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Omaggio a Francesco Guccini di Iacuzzi e Bertoni, curatori delle opere del grande cantautore e scrittore

Scritto da  Martedì, 15 Settembre 2026 11:02

19-20 settembre a Portoferraio con Fondazione Bolano e Libreria MardiLibri, “Dove vanno Poesia e Racconto nel nuovo millennio”.

In occasione del 70° anniversario del Premio Letterario Internazionale Ceppo, fondato a Pistoia dal critico Leone Piccioni (che vide protagonisti poeti del calibro di Carlo Betocchi, Piero Bigongiari e Mario Luzi, oltre a critici militanti come Carlo Bo, Luigi Baldacci e Geno Pampaloni), è stato pubblicato a cura del ventennale presidente e direttore Paolo Fabrizio Iacuzzi l’antologia “Il penultimo scalino prima della fine” (Metilene Edizioni) che raccoglie dieci racconti inediti di alcuni vincitori negli anni 2001-2025 e fa il punto sulle parole chiave di questo genere letterario e sui maestri del racconto, di cui il Premio è il suo più antico e longevo sostenitore in Italia.

 

Il 5-9 novembre, tra Firenze e Pistoia, si parlerà della situazione oggi del racconto, molto amato dal pubblico ma poco pubblicato dalle case editrici, in un convegno promosso dal Ceppo “Stati generali del Racconto in Italia”, ma già all’Elba se ne parlerà con due poeti e critici come lo stesso e Iacuzzi e Alberto Bertoni (da 20 anni in Giuria). Dialogheranno fra loro su “Dove vanno Poesia e Racconto nel nuovo millennio?” nei giorni di sabato 19 settembre all'open Museum Bolano (azzeccata sede per un premio legato a Mario Luzi, amico di Italo Bolano) alle 17.30 e domenica 20 alle 10.30 alla Libreria MardiLibri di Portoferraio. I due incontri sono a cura di Lorena Provenzali e Silvia Boano, introdotti dall'Assessora alla Cultura e all'Istruzione Lorenza Burelli e con il patrocinio del Comune e della Proloco di Portoferraio.

 

Il punto di partenza e di arrivo sarà un doppio omaggio a Francesco Guccini e alla messa a fuoco della sua lezione, a partire dalle recenti poesie inedite che iacuzzi e Bertoni gli hanno dedicato per concludersi il giorno dopo con la presentazione del libro appena uscito postumo (di cui Iacuzzi è stato l’editor) “Calde le pere!“ (Giunti), risalendo però fino alle sue “Canzoni” (di recente riedite in tascabile per Bompiani, a cura di Gabriella Fenocchio).

 

Al centro del dialogo ciu saranno anche alcuni racconti dell’antologia del Ceppo (quelli di Ugo Cornia e Luca Ricci) e soprattutto la presentazione reciproca delle poesie di Iacuzzi (raccolte nell’antologia-memoir “Peste e guerra”, a cura di Michele Bordoni, Interno Poesia 2022) e di Bertoni (nel libro di poesia “Semplici abbandoni” Einaudi 2025 e nel memoir “L’Alzheimer, i cavalli, la poesia”, Marietti 1820). A 30 anni esatti dal loro esordio in poesia nel 1996 con Lettere stagionali (Bertoni) e Magnificat (Iacuzzi), entrambe salutate da Giovanni Giudici come indizio della nuova poesia nel Terzo millennio, sarà infine reso omaggio anche a questo maestro, vincitore pure lui del Premio Ceppo.

 

Alberto Bertoni (Modena 1955) è un poeta, critico letterario e italianista italiano. Ha insegnato a lungo Letteratura italiana contemporanea presso l'Università di Bologna. Il suo debutto poetico è avvenuto con “Lettere stagionali” (1996), dando l'avvio a un percorso in versi originale e fecondo, profondamente legato ai temi della memoria, degli affetti e delle cose quotidiane. Tra le sue opere più celebri e di forte impatto emotivo e civile si ricorda la più volte riedita edizione di “Ricordi di Alzheimer” (2008). Affianca alla scrittura in versi una vasta produzione saggistica e manualistica sulla poesia del Novecento. Tra le sue pubblicazioni più recenti spiccano l'importante volume critico “Voci del grande stile. Prose e poesie fra due secoli” (Il Mulino, 2023).

 

Paolo Fabrizio Iacuzzi (Pistoia 1961) è un noto poeta, critico letterario, curatore editoriale e operatore culturale. A Firenze lavora presso la casa editrice Giunti. La sua produzione poetica, organica e strutturata, è concepita sotto il titolo complessivo di "La vita a quadri". Nei suoi versi indaga con intensità il legame tra esperienza autobiografica, storia, arte e memoria. Tra i suoi volumi d’esordio ci sono “Magnificat” (1996) e “Jacquerie” (2000). Tra le sue opere più recenti “Consegnati al silenzio. Ballata del bizzarro unico male” (Bompiani, 2020). Ha dedicato, fra gli altri, al Premio Ceppo, le antologie “Il penultimo scalino prima della fine” (Metilene 2026) e “Il tempo del Ceppo” (Giunti 1996).

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Ultima modifica il Martedì, 15 Settembre 2026 11:06