Tante persone a Procchio, la sera del 23 luglio, per l'incontro con il pluricampione del mondo di pesca subacquea in apnea, il laconese Renzo Mazzarri, tutt'ora detentore del record di tre vittore mondiali consecutive, sia individuale che a squadre, negli anni dal 1987 al 1992.
Il Presidente dell'Associazione Culturale Procchio Napoleonica (organizzatrice dell'evento) Michele Mazzarri, ha ripercorso la storia del campione elbano, aiutato dai filmati assemblati da Carlo Solari, mantenendo viva l'attenzione del pubblico.
Numerose le domande all'insuperato 'profondista' ed esperto di pesca in apnea, che ha spesso raggiunto la batimetrica di meno 40, una misura davvero eccezionale considerati i materiali dell'epoca (anni '80 e'90), come confermato da Nino PIRAS della azienda leader CRESSI SUB, che ha accompagnato Mazzarri nella propria carriera sportiva.
Una passione, quella del mare, nata fin da bimbo e proseguita, dopo i decenni dell'agonismo vincente, con la fondazione, assieme al collega Umberto Pellizzari, della vera e propria scuola diffusa "APNEA ACADEMY" che, dal 1995, ha formato - e forma tutt'ora - decine di istruttori oggi attivi nel mondo intero, oltre a promuovere iniziative di pulizia dei fondali marini e di rispetto per l'ambiente.
Un ambiente, ha ricordato Renzo Mazzarri, che all'Elba ha caratteristiche particolari e assai apprezzate dai subacquei, come il grande Jacques Mayol che proprio qui, il 23 novembre 1976, fu il primo apneista in assetto variabile a superare il muro dei - 100 metri.
Un ambiente marino quindi da preservare e difendere, che resta la mission del campione, non a caso incaricato in passato dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano di progetti che hanno messo a frutto la sua sconfinata esperienza nel settore. Una disponibilità a collaborare con le Istituzioni ambientali come il PNAT, ci è parso di capire, tutt'ora presente.
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Foto di Berta S. L.
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