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A Sciambere delle canne campesi e dei ferajesi sempre più col culo in guazzo

Scritto da  Yuri - Sergio Venerdì, 11 Settembre 2026 11:41

Caro Sergio,

trattandosi di tematiche politico/ambientali che esulano dalle mie competenze prevalentemente acquatico/saline, chiedo il tuo aiuto per trovare risposte ad alcuni dubbi che amleticamente mi attanagliano ad ogni ilvatico nubifragio.

 

Partiamo dall'Atlandidea Portoferraio: sarà la quarta o la quinta volta, nell'ultimo anno o giù di lì, che vedo affogare il nostro amato Capoluogo (amore molto Olgettinico, diciamolo: Ospedale e Traghetti irraggiungibili rendono anche noi Campesi molto più solidali..). Orbene: cosa acciderbolina è successo? Quali modifiche alla rete di defluenza delle acque è stata apportata? In buona sostanza, perché non ho mai sentito parlare di una Portoferraio Diving Club prima d'ora? Solo cambiamenti climatici? Vuoi dirmi che non c'è mai stato un temporalone prima? E poi, a parte quei quattro sacchi di sabbia tipo trincee sul Carso, cosa è stato fatto negli ultimi mesi? Pompe, pulizie, idrovore? Boh, scusa ma da qua proprio non ci arrivo.

 

E quindi passiamo a quello che invece scorre proprio sotto ai miei occhi. Nel Golfo di Campo sfociano 3 fossi. Più o meno tutti, cittadini o imprese del circondario, in barba alle Leggi che vorrebbero contribuenti solo quelli che ricevono un vantaggio DIRETTO dalla gestione dei suddetti canali, sono soggetti al pagamento di un cospicuo balzello al Consorzio di Bonifica, ente nato ai tempi in cui LVI prosciugava pantani (intesi come paludi, non come ciclisti) e sterminava anofele minacce (no, Generale, non parliamo di un'etnia del Congo). Ora: la situazione pare la seguente. Se NON puliscono i fossi, "i vecchi li tenevano puliti". Se trinciano le canne, ovviamente si smerda la spiaggia. E a quel punto, deve intervenire il Comune, e pure di corsa: non voglio pensare ai costi di smaltimento (ormai tutto è rifiuto speciale, io ho dovuto pagare 500€ per un "patentino" solo per poter TRASPORTARE dei pericolosissimi aghi di pino... ) ma mi basta ipotizzare quanta preziosa sabbia verrà asportata...

 

Pensare a un taglio di canne con rimozione e smaltimento avrebbe costi simili alla realizzazione del mitico tunnel con Piombino, e con gli spiccioli residui si scava il Capanne per fare le scorte d'acqua del Meneghin!

 

E quindi: cosa si deve fare co' sti fossi? Li lasciamo pieni di canne, tanto si piegano e l'acqua passa uguale? Li facciamo pulire ma aspettiamo novembre che ci 'mporta una sega se le spiagge si smerdano?

 

Ok, credo di averti rotto a sufficienza le gonadi con quesiti cui giustamente potresti rispondere con un caustico "macheccazzocincastroiochiediloallatusorella.."

 

Ma io sono ottimista e fiducioso...

 

Yuri 

 

Caro Yuri
Mi dispiace deluderti ma, per quanto proveniente da una famiglia di storici pozzaioli, di questioni idrogeologiche mi intendo quanto i nostri valorosi maggiorenti - reggitori dei destini: vale a dire (evidentemente) meno di un cazzo.

 

Una cosa nella ormai lunga vita l'ho appresa però: in presenza di argomenti di cui non ho padronanza e contezza, è opportuno rivolgermi a chi, ispirato da scienza ed esperienza, le magagne è in grado di risolverle, o quanto meno provarci. Ma pare che, presumendo molto di loro medesimi, "i nostri" non la pensino così.

 

E dopo avere steso - una volta tanto - una pietosa lamiera (un velo sarebbe troppo trasparente) sulla sciagurata situazione di Feraja col culo sempre più in guazzo, mi limito a quattro parole sulla situanza delle neanche fumabili canne campesi.

 

A occhio mi pare tu abbia ragione... è inutile anzi pernicioso tagliare il cannume senza immediatamente rimuoverlo e smaltirlo.

 

Ma come pocanzi dicevamo - rischiando l'ira funesta dei tuoi compatrioti - cosa ci si può attendere da una comunità che costruisce una scuola in un posto per secoli chiamato "lo Stagnone"?

 

L'acqua prima o poi la rivince, e dove c'era ci torna, e, Campo o Cosmopoli, cemento o canne, non sente cazzi.

 

un abbraccio "croscio"

 

Sergio

 

Foto di Andrea Giusti

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Ultima modifica il Venerdì, 11 Settembre 2026 11:57