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Dopo lo sciopero: affidarsi ancora al gruppo Onorato non è una rotta obbligata

Scritto da  Lorenzo Marchetti Lunedì, 22 Luglio 2024 10:09

Ci sono altre quattro compagnie disposte a subentrare, la palla quindi è passata all’Autorità di regolazione dei trasporti, vale a dire al Governo.

È da lunedì 15 luglio che Stefano Baccelli, assessore regionale ai trasporti, ha comunicato alle organizzazioni sindacali di categoria (Filt/Cgil, Fit/Cisl, UilTrasporti) che il bando di gara per i servizi marittimi dell’arcipelago toscano, sarà unico e affidato a un unico gestore.

 

La palla, quindi, è passata all’Autorità di regolazione dei trasporti (di diretta emanazione del ministero dei trasporti) che deve dare una risposta/parere alla Regione Toscana.

 

Teniamo presente che sei compagnie di navigazione, all’inizio dell’anno, hanno dichiarato il loro interesse ai servizi in convenzione-sovvenzione.

 

Se escludiamo Toremar e Moby (Onorato ha minacciato di non partecipare alla gara e vendere parte della flotta Toremar), rimangono quindi sempre quattro compagnie disposte a subentrare: Corsica Ferri, Blu Navy, Maregiglio e TraSpemar.

 

Essere a fianco dei lavoratori di Toremar, allora, significa chiedere che nel bando di gara sia assicurata chiaramente l’assunzione di tutti i dipendenti di Toremar qualunque sia la compagnia affidataria del contratto di servizio e sia loro garantito lo stesso trattamento economico e contrattuale, compreso il 15e15.

 

Lorenzo Marchetti

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Ultima modifica il Lunedì, 22 Luglio 2024 10:11