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A Sciambere delle palle del canguro

Scritto da  Mercoledì, 05 Gennaio 2022 13:41

Un ometto pacifico negli anni 70 era stato assunto come custode degli impianti sportivi di una azienda dell'ospitalità.
Nelle notti d'estate presso la struttura si riuniva una vivace "bastardaia" di maschietti insulari che regolarmente "in the head of the night" come cantava Ray Charles "stampava" un ragguardevole casino che poteva disturbare i clienti del vicino hotel.
A quel punto il maturo "guardiano" usciva dal rifugio nel quale riposava, in mutande di stoffa a mezza coscia (oggi le definiremmo boxer, ma all'epoca erano usate solo dagli anziani) e urlava alla turba da ben distante "Attenti eh!". Seguiva qualche secondo di silenzio dei discoli, che veniva condito dal guardiano con un soddisfatto "...Beh!" che preludeva, come da copione, al rientro nella tana.
Ovviamente dopo cinque minuti c'era più casino di prima, ma solo raramente il feroce ammonimento: "attenti eh! ...beh!" veniva reiterato.
Ordunque sapete a chi accostiamo le performance dell'antico "guardiano", che ci furono raccontate da Gino Lupi?
All'Australia!
Ora ci spieghiamo.. chi non lo sa prenda atto, c'è uno strafottente trentenne che eccelle nel gioco della pallacorda (ah scusate, ora lo chiamano tennis), ed è da anni stabilmente il più abile del mondo a rilanciare le palle nel campo avverso e ciò lo ha ricoperto di gloria e riconoscimenti (neppure fosse un Nobel per la fisica) e soprattutto di un mucchio di quadrini.
Orbene costui, Novak Đoković (o DJOKOVIC) di nazionalità serba, oltre che per le glorie sportive è noto al mondo per essere un incallito No-Vax.
Ma il primo appuntamento importante della pallacorda mondiale, uno dei quattro tornei del "grande slam", ogni anno si celebra proprio là dove osano (e saltano) i canguri, e, guarda caso, gli "aussie" giunti in ritardo al tavolo della roulette del Covid stanno velocemente recuperando e contano un crescendo di infezioni.
A quel punto autorità sportive e amministrative (conoscendo i convincimenti della "star") sono saltellate in mutande fuori dalla tana ammonendo: "Chi non è vaccinato non gioca!": una specie di: "Attento eh!"
Il grande sfairovólos (lanciatore di palle in greco) conscio della sua importanza, ha replicato tronfio di sé più o meno: io non ho nessuna intenzione di dimostrare che sono vaccinato e vengo lo stesso.. no Djokovic no party!
Gli australiani hanno fieramente replicato: "Ah beh..."
Fortunatamente per la dignità di tutto un popolo, nelle ultime ore è intervenuto nientemeno che il Primo Ministro che ha detto papale papale al renitente: "O ti presenti col certificato di vaccinazione o schizzi via dalle nostre palle (da tennis).
Un po' come se (talvolta succedeva) dopo gli "attenti eh!" e i "...beh!" a vuoto dell'ometto, sui giovinastri casinisti fossero piombati i Carabinieri: "Documenti!"

 

foto (montaggio) di Yuri Tiberto

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Ultima modifica il Mercoledì, 05 Gennaio 2022 15:54

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