Una nuova mostra fotografica di Patrizio Usai presso il Fandango a Capoliveri, dal 2 al 14 Agosto.
Cosa vediamo davvero quando pensiamo all'Iran?
Spesso immaginiamo un Paese raccontato attraverso le cronache, le tensioni e i conflitti. Ma esiste un'altra storia, fatta di persone, tradizioni, architetture, sguardi e gesti quotidiani. Una storia che affonda le proprie radici nell'antica Persia e che continua a vivere, trasformandosi, nel presente.
"Iran, un filo sospeso nel tempo" è una mostra fotografica che invita ad andare oltre gli stereotipi, attraversando immagini capaci di raccontare la complessità di un Paese dove passato e presente convivono, dove le contraddizioni diventano occasione di riflessione e dove la vita continua a scorrere con forza, creatività e speranza.
Non è un reportage sul conflitto.
È un invito a guardare con occhi nuovi.
Lasciati accompagnare in un viaggio fotografico che unisce storia, cultura e quotidianità, per scoprire un Iran che raramente trova spazio nei racconti che siamo abituati ad ascoltare.
Vi aspettiamo per condividere questo percorso insieme.
Per saperne di più:
Instagram e Facebook: patrizio.usai.photo