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Sicurezza e spaccio a Rio: la maggioranza preferisce l'insulto al confronto

Scritto da  Gruppo consiliare Cambiamo! Venerdì, 27 Febbraio 2026 14:52

Siamo rimasti sbigottiti dalle parole del Sindaco durante l'ultimo Consiglio Comunale. Definire 'impresentabile' una mozione che chiede protezione per i nostri giovani e contrasto allo spaccio di stupefacenti è un atto di cecità politica.

 

Ancor più grave è il tentativo di dipingere il nostro atto come un attacco alle Forze dell'Ordine. È l'esatto opposto: nel testo chiediamo esplicitamente che il Comune si faccia promotore di un tavolo di coordinamento con la Prefettura e le autorità competenti. La sicurezza non si fa solo con le denunce dei singoli, ma con una visione amministrativa che oggi manca.

 

Il vero fastidio della maggioranza non è il tema dello spaccio, ma la nostra denuncia sulla paralisi democratica: il Comune non ha ancora istituito le commissioni consiliari, impedendo di fatto un confronto serio su temi così delicati.

 

Non ci faremo intimidire. Chiedere prevenzione nelle scuole e monitoraggio del territorio è un dovere verso le famiglie di Rio che vedono il problema ogni giorno. Se il Sindaco pensa che la sicurezza sia un tema 'impresentabile', il problema non è la nostra mozione, ma la sua gestione.

 

Per la cronaca, la nostra mozione è stata votata solo dai nostri consiglieri comunali.

 

Gruppo Consiliare CAMBIAMO!

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Ultima modifica il Venerdì, 27 Febbraio 2026 15:19