Stasera, martedì 11 agosto, a Rio Marina, sulla suggestiva Scalinata Della Pergola (via Castelfidardo) ed inizio alle ore 22.00, si svolgerà la nuova iniziativa dal titolo “Donne di Mare” organizzata dall’Associazione Culturale Carlo d’Ego - Riesità.
Un’iniziativa importante, dedicata a quelle decine e decine donne di Rio… e non solo, che hanno condiviso la loro vita con il mare.
L’evento prevede la lettura di alcuni brevi brani riguardanti altrettante “Donne di mare”: tra questi significativo quello che propone la storia di Iolanda Berti, ma anche un po' la storia dell’isola di Palmaiola e del loro legame. La storia vera di una donna che ha trovato su quello scoglio il senso del vivere: sacrificio, condivisione, relazioni umane.
Un’altra storia che verrà proposta sarà quella di Francesca Fabrizi (presente alla serata), elbana di adozione, soprannominata “La farista dell’Elba”: la reggente dei fari e segnalamenti Marittimi dell’Isola d’Elba, l’unica donna in servizio su 101 faristi in Italia, già maresciallo del Corpo Forestale dello Stato.
Tra una lettura ed una proiezione, verranno inoltre proposti dei brani musicali tutti attinenti le donne ed eseguiti da Alessandro Martorella, dalla violinista Susanna Scala e cantati da Graziella Marchesi, meglio conosciuta come Lelly.
“Lo scorso anno – ci dice Luciano Muti, coordinatore dell’Associazione Culturale Carlo d’Ego – Riesità - al termine dell’evento “Lupi di Mare”, abbiamo promesso che avremmo organizzato una iniziativa che trattasse di tutte quelle donne che, silenziosamente, senza proclami hanno vissuto in simbiosi con il mare…”
“Oggi le donne solcano gli oceani come ufficiali di coperta e di macchina, skipper professioniste, biologhe marine e imprenditrici alla guida di aziende nautiche. La competenza tecnica ha preso il posto dei pregiudizi, trasformando la professionalità nell'unico vero passaporto necessario per accedere al ponte di comando. Ma in passato?”
“E’ doveroso rendere omaggio a queste persone – continua Luciano Muti – che hanno segnato la storia del nostro territorio e, come Associazione, abbiamo ritenuto di farlo organizzando questa emozionante iniziativa”.
Insomma un altro evento a cui non si può mancare.