26 e 27 ottobre 2026, una data da incorniciare per il Consorzio Elba Doc, per la prima volta nella Grande Mela assieme a centinaia di produttori italiani.
Trecento gli stand, visitati da migliaia di operatori del settore, Nordamericani e internazionali, con forte presenza di canadesi, ci dice Antonio Arrighi, Presidente dei viticoltori elbani e ambasciatore elbano all'evento svolto nel PIER 36NY, la grande struttura polifunzionale situata nel quartiere del Lower East Side.
Una presenza breve ma densa di opportunità, con centinaia di contatti durante la giornata e con le serate nei ristoranti italiani di Manhattan, quotidiani promoter del meglio delle produzioni regionali di Toscana, Friuli, Emilia Romagna, Sardegna e Sicilia, soprattutto.
"Un mercato in ripresa dopo e nonostante i dazi di Trump - ci dice ancora Arrighi, prima di imbarcarsi per il volo di rientro- un mercato che lavora su grandi numeri, soprattutto nello Stato di NY che assorbe il 7% di tutta l'esportazione italiana di vini negli USA, in linea con la preferenza per le etichette di prodotti italiani, un orientamento che riguarda anche California e Florida. Il fatto che a New York il 70% di chi acquista vino scelga prodotti tricolore rappresenta quindi una opportunità anche per le nostre produzioni di qualità, dal vermentino all'Aleatico, che si conferma un ottimo biglietto da visita dell'Elba nel mondo.
Da ricordare - conclude il Presidente di Elba Doc - il partner essenziale per la trasferta, "Fieramente Srl" specializzata per spedizioni all’estero di vino, gestito all’Elba dal corriere Mail Boxes".
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