L’ultimo scempio avvenuto nel sito archeologico della Villa Romana delle Grotte, letteralmente devastato dal passaggio degli ungulati, è la prova provata che il tempo delle promesse è scaduto.
Durante la discussione del Bilancio di Previsione 2026-2028, il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità un mio Ordine del Giorno che impegnava formalmente il Presidente Giani a prevedere lo stanziamento di un congruo contributo, nella prima variazione di bilancio utile, per mettere a punto una strategia efficace e definitiva, in accordo con Sindaci, associazioni e comitati elbani, per contrastare l’emergenza ungulati. La Giunta regionale quando ha intenzione di attuare l’Ordine del Giorno?
Vorrei poi ricordare alla Regione Toscana che i cacciatori elbani sono già disponibili a dare il loro contributo per risolvere la situazione. Non è necessario che frequentino corsi di formazione così come aveva dichiarato il governatore in campagna elettorale, hanno già le conoscenze necessarie per poter agire. I fantomatici corsi proposti da Giani non farebbero altro che allungare i tempi mentre i cittadini hanno bisogno di risposte adesso.
Inoltre vorrei sapere se il Presidente della Regione sia ancora intenzionato a istituire un Commissario straordinario per l’emergenza ungulati all’Elba, oppure se si è trattato solo di un annuncio propagandistico durante la campagna elettorale. Dov’è questo Commissario? Perché la nomina è ancora ferma nei cassetti della Regione, mentre il territorio viene devastato, i raccolti distrutti e i siti archeologici rasi al suolo?
Gli elbani, gli agricoltori e chiunque abbia a cuore la sicurezza e il decoro dell’Isola non possono più aspettare i tempi delle vane promesse . Serve lo stanziamento promesso e serve ora. La Giunta passi dalle parole ai fatti prima che i danni diventino irreversibili.
Marcella Amadio
Consigliere regionale FdI