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Il ricordo di Falcone e Borsellino a Prato nell’anniversario della strage di Capaci

Scritto da  Fabrizio Ania Sabato, 23 Maggio 2026 09:27

Questa foto è un ricordo.

Quella giornata contro la mafia, per me, rappresenta una delle pagine più belle della Prato democratica.

Con il patrocinio del Comune, fu promossa dall’Associazione degli Studenti: diede vita a un gemellaggio tra gli istituti superiori di Prato e Palermo.
Ragazze e ragazzi accalcati in centinaia all'Istituto Datini e poi la sala consiliare gremita.

Quel giorno una città, la comunità studentesca, accolse i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Pier Luigi Vigna, Rosario Minna e ancora il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il padre gesuita Ennio Pintacuda, il prof. Pino Arlacchi e Roberto Sgalla, dirigente SIULP.

Erano gli anni della Primavera Palermitana.

Sabato 23 maggio 1992, la strage di Capaci per mano di Cosa Nostra.

Il giovedì successivo, il Consiglio Comunale ricordò e abbracciò Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

In quell'aula, ancora oggi, il mio intervento più sofferto.

Oggi ricorre l’anniversario.

Di quel ricordo mi rimangono la Prato contro le mafie e il suo sorriso, così garbato.

 

Fabrizio Ania

 

Nella foto - Prato: Giovanni Falcone, Eliana Monarca (Vicesindaca di Prato), Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo) e Fabrizio Ania

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Ultima modifica il Sabato, 23 Maggio 2026 09:34