, agricoltori e realtà marittime, uniti in una riflessione comune sulla capacità di realizzare reti in grado di rafforzare competitività e sostenibilità.
Ad aprire l’evento è stata Stefania Saccardi, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, che ha espresso il proprio plauso per un’iniziativa editoriale capace di farsi portavoce delle eccellenze toscane. Nel corso del suo intervento, ha evidenziato come la rivista sappia interpretare la transizione verso un modello di sviluppo che valorizza le aree interne e insulari, proteggendo la loro intrinseca fragilità e promuovendo un’economia virtuosa che unisce la terra al mare, le istituzioni alle imprese ed alle comunità.
La direttrice del magazine, Patrizia Lupi, ha voluto rimarcare la filosofia profonda del progetto: «Il nostro obiettivo è stimolare un cambiamento culturale. Vogliamo promuovere un’accoglienza in cui il viaggiatore non sia un semplice spettatore, ma si prenda cura attivamente dei territori, rispettandone l’identità, la storia e i valori più autentici. Il Genius Loci diventa così la vera bussola del viaggio».
Un concetto ripreso e ampliato da Federico Massimo Ceschin - presidente di SIMTUR, l’ecosistema professionale del turismo rigenerativo, editore del magazine - che ha focalizzato l’attenzione sulla nuove frontiere del turismo che vede nella vacanza l’occasione di restituire ai territori accoglienti ed alle comunità ospitanti quello che si riceve in termini di bellezza e ospitalità. «Il lusso contemporaneo si è spogliato dell’ostentazione materiale» ha spiegato Ceschin. «Oggi il vero lusso è trascorrere un tempo di qualità, nella ricerca di motivi di benessere emotivo e di crescita personale. L’Arcipelago Toscano rappresenta l’archetipo perfetto di questa nuova geografia delle emozioni e dei sentimenti, offrendo un’ospitalità rigenerativa che può permettersi di rifiutare i pacchetti standardizzati e convenzionali per curare l’incontro autentico con le comunità locali».
Nel corso del dibattito, il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi, ha sottolineato la perfetta sintonia tra il progetto editoriale e le strategie regionali: «La visione di Enjoy Elba si integra con le nostre politiche di promozione, dove la cura del paesaggio si fonde con lo sviluppo locale armonioso e la valorizzazione delle eccellenze culturali ed enogastronomiche».
La "blue economy" è stata al centro degli interventi dedicati alla risorsa mare, con Franca Rosso (Assocom Elba) che ha evidenziato l'importanza di una portualità e di un turismo nautico realmente sostenibili: «Le marine dell'isola non sono solo infrastrutture, ma la porta di accesso a un ecosistema fragile. Lavorare sulla sostenibilità nautica significa proteggere il nostro mare garantendo al contempo uno sviluppo economico di qualità».
Sul fronte della risorsa terra, l'agricoltura eroica è stata raccontata da Gennaro Giliberti (Assessorato all'Agricoltura della Regione) e in Antonio Arrighi (Consorzio di Tutela del vino elbano). «Dietro ogni calice, a partire dal nostro Aleatico, c’è un presidio del territorio e la salvaguardia di un paesaggio unico al mondo» ha dichiarato Arrighi. Un legame tra terra, cibo e accoglienza approfondito anche da Daniela Mugnai (Vetrina Toscana), Massimo Rovai (Slow Food Toscana) e Paolo Marcesini (Italia Circolare): «Un magazine potrebbe apparire un prodotto effimero, senza considerare che spesso l’effimero ci rivela l’indispensabile: Enjoy è un prodotto concreto, che si avvia a celebrare un importante decennale con una autorevolissima coralità di consensi».
Spazio anche alle connessioni strategiche con il progetto Patrimonia ACT, illustrato da Sonia Pallai, e all'esperienza amministrativa locale portata dall'assessore del Comune di Portoferraio, Rita Bacci, che ha testimoniato l'impegno concreto delle istituzioni comunali nel supportare progetti di valorizzazione integrata.
Il nuovo volume si presenta con una veste grafica rinnovata grazie al lavoro dell’Agenzia PG&W e ricca di oltre 240 pagine e ben 121 articoli, tradotti in inglese e tedesco e scaricabili online. All’interno spiccano le sezioni dedicate alla cultura e all’identità locale, con reportage realizzati in collaborazione con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, e una corposa sezione di 32 pagine interamente dedicata alla gestione sostenibile del mare e alla portualità turistica.
Alcuni scatti dell'evento







