Gli eventi dell’ultima seduta del Consiglio Comunale hanno messo in luce l’importanza di strutturare momenti di confronto e approfondimento preventivo tra le forze presenti in Consiglio Comunale, al fine di garantire atti sempre più solidi e funzionali al bene della COMUNITÀ.
Il valore del contributo tecnico
Durante la discussione sul nuovo Regolamento per patrocini e contributi, il Sindaco ha espresso apprezzamento per il lavoro del gruppo "Cambiamo!" che aveva presentato tre emendamenti alla proposta avanzata dalla Giunta, dichiarando: “Devo dare atto alla minoranza di aver posto un problema oggettivamente consistente”.
“Accogliamo con favore questo riconoscimento,” dichiarano i consiglieri Mirco Giordani, Fortunato Fortunati, Pierluigi Casini e Giovanni Schezzini. “Tuttavia, notiamo una discrepanza con quanto affermato poco prima, dallo stesso Sindaco, durante il dibattito sul bilancio (minuto 40.07), quando il nostro gruppo è stato definito ‘inesistente in aula’.
Crediamo che la ‘consistenza’ dei nostri emendamenti, riconosciuta dal Sindaco stesso, sia la prova che il confronto preventivo non è un ostacolo, ma un’opportunità per perfezionare gli atti prima che arrivino in aula, risparmiando tempo prezioso all’intero Consiglio”.
L'Assessora Cignoni e il "limite" della maggioranza
A confermare l’utilità di momenti di confronto tra i Gruppi presenti in Consiglio Comunale, sono giunte anche le parole dell’Assessora Cignoni, che, sempre durante la seduta dell’ultimo Consiglio Comunale, ha sollevato il tema della complessità tecnica di materie come il bilancio.
“Le parole dell’Assessora sono rivelatrici,” continua il gruppo "Cambiamo!". “Tuttavia, sorge il dubbio che l’Assessora non sia del tutto consapevole di come funzionino realmente tali spazi di confronto. In questa sede infatti, i consiglieri non sarebbero soli, ma affiancati dai responsabili degli uffici e, se invitati, dagli assessori competenti e dallo stesso Sindaco. Si tratta di una vera e propria ‘scuola di amministrazione’ che permetterebbe a ogni consigliere – specialmente a chi sente di non avere ancora piena dimestichezza con la materia – di votare con consapevolezza e non per semplice inerzia”.
Una proposta di metodo per il futuro
Il gruppo "Cambiamo!" rinnova quindi l’invito alla Giunta a considerare l’attivazione di costanti momenti di confronto come una risorsa per l’ente. “Ciò che ci
preme è il metodo: creare spazi dove le idee possano essere scambiate e gli atti approfonditi con il supporto dei tecnici prima di arrivare in aula per la loro votazione. Noi continueremo a offrire il nostro contributo con serietà, nell’interesse esclusivo dei cittadini di Rio e dell’efficacia amministrativa”.
Il Gruppo Consiliare "Cambiamo!"