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Una nuova unione dei Comuni Elba/Arcipelago? Sì, se ha reali poteri comprensoriali

Scritto da  Umberto Mazzantini Domenica, 15 Febbraio 2026 11:42

Ha fatto molto bene Sinistra Italiana AVS nazionale a denunciare la cancellazione di numerosissimi comuni dall’elenco dei Comuni montani, impedendo così che la falce di Calderoli e Meloni ne tagliasse a migliaia, ma nell’ultima versione che abbiamo reso nota per primi, lanciando nuovamente l’allarme, da quei finanziamenti privilegiati e da quelle facilitazioni vengono esclusi anche tutti i Comuni dell’Elba, anche quelli con evidenti problemi “montani” che erano così chiari nel passato da aver portato alla creazione di una singolare comunità montana insulare che ha avuto vita tribolata e che poi si è trasformata in un’effimera Unione dei Comuni.

Dopo la seconda denuncia di quello che sta combinando il finto autonomista leghista Calderoli con la complicità dei sovranisti di Fratelli d’Italia, qualche sindaco e la presidente della Provincia di Livorno hanno protestato per la cancellazione dei nostri comuni all’elenco dei 3.175 Comuni montani rimasti.

Il segretario della CGIL Elba, Manuel Anselmi, ha scritto che, di fronte a tutto questo, sarebbe giusto pensare a una nuova istituzione dell’Unione dei Comuni dell’Elba o meglio ancora dell’Arcipelago Toscano. Proposta subito appoggiata dal segretario del PD Simone De Rosas.

Sinistra Italiana AVS ritiene da sempre la frammentazione amministrativa dell’Elba un problema per una corretta gestione di un territorio sempre più fragile e con crescenti problemi sociali, una questione che è rapidamente evoluta anche nell’erosione della democrazia all’interno dei consigli comunali e nei rapporti con i cittadini.

Come dimostra la fusione dei comuni di Rio Marina e Rio nell’Elba, non è purtroppo quello il livello che garantisce una migliore gestione amministrativa e politica di questi aspetti cruciali.

Di fronte alla crisi climatica che colpisce la nostra isola sempre più frequentemente, alle crisi dei trasporti pubblici marini e terrestri, alle difficoltà della sanità e della scuola, a un’isola e a un arcipelago che – secondo diversi rapporti e studi – sono rimasti indietro rispetto a fondamentali parametri di buona gestione del territorio, energia e sostenibilità ambientale, occorre quindi una forma di coordinamento e governo del territorio insulare e dell’economia turistica e dei servizi che deve però esprimersi con reali poteri sovracomunali, con finanziamenti certi, con un ufficio di piano a livello insulare/arcipelago e con un Piano Strutturale e un Piano di adattamento Climatico ed energetico unici che superino – rivedendoli alla luce della nuova normalità della crisi climatica – e non inglobino semplicemente i piani esistenti, pensati per un’epoca che ormai è stata spazzata via da quanto è successo ripetutamente negli ultimi anni e mesi nei nostri territori.

Inoltre, è chiaro che se si andrà a una nuova Unione dei Comuni bisognerà rivedere la Gestione Associata del Turismo e la gestione del contributo di sbarco a livello davvero comprensoriale e non come tavolo al quale spartirsi percentuali di contributi, spesso per fini che hanno poco o nulla a che vedere con quanto prevede la legge o ribaltando le priorità previste dalla stessa legge.

Così come, se ci si crede davvero, i sindaci dovranno cedere parte della loro “sovranità” al presidente e alla giunta dell’Unione dei Comuni e il presidente dell’Unione sarebbe bene fosse anche il presidente della Comunità del Parco, per avere un costante e proficuo confronto con l’altro Ente sovracomunale che ha competenze programmatorie sul territorio dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano.

Se l’Unione dei Comuni sarà questo (e altro), forse potremo trasformare la sciagurata iniziativa del governo Meloni in un’occasione, altrimenti faremo ancora una volta un Ente senza poteri che servirà solo a incrementare e a spostare altrove – in altre stanze e altre riunioni - la già insopportabile confusione e mancanza di assunzione di responsabilità.

Umberto Mazzantini

Co-segretario Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra

Circolo “Patrizia Piscitello” – Isola d’Elba

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