Riceviamo e pubblichiamo:
Sono un turista che viene da Torino, e da quando sono sull’isola, forse grazie alla localizzazione o ai cookie, nella sezione notizie di Google ricevo spesso i vostri articoli, che leggo con molto piacere.
Volevo rispondere al vostro articolo in merito alla multa ricevuta da un vostro lettore.
Da turista: Mai più sull’isola, prima ed ultima volta.
Un semplice condiriso a 8 euro, e 45 euro al kg per del prosciutto cotto.
Il latte Parmalat a 2,50€/L é assolutamente vergognoso, così come il latte Granarolo a 1.82€/L
Per sei uova, siamo intorno ai 4 euro.
Benzina a 20 centesimi al litro più cara in alcune zone rispetto ad altre, e soprattutto più alta rispetto alla terra ferma (ma posso capire il trasporto via mare).
Un ombrellone per due persone, 40 euro prima fila, 35 le altre file.
Quando, per fare in analogia, con 40 euro si prende un ombrellone per due per tutto il giorno e un pedalò per due ore a Capo Vaticano (Calabria).
Parcheggi gratuiti? Sì, ma con zone che variano da 1 ora a 2 ore con disco orario, e parcheggi a pagamento a partire da 1,50/ora.
Quindi, mi stai obbligando a pagare il parcheggio, per non incorrere in sanzioni.
Parcheggi davanti alla posta di Marina di Campo anche lì, solo per un'ora... in pieno Agosto. Figuriamoci il tempo per fare la fila e pagare una multa, che potrebbe essere comodamente pagata con PagoPA.
Queste sono solo alcune, delle criticità che ho riscontrato.
Ho parlato con un residente, che invece mi ha detto che fuori il periodo estivo, il parcheggio costa meno di un euro o addirittura gratuito, che non ci sono parcheggi a disco orario, e si è vergognato quando ha saputo addirittura il parcheggio a tempo davanti alle poste.
Ah, quasi dimenticavo i parcheggi a disco orario anche fuori dall’ospedale civile, come se lo stare male ora fosse uno sfizio calcolabile ad ore!
Non mi sono mai sentito trattato così male in vita mia in nessun posto come qui sull’isola.
Essere visto solo come un portafoglio che cammina da spillare con la speranza di farmi andare via il prima possibile.
Secondo un vostro articolo del 30 Marzo 2026, si stimava che nel 2025 ci fosse una media di quasi 3 milioni di presenze, arrivando a quasi 520 mila nel periodo turistico.
E, da forestiero, vedere di come ci si approfitti del turista che lavora per un anno o due (come nel mio caso) per potersi permettere una vacanza, è una cosa vergognosa.
Non credo di voler tornare più, in un posto dove siamo solo dei portafogli che camminano e dei numeri per le statistiche.
Siamo turisti che muovono autostrade, aeroporti, traghetti, aziende petrolifere, alberghi, B&B, ristoranti, stabilimenti balneari, e chi più ne ha più ne metta, e meritiamo di essere trattati con rispetto e riguardo, ci meritiamo dei servizi, delle tutele, e soprattutto non vogliamo essere visti solo come extra profitto.
S. O.