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La minimovida dei minorenni in salsa ferajese

Scritto da  Marco Cesareo Sabato, 01 Agosto 2026 11:41

Ah, la Toscana. La culla del Rinascimento, i paesaggi da cartolina, la brezza marina... e l'Isola... Si, quella più grande tra le sue piccole sorelle...

 

Un'isola mica da ridere, ricca di storia, turismo raffinato e porti da favola. Proprio lì, tra una darsena luccicante e gli yacht di lusso che fanno da sfondo alle vacanze dei VIP, si consuma uno dei miracoli socio-culturali più affascinanti del nostro secolo.

 

Siamo nel 2026, ma in un angolo di questo paradiso il tempo sembra essersi fermato a una favola di Collodi ma con la vista mare.

 

Al centro della scena c'è la Piazza Cavour, dove clienti "legali" possono acquistare "generi di conforto" ma tutto intorno vige e prospera una "Zona Franca" per lo 'spaccio' di alcolici e tabacco ai minori (Dodicenni che arrivano a volte fino a Sedici anni...).

 

Basta fare pochi scalini per accedere al Sancta Sanctorum della maturità istantanea. Una volta saliti, la fisica si piega, la legge italiana svapora e un ragazzino, con ancora il sapore del cornetto al cioccolato in bocca, si trasforma magicamente (forse "per intermediazione" di più maturi complici?) in maggiorenne consumatore di tabacco e alcol.

 

La cosa incredibile, la vera opera d'arte è la bolla di omertà che avvolge l'intera isola.

 

Qualcuno potrebbe dirmi: "Ma perché non fai nomi e cognomi?.. Semplicemente perché non serve, perché lo sanno i ragazzini di tutte le scuole. Lo sanno quelli che fumano e perfino quelli che non fumano ma ci vanno lo stesso, perché ehi, bisognerebbe pur trovarsi da qualche parte per "sentirsi grandi" tra una cicca scroccata e un sorso di birra.

 

Lo sanno le famiglie, lo sanno i clienti abituali, lo sa probabilmente anche il gatto del porto.

 

Lo sanno gli amministratori? Forse no, ma perché sono "oberati dal loro frenetico operare".

 

Del resto è del tutto impossibile che nel 2026, su un'isola dove ci si conosce tutti per nome e cognome, nessuno si sia mai accorto della pellegrinante minimovida in salsa ferajese.

 

Nel Paese dei Balocchi versione 2026, Pinocchio non diventa un somaro: si prende una sbronza alla darsena nell'assordante silenzio di tutti quegli adulti che sanno ma che purtroppo non dicono nulla.

 

Marco Cesareo

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Ultima modifica il Sabato, 01 Agosto 2026 11:45