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Gli iscritti ed i simpatizzanti elbani del M5S voteranno 'NO'

Scritto da  Iscritti ed elettori M5S Isola d'Elba  Mercoledì, 25 Febbraio 2026 14:24

Coscarella contestato a tamburo battente dai pentastellati dell'Isola.

Premesso che è ovviamente legittimo e insindacabile (ci mancherebbe!) votare secondo coscienza anche al prossimo referendum, tant'è che molti cittadini che si dicono di destra annunciano che voteranno NO e qualcuno che si dice progressista voterà SI, ciò che è criticabile nelle ragioni espresse da Claudio Coscarella su Elbareport per motivare invece il suo SÍ, è il loro essere frutto di un' analisi politica che parte da presupposti fuorvianti.

 

Coscarella ritiene forse che se vincessero i SÍ con relativo e conseguente controllo politico della Magistratura attraverso sorteggi pilotabili per la composizione dei (due + l'Alta Corte disciplinare) CSM la gestione quotidiana della Giustizia migliorerebbe?

Non è questo l'obbiettivo della legge Meloni-Nordio, come da loro stessi ribadito.

Allora cos'è, una 'vendetta' verso la casta dei magistrati, come lui la chiama?

 

Prendiamo atto allora che Coscarella, dovendo scegliere, preferisce la casta dei politici a quella dei magistrati e che non vede o non vuol vedere che quello che continua a mancare sono proposte legislative ordinarie per ridurre i tempi dei processi, aumentare gli organici oltre che le garanzie per i cittadini.

 

Un altro svarione politico è l'affermazione che questo confronto sia il solito scontro destra - sinistra, non vedendo che la posta in gioco è invece la modifica sostanziale di uno dei pilastri della Costituzione (la separazione dei poteri esecutivo e giudiziario) e che la difesa di questo aspetto dirimente è - per fortuna - condiviso da chi si riconosce nello spirito della Costituzione che, com' è noto, non è 'di sinistra' ma democratica e progressista, scritta da tutte le componenti antifasciste, liberali compresi, ed è il punto più avanzato (ancorché in parte inapplicato) della convivenza civile nazionale.

 

Conseguenza di questa miopia è ritenere - dice sempre Coscarella - che il M5S sia, anziché un coerente difensore di questi principi, appiattito su un presunto scontro destra -sinistra.

 

A questo punto non ci meraviglia più che a Claudio sfugga come negli intendimenti del Governo Meloni questa intimidazione/controllo della Magistratura sia il primo passo per poi fare passare il Premierato e con esso il definitivo svuotamento del Parlamento, ritenuto un ostacolo agli obbiettivi dei gruppi finanziari proprietari di mezzo pianeta. Pazienza, ce ne faremo una ragione e voteremo convintamente NO.

 

Iscritti ed elettori M5S Isola d'Elba 

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Ultima modifica il Mercoledì, 25 Febbraio 2026 14:48

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