Angelo Maria Sferrazza, emergente attore siciliano, è stato adottato dai capoliveresi per il suo rapporto con la Pro Loco locale, ed è stato seguito in Tv da tanti nel paese collinare, avendo partecipato di recente alla trasmissione del venerdì di Rai 2, "La porta magica" condotta da Andrea Delogu.
"Ho visto morire Saverio, – ha confessato nell'intervista l'artista- aveva 13 anni il mio amico. Per un tragico incidente finì sotto le ruote di un camion, una disgrazia che segnò la mia vita”.
L'attore riuscì a superare quel trauma solo grazie al supporto della sua famiglia ed alla scoperta della Fede.
“Abbiamo seguito Angelo su Rai 2 e ci siamo commossi insieme a lui - dice Paolo Martino presidente dell'Associazione di volontariato capoliverese - Sferrazza è intervenuto in piazza Matteotti lo scorso anno, con un suo pregevole spettacolo parteciperà alla Festa dell'uva del 2026 assieme a Giovanni Bernabei, noto imprenditore della LuxVide. Inviamo un caloroso saluto e un abbraccio all'attore persona di grande umanità”.
Oggi Sferrazza, tra i suoi tanti impegni culturali, porta nelle scuole e nei teatri d'Italia, la figura di Rosario Livatino, un uomo di legge che ha vissuto la giustizia come messaggio di Fede, fino al sacrificio della vita per mano della mafia.
Nella trasmissione TV l'attore ha concluso recitando per riprodurre brevemente quei tragici fatti, presente anche don Antonio Alligretti.