Nell'ambito del programma culturale del Nastro Rosa Tour 2026, l'Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, Ente pubblico tutelato dalla Difesa - Marina, promuove un incontro dedicato alla storia di Portoferraio e del Mediterraneo, con due conferenze che offriranno al pubblico l'occasione di approfondire il ruolo strategico dell'Isola d'Elba nella storia della Toscana e dell'antico Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.
L'appuntamento è fissato per lunedì 7 luglio alle ore 19.00 presso il Villaggio Nastro Rosa Tour, dove si alterneranno due relazioni dedicate ad altrettanti momenti fondamentali della storia marittima toscana.
L'Arch. Alessandro Pastorelli terrà la conferenza dal titolo "Cosimo I e la nascita di Cosmopoli", ripercorrendo le ragioni politiche, militari e urbanistiche che portarono il Granduca Cosimo I de' Medici alla fondazione della città-fortezza di Portoferraio, una delle più avanzate opere di architettura militare del Rinascimento.
A seguire, il Gr. Uff. Prof. Marco Gemignani, Presidente dell'Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano, illustrerà la Battaglia nel Canale di Piombino del 1675, episodio significativo delle operazioni navali condotte dall'Ordine di Santo Stefano nella difesa del Granducato di Toscana e nel controllo delle rotte del Mediterraneo.
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del Gr. Uff. Dott. Umberto Menicucci Ascani, Presidente dell'Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, mentre il coordinamento dell'incontro sarà affidato al Dott. Giorgio Cuneo, Presidente vicario dell'Ente.
L'iniziativa assume un particolare significato proprio a Portoferraio, città che occupa un posto speciale nella storia dell'Ordine. Fu infatti Cosmopoli a ospitare la prima sede operativa dei Cavalieri di Santo Stefano, istituiti da Cosimo I de' Medici nel 1561 per la difesa del ducato e la lotta contro la pirateria ottomana e barbaresca. Prima ancora della costruzione della sede conventuale di Pisa, i Cavalieri avrebbero dovuto operare dall'Elba, dove la nuova fortezza granducale costituiva un presidio fondamentale per il controllo del Tirreno.
L'incontro è aperto al pubblico con ingresso libero.