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A Sciambere delle mutande alla rovescia, e dell'andare senza ombrello

Scritto da  sergio Mercoledì, 20 Maggio 2026 11:40

"Allora, d'ora in poi per motivi di igiene pubblica tutti i cittadini saranno obbligati a cambiare ogni 30 minuti gli indumenti intimi, ma per facilitare i controlli di chi di dovere, le suddette mutande dovranno essere indossate sopra i pantaloni ..."

Non è farina del mio sacco, bensì, una citazione di Woody Allen, tratta dal suo esilarante "Il dittatore dello stato libero di Bananas", film nel quale si narra la vicenda di un "rivoluzionario" che, salito al potere (senza sapere minimamente come gestirlo), in piena sbornia autocratica prende a martellare con editti demenziali, gli abitanti dell'Isoletta di cui si è fatto signore e padrone.

 

Se vi ricorda qualcosa siete proprio dei malpensanti.

 

Parliamo d'altro va', cioè ritorniamo, per l'ultima volta - lo giuro sulla testa dello chauffeur Ambrogio - a ragionare sulla "foto dello scandalo", poiché più di un attento lettore ci ha fatto notare che il ritocco della immagine originale (con la festevole schiera dei vittoriosi nocentiniani), presenta altre maldestre epurazioni, oltre quella della Rea Lara che criticare osò il Grande Rimpastatore, e di cui rimase solo l'ombra del piede.

 

Infatti oltre aver ghigliottinato in toto la figura bella dell'ex Sindaco Ferrari, la sfortunata "cover" della immagine originale mostra solo un residuo di un arto superiore del già Sindaco riese e già vice ferajese De Santi.

 

Orbene, se la "damnatio" dell'amico Mario, che mai mi sarei sognato di rimpiangere come sindaco, è ben comprensibile, dopo la vicenda dello scaricabarile alluvionale delle "pompe idrofobe" (sic Fabriciae princeps dixit) e delle foto ai buchi (murali) sbagliati, e pure dopo l'"affaire Fornino", meno si capisce la "ratio" di oscurare il finché rimase fido De Santi ...

 

Orbene, c'è da riflettere su un punto: considerato che con tutto il suo agitarsi nominatorio e denominatorio, fiducistorio e sfiduciastorio,  il capintesta è riuscito a mettersi in urto con i due elementi che più hanno portato acqua al suo mulino (leggi voti, preferenze), quanta giustificazione elettorale residua ha chi resiste nella rosata Panetteria appiccicato alla poltrona come una lampada allo scoglio? 

 

Sorge l'eterno interrogativo ferajese: "Ma dove vai senza ombrello?"

 

sergio

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Ultima modifica il Mercoledì, 20 Maggio 2026 13:33