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L'Associazione Cure Palliative, solo nel 2025 ha svolto un encomiabile servizio volontario per 107 elbani

Scritto da  Stefano Bramanti Giovedì, 19 Febbraio 2026 10:49

Nel 2025 sono stati 107 i malati affidati alle cure e alla delicata assistenza dell’Associazione Cure Palliative dell’Isola. Una Onlus pienamente integrata nel sistema sanitario pubblico, che interviene per alleviare disagi e dolore, garantendo sostegno ai pazienti nelle fasi più difficili della malattia.

 

L’assistenza viene svolta principalmente a domicilio, poiché molti pazienti sono allettati o hanno gravi difficoltà negli spostamenti.

 

Il settore è regolato dalla legge 38 del 2010, che tutela il diritto alle cure palliative e alla terapia del dolore. Un’équipe sanitaria specializzata affianca il malato e i suoi familiari in un percorso umano e clinico particolarmente delicato.

 

L’associazione opera grazie al volontariato dei medici Annamaria Massaro e Mario Balatresi, che collaborano con il team sanitario dell’Asl elbana. La dottoressa Massaro, già medico di medicina generale, ha fondato nel 2009 l’Associazione Cure Palliative dell’Elba; il dottor Balatresi è stato anestesista presso l’ospedale locale.

 

«Seguiamo a domicilio pazienti di ogni età e le loro famiglie – spiega la dottoressa –. Spesso si tratta di casi oncologici, ma assistiamo anche persone affette da altre patologie. Il medico di base attiva il nostro servizio per proseguire con cure palliative mirate ad alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita».

 

Accanto ai due medici operano gli psicologi Marco Marzocchini e Silvia Dini, un fisioterapista, infermieri dei distretti sanitari dell’Asl isolana e viene garantita anche assistenza spirituale.

 

Massaro e Balatresi lavorano in sinergia con i medici ospedalieri, intervenendo anche su tempi più lunghi per curare ogni aspetto della sofferenza del paziente.

 

«Raggiungiamo i pazienti periodicamente e anche su chiamata – aggiunge Balatresi –. All’inizio definiamo procedure, terapie e, se necessario, attiviamo un supporto psicologico per il malato e la famiglia. Quando occorre, ci occupiamo anche del trattamento delle piaghe da decubito e dell’assistenza infermieristica per l’igiene personale e per tutto ciò che serve a garantire il massimo benessere possibile».

 

Un lavoro prezioso, nato con l’obiettivo di rendere il più “dolce” possibile il percorso di assistenza. I due medici operano dal lunedì al sabato nei sette comuni dell’isola: un impegno costante e significativo.

 

«Abbiamo un’intesa professionale ottimale – conclude Massaro – che ci permette di lavorare con lo spirito giusto, vista la delicatezza dei percorsi affrontati per i 107 malati seguiti lo scorso anno. È un’azione necessaria che portiamo avanti con forza e dedizione».

 

Per sostenere questo importante servizio, che comporta costi rilevanti, è possibile effettuare una donazione all’Associazione Cure Palliative Elba Onlus presso la Banca dell’Elba (IBAN IT05X0704870740000000005001) oppure presso Banca Intesa (IBAN IT77R0306970743000000013481).

 

È inoltre possibile destinare il 5x1000 all’Associazione Cure Palliative Elba, indicando il codice fiscale 91013160493 nella dichiarazione dei redditi.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 347 5541010.

 

Stefano Bramanti

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Ultima modifica il Giovedì, 19 Febbraio 2026 11:19