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Giornata Nazionale dei Piccoli Musei: risorse preziose per il territorio. Apertura domenicale del Museo Bolano

Scritto da  Fondazione Italo Bolano Lunedì, 14 Settembre 2026 09:22

Domenica 20 settembre 2026 dalle 10 alle 13 apertura straordinaria dell'Open Air Museo Italo Bolano che aderisce alla Nona Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, un appuntamento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di quella straordinaria e variegata realtà rappresentata dai piccoli musei italiani.

 

“La Giornata Nazionale, promossa dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei (ANPM) - si legge nel comunicato stampa rilasciato a firma del Presidente Marzio Cresci - nasce con l’obiettivo di far conoscere sempre più il vero volto dei piccoli musei, stimolare l’interesse dei residenti, attrarre nuovi frequentatori e richiamare l’attenzione delle Istituzioni sul valore e sulle reali dimensioni di questo patrimonio diffuso.
Per la sua nona edizione la Giornata inaugura un nuovo titolo e una nuova chiave identitaria: “Memorabilia – Piccoli Musei Grandi Meraviglie”.

 

“Memorabilia” richiama ciò che, tra le collezioni, le storie, gli eventi e le specificità di ciascun piccolo museo, è degno di restare nella memoria. Ma il termine racchiude anche un’altra idea: quella dei piccoli musei come luoghi capaci di mostrare grandi meraviglie e di suscitare, ogni volta, lo stupore della scoperta.
Non soltanto, dunque, un tema comune, ma una cornice capace di accogliere la grande diversità che caratterizza i piccoli musei: ciascuno potrà raccontare e condividere le proprie “Memorabilia”, mettendo in luce ciò che lo rende unico e riconoscibile.”
I Piccoli Musei sono anche un realtà riconosciuta Dal MIC – Ministero della Cultura – Direzione Generale dei Musei.

 

Che cosa sono i Piccoli Musei?

Un Piccolo Museo non è un museo minore e non è semplicemente la versione ridotta di un grande museo. Secondo la filosofia dell'APM, è una realtà che trova proprio nella piccola dimensione una propria specificità: un rapporto più diretto con il territorio, con la comunità e con i visitatori, una maggiore attenzione all'accoglienza e la possibilità di offrire esperienze personali e originali.
Sono luoghi profondamente legati alla storia e all'identità del territorio nel quale nascono. Musei civici, collezioni, case-museo, ecomusei, musei d'artista e tante altre realtà costituiscono una rete diffusa che conserva una parte importante della memoria culturale italiana.

 

Ed è proprio in questa dimensione che il Museo Bolano trova la propria identità.
Il museo, nato dall'iniziativa di Italo Bolano oltre 60 anni orsono, celebra un artista profondamente legato all'Elba, che ha trasformato la propria isola in un luogo di ricerca artistica, di incontro e di dialogo con la cultura contemporanea.
Il Museo non conserva soltanto quadri, ceramiche, sculture e documenti. Conserva una storia. Una storia fatta di arte, amicizie, incontri, poesia e paesaggio.
Tra le testimonianze più significative di questa storia c'è il rapporto di Bolano con Mario Luzi, uno dei grandi poeti italiani del Novecento e cittadino onorario di Marciana Marina. Un'amicizia che trovò nell'Elba un terreno particolarmente fertile e che si tradusse anche in un dialogo artistico; ne sono una preziosa testimonianza i 13 acquerelli di Italo Bolano titolati e firmati da Mario Luzi nel 1996, opere che restituiscono concretamente l'incontro tra il segno e il colore dell'artista e la parola del poeta.

 

Massima espressione di questo sodalizio artistico è il monumento concettuale dedicato da Bolano a Mario Luzi e che occupa la parte centrale dell'Open Air Museum, affiancato dal palcoscenico del Teatro Mario Luzi, risorto a nuova vita da quattro anni grazie alla collaborazione del gruppo teatrale elbano “Le Tisane”.
Il Museo Bolano vuole quindi essere non soltanto un luogo dove si osservano delle opere, ma uno spazio dove il visitatore può incontrare l'artista, conoscere il suo mondo, comprendere il rapporto con l'Elba e riscoprire le persone e gli avvenimenti che hanno accompagnato la sua ricerca.
A sei anni dalla partenza terrena del suo fondatore, che ricorre proprio in questi giorni, il Museo vive e continua a diffondere cultura grazie alla Fondazione Italo Bolano, non solo sull'Isola, ma anche nella sua sede Pratese, all'Open Studio Italo Bolano, che presto ricomincerà la sua attività autunno-invernale, alla chiusura della sede elbana.

 

La partecipazione alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei diventa così anche un'occasione per ribadire un principio fondamentale: la cultura non vive soltanto nei grandi musei e nelle grandi città.
Vive anche nei piccoli luoghi, nelle case d'artista, nei musei nati dalla passione di una comunità, nei territori periferici dove una persona ha saputo lasciare un segno.
Il Museo Bolano appartiene a questa grande rete di realtà che, con dimensioni spesso contenute ma con una forte identità, contribuiscono a mantenere viva la memoria culturale del nostro Paese.

 

Quest'anno il Museo Bolano si onora anche di essere stato accolto nella rete ICOM, International Council of Museums e nell'Associazione Nazionale Case della Memoria.
Piccolo nelle dimensioni, grande nella storia che racconta.
E la storia di Italo Bolano, dell'Elba, della sua arte e delle persone che incontrò continua così a essere raccontata, attraverso le opere, i documenti e soprattutto attraverso l'incontro diretto con il pubblico.

 

Abbracciando appieno questa filosofia domenica 20 settembre dalle 10 alle 13 si svolgeranno visite guidate e a tutti i partecipanti sarà offerto un omaggio in ceramica decorata con la tecnica Raku, appositamente realizzata.
Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cel 338 6996406.

 

Perchè, non ci stancheremo mai di ricordarlo, “L'Arte è vita della vita” (I.B.).

 

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Ultima modifica il Lunedì, 14 Settembre 2026 09:28