Sono stati 1428 gli studenti e 128 gli insegnanti 128 dell’Isola d’Elba coinvolti nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 nei progetti di educazione, prevenzione e promozione della salute promossi dall’Azienda USL Toscana nord ovest in collaborazione con scuole, istituzioni, enti locali e associazioni del territorio. Un risultato che conferma l’efficacia di un modello di lavoro fondato sulla collaborazione tra diversi soggetti e sulla costruzione di una vera e propria “alleanza educativa” a servizio delle nuove generazioni.
Sul territorio elbano si è infatti consolidata una rete interistituzionale che vede operare in modo coordinato sanità, scuola, amministrazioni pubbliche, forze dell’ordine, parchi e terzo settore, con l’obiettivo di proporre agli studenti percorsi formativi capaci di integrare salute, ambiente, legalità, sicurezza e stili di vita consapevoli.
“L’Isola d’Elba rappresenta un laboratorio importante per sperimentare e consolidare politiche integrate di promozione della salute. La collaborazione tra soggetti diversi ha permesso di trasformare le caratteristiche di un territorio insulare in un’opportunità, creando percorsi educativi che superano i confini amministrativi e mettono al centro i ragazzi e la comunità” evidenzia Fabio Chetoni, direttore della Zona distretto Elba dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
“I risultati raggiunti sono il frutto della collaborazione fra istituzioni e fra settori diversi, una vera alleanza che rappresenta il valore aggiunto del nostro lavoro e che trova oggi ulteriore forza nel modello organizzativo integrato della Rete Aziendale Prevenzione e Promozione della Salute (Rete PPS) dell’Azienda USL Toscana nord ovest, recentemente approvato con la delibera 760 del 15 luglio 2026 – sottolinea Luigi Franchini, responsabile dell’area Educazione e Promozione della Salute Zona Sud dell’Azienda USL Toscana nord ovest -. La prevenzione e la promozione della salute richiedono competenze diverse che devono dialogare e lavorare insieme: solo attraverso una rete strutturata possiamo offrire ai cittadini, a partire dai più giovani, interventi efficaci e integrati. Per questo la Rete Aziendale Prevenzione e Promozione della Salute coinvolge rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione, Igiene Pubblica e Nutrizione, Educazione e Promozione della Salute, Medicina dello Sport, Prevenzione nei luoghi di lavoro (WHP), UOC Screening aziendale, Dipartimento Sanità Territoriale – Consultori, Dipartimento Medicina Generale, Dipartimento Salute Mentale (Area Dipendenze), Dipartimento Infermieristico e Ostetrico, Dipartimento Professioni Tecnico Sanitarie, Zone Distretto, UOC Comunicazione e Dipartimento Servizi Sociali, con l’obiettivo di coordinare e valorizzare le attività rivolte alla comunità”.
Le attività locali sono state coordinate per la Zona Elba dalla referente dell’Educazione e Promozione della Salute Rita Ferrini, con il contributo dei professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest e dei numerosi partner territoriali.
Tra le esperienze più significative dell’anno scolastico appena concluso c’è il progetto “Sale e Neve”, un percorso didattico promosso dall’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute, con il sostegno della Zona Distretto Elba e del Comune di Marciana, che ha visto la collaborazione del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, dell’Istituto scolastico, dei docenti e della Lega Navale. L’iniziativa ha permesso di realizzare un gemellaggio tra studenti elbani, pluriclassi di Capraia e alunni di Careggine, in Garfagnana, con attività formative dedicate al territorio, all’ambiente e alla conoscenza del mare.
Le attività si sono sviluppate nell’ambito del programma regionale “Scuole che promuovono salute”, grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici e dei docenti referenti, che hanno integrato i percorsi nei piani dell’offerta formativa.
Numerosi i temi affrontati attraverso i diversi progetti: dall’educazione alimentare, con l’analisi critica delle etichette e le iniziative dedicate alla nutrizione in età pediatrica, all’educazione all’affettività attraverso i percorsi del Consultorio familiare; dalla cultura del dono e della corretta informazione sui farmaci, realizzata con il contributo della Medicina generale, della Diabetologia, del Centro Trasfusionale e di AVIS, fino al progetto “A scuola di soccorso”, con le dimostrazioni sulle manovre salvavita curate dagli anestesisti Bruno Graziano e Marina Leva.
Grande attenzione anche ai temi dell’ambiente, della sicurezza e della tutela della biodiversità. Il progetto “Un Mare di Amici”, realizzato in collaborazione con Scuola di Max e Guardia Costiera, ha unito formazione teorica e attività pratica di salvataggio acquatico con unità cinofile al Lido di Capoliveri. Sul fronte dell’approccio One Health, il veterinario dell’Azienda USL Toscana nord ovest Marco Verdone, insieme all’associazione Let’s Dog e con il supporto di ARPAT, ha promosso il progetto “Il mondo e gli altri animali”, dedicato alla relazione tra salute umana, animale e ambientale.
Non sono mancati i percorsi di educazione alla legalità, che hanno visto protagonisti gli studenti di Marciana insieme ai Carabinieri della Biodiversità di Cecina, con la piantumazione nel giardino scolastico di un corbezzolo, simbolo di tutela del territorio.
L’esperienza dell’Isola d’Elba conferma come la collaborazione tra enti e comunità possa rappresentare uno strumento concreto per ridurre le distanze geografiche e garantire anche nei territori insulari opportunità di prevenzione, formazione e crescita per studenti e cittadini.
Alla realizzazione degli eventi hanno collaborato oltre alla scuole elbane: Arpat, Artè Event Designer, Avis, Carabinieri della Biodiversità di Cecina, Centro Trasfusionale, Consultorio, Guardia Costiera, Lega Navale, Let’s Dog, Medicina Generale, Parco Nazionale Arcipelago Toscano e Scuola di Max.