Stampa questa pagina

Giochi senza frontiere (del ridicolo) in Biscotteria

Scritto da  Azzizzino Ferajese Giovedì, 21 Maggio 2026 10:15

Uno se ne vòle sta fermo da 'na parte.. sonnacchioso a guardare..

Ma deh.. questi te le levano dalle mani (da le mane avrebbe detto nonna!).
Perché vabbè non cavare un ragno dal buco, ci sta anche dare la colpa a quelli di prima, ma inanellare una serie di favate di tale portata in così poco tempo è roba che nemmeno Silvio ai tempi d'oro, nemmeno Trump!

 

Proviamo a capirci qualcosa.

 

Dopo due anni di pressoché nulla sua inconcludenza il Duca di Cosmopoli, persi per strada i due ex sindaci, decide di pensionare la Rockstar dei bilanci per far entrare un ex vicesindaco ed affidargli l'importante delega al bilancio.
Finisce così che per risanare il bilancio, dopo l'accertamento della corte dei conti dello squilibrio nel periodo a guida Ferrari e il lavoro ingrato di Zini che gli è costato le elezioni, Nocentini richiami proprio l'assessore al bilancio di Ferrari per guidare il risanamento.
Che dire: un capolavoro! Come mettere il lupo a far da pastore alle pecore!

 

La gente è incredula e chiede conto a chi è in comune. Ecco che per questo la Presidente Giusti, forse un po' avventatamente, rivendica sulla stampa l'estraneità all'infausta scelta.
Poteva finire qui, con un richiamo a pulire i panni sporchi in casa e invece no! Sua intemperanza va su tutte le furie e scomunica la malcapitata. Anzi, fa di più, le prepara una mozione di sfiducia.
Evidentemente il duca biscottiero si aspettava la ritirata della Giusti, sulla scia dei casi precedenti di Fornino e Tamagni e invece, inaspettatamente Larèa reagisce e promette battaglia, chiamando a sé i suoi e sollevando un casino che nemmeno Carlo in Francia.
Si schiera con lei mezza città, trasversalmente, non si parla d'altro, tra l'indignazione di parte della destra e le provocazioni della sinistra che arriva a sostenere che la maggioranza non avrebbe i numeri in consiglio per cacciare Larèa.

 

Succede allora che esce una foto, una foto conosciuta, quella del gruppo di Portoferraio c'è in campagna elettorale, a corredo di un articolo. Qualcosa però non torna.
Se ne accorge subito Larèa, che nota di non essere ritratta e insorge sui social per il taglio. Le fanno eco tanti portoferraiesi disgustati.
Interviene a questo punto il Primo in persona che chiede scusa “È stato un errore involontario di chi ha pubblicato l’articolo”, “non si è trattato di una mia volontà personale”. Poi si dice sicuro che Larèa continuerà il suo lavoro nel gruppo consiliare (che la sta per sfiduciare) “una volta chiariti gli ultimi aspetti”.
Pace fatta? Qualcuno lo ha pensato ma ecco che, come un boomerang, arriva un'analisi più accurata dell'immagine che mostra che la foto sarebbe sì stata tagliata ai lati, ma anche Photoshoppata al centro, facendo “sparire” il De Santi. Un po' complesso per essere “un errore involontario”. No?

 

Ora dico io. Alla vigilia di un consiglio comunale teso come quello in cui sfiduceranno Larèa Giusti dal ruolo di Presidente, con tutta Portoferraio alla finestra per vedere che succede, era proprio necessario ricoprirsi da soli fino al capo di?..
E domani? Si presentano tutti al cospetto della rea “Larèa” e le puntano il dito contro? Perché da quello che ci par di capire la Presidente non arretrerà di un centimetro e li guarderà dritto negli occhi sfidandoli a sfiduciarla apertamente.
Reagiranno? O diranno che non è stata una loro “volontà personale”?

 

Azzizzino Ferajese

Vota questo articolo
(34 Voti)
Ultima modifica il Giovedì, 21 Maggio 2026 10:36