Dopo 51 anni di lavoro Maria Alessandri ha raggiunto il meritato periodo della pensione: un'importante traguardo. Gli ultimi 18 anni li ha dedicati ad un impegno di grande valore sociale e culturale, agendo nella struttura di Casa del Duca, nella periferia di San Giovanni a Portoferraio, presso il Centro diurno che accoglie diversamente abili.
“Un percorso lungo il mio nel mondo del lavoro e i primi 30 anni - racconta Maria - sono stata impegnata nel settore turistico. Gli anni Settanta del 1900 sono stati decisivi per un grande sviluppo di queste attività di accoglienza, ricevendo migliaia di ospiti, pronti a frequentare l'Elba in albergo, in campeggio o in altri modi. E il benessere economico per molti sull'isola è cresciuto".
Però Alessandri ha poi cambiato rotta e ha deciso di dedicarsi alle persone bisognose di cure e di attenzione.
”Ogni giorno sono stata alle prese con giovani e meno giovani- ribadisce - accolti a Casa del Duca, creando per loro impegni gratificanti e di compagnia. Ho scoperto l'importanza di questo mondo assistenziale, sconosciuto ai più".
Maria pertanto si dedicava a persone in difficoltà sapendo l'importanza di azioni solidali.
“Solo vivendo con loro – precisa - si capiscono le necessità e riflettendo si capisce come la società potrebbe fare ancora di più. Ho avuto a che fare con persone che hanno bisogno di affetto e di svolgere attività per poi sentirsi meglio. I normodotati non sempre conoscono queste situazioni e c'è anche chi ha timore del rapporto con gli svantaggiati. Assisterli è invece importante e vedere i loro sorrisi e ricevere affetto gratifica”.
La comunità elbana quindi saprà di certo coltivare sentimenti di solidarietà per queste persone, facendo crescere la cooperazione verso chi è più sfortunato, come avviene nel Centro diurno in cui ha prestato la sua opera Maria.