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Coraggio Portoferraio! Il sogno riparte dal Grigolo

Scritto da  Antonio Giovedì, 30 Luglio 2026 10:39

E’ ormai mezzo secolo che ogni estate con la mia famiglia torno a Portoferraio per godermi la casa ereditata nel centro storico. Arriviamo senz’auto, essendoci negata - pur pagando Imu e Tari - la possibilità di parcheggiare. Prima di attraccare, quasi come un rito, sul traghetto ci chiediamo: ma sarà cambiata, in meglio o in peggio?

 

Scorrendo Internet ed i Social, avremmo già la risposta. Mai come quest’anno sono piovute critiche all’amministrazione comunale, per il degrado e la mancanza di una visione di futuro, nonostante i numerosi progetti affastellati col tempo per mancanza di risorse e capacità decisionale. . Non si contano le buche per le strade, anche in quelle battute dai turisti attratti dalle residenze napoleoniche. Più di un palazzo cadente in attesa di restauro, come il vecchio mercato. Negozi chiusi da un anno all’altro, anche un ottimo ristorante sulla Calata, che si è trasferito altrove sull’isola, dove invece non perdono colpi Capoliveri, Marciana, Marina di Campo che richiamano i vacanzieri - anziani e giovani - a frotte anche la sera. Eppure Portoferraio ha un golfo stupendo, baie spettacolari con spiagge invidiabili, a partire da quella comodissima e frequentatissima delle Ghiaie.

 

L’iniziativa pubblica e privata ha valide carte da giocare per rilanciare Portoferraio. Ma servono atti di coraggio. Un esempio? Il Grigolo è rinato, una piacevole sorpresa per chi ormai si era rassegnato al degrado accentuatosi nel corso degli ultimi anni. Il merito va tutto ad un’Associazione di Volontariato presieduta dalla dottoressa Stefania Di Chiara, a conferma che - anche se vengono sempre meno gli adepti - è la sola realtà che può fare “miracoli” proprio per le sue finalità solidali.
In molti sono già tornati anche quest’anno a godersi questo “giardino sul mare” riaperto senza scopi di lucro, storica sede della Lega navale, ai piedi dell’antico Liceo, nel grande spazio rivitalizzato da un campo di basket e da tanti tavolini che da mattina a sera inoltrata diventano teatro di sana aggregazione.
Ragazzini, giovani e meno giovani si danno appuntamento per fare colazione, giocare a carte o a pallacanestro, per un aperitivo e quattro chiacchiere in compagnia, dietro la Torre della Linguella, con accesso dalla pittoresca via dell’Amore.

 

Al Grigolo, insomma, si è tornati a sognare come ai vecchi tempi che hanno segnato love-story, amicizie e pure leggendarie storie di amore, che faranno da sfondo al grande appuntamento di venerdì 31 luglio, su prenotazione: la ”Traversata tra i sapori e la storia gastronomica dell’Elba”, cena narrata con la regia dello chef Michele Nardi, con un menù così concepito: cappon di galera, ribollita di mare, totano ripieno su purea di patate, mousse all’aleatico con bocconi di schiacciunta.

 

Speriamo che la rinascita del Grigolo sia di buon auspicio per altri urgenti ed importanti progetti, per il riutilizzo della vecchia Linguella e soprattutto per il recupero del vecchio Mercato. Tenerli così è uno scandalo!

 

Antonio – Firenze (da 50 anni vacanziere di Portoferraio)

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Ultima modifica il Giovedì, 30 Luglio 2026 10:41