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A Sciambere del gelato al salame e della giunta circondata

Scritto da  sergio Venerdì, 03 Luglio 2026 11:52

Il gelato ferajese per antonomasia era quello del Bonini, distribuito da un bancone-finestra che si affacciava all'interno della Porta a Mare.

 

Pippo, il gelataio riempiva velocemente i coni di "bisquì" con maestria, dalle sue spalle si intravedevano le macchine con le quali si confezionavano nei giorni e soprattutto nelle sere d'estate quei piccoli capolavori preparati senza polveri, estratti aromatizzanti o altre odierne diavolerie, ma col latte di mucca, uova fresche vere e altri naturali ingredienti, pochi in verità perche la gamma dei gusti era piuttosto asciutta: Crema, Torrone, Cioccolato, limone e panna...

 

I gelati da 50 (lire) erano già abbastanza grossi con quelli da 100, specie se era scirocco, dovevi affrettarti di lingua prima che ti colassero appiccicosamente in mano.

 

Certe sere con la Calata zeppa di gente (o chi l'ha più vista così?) davanti alla "finestra del gelato" si accalcava di aspiranti clienti, Pippo prendeva le ordinazioni "a giro" che cercava di smaltire il più rapidamente possibile.

 

Una volta - eravamo adolescenti - un amico villeggiante si offrì per fare la fila per ottenere il gelato per entrambi, e paziente attese il suo turno ordinando tutto soddisfatto:

"DUE DA CENTO CREMA CIOCCOLATO E PANNA!"

 

Però però... il nostro amico aveva una voce un po' bassa e nasale e non era molto alto, tanto che il balcone un po' lo "impallava, forse per quello lo stanco gelataio Si scordò la vocale comanda e non lo servì.

 

A quel punto il deprivato dell'agognata dolcezza si fece coraggio e autonomamente ricordò:

"DUE DA CENTO CRENA CIOCCOLATO E PANNA!"

 

Ma ancora i coni non arrivavano e Pippo forse un po' confuso, incrociò lo sguardo del sempre più impaziente cliente, che finalmente sentendosi osservato, con quanta voce aveva urlò:

DUE DA CENTO LIQUIRIZIA E SALAME! O SCORDATELO ORA!

 

Orbene, voi vi aspettereste a questo punto la solita presa di culo dei componenti della Giunta Ferajese, che tutto il quarto mondo ci invidia, magari giocando sull'ìrriverente  parallelo tra i medesimi gloriosi timonieri della goletta ferajese e i salumi (senza offesa per questi ultimi, che invece sono cose gradevoli e utili all'umanità)…

 

Nulla, nessuna cattiveria, risparmiamo perfino il povero vice Ambrogio autotraslatore, e non per mancanza di argomenti, ma perché non si può sparare ogni giorno sulla Croce Rossa.

 

Tanto ormai so' circondati…

 

sergio

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Ultima modifica il Venerdì, 03 Luglio 2026 14:34