Bene Comune esprime profonda indignazione per la gestione caotica e irrispettosa della viabilità nel Centro Storico in occasione dei lavori di asfaltatura programmati in questi giorni.
Dopo una prima ordinanza del 12 marzo che annunciava chiusure dal 16 al 19 marzo rimasta “fantasma” per l’assenza totale di segnaletica e cantieri, i cittadini si trovano di fronte a una proroga che sposta il blocco della strada al periodo 24 – 27 marzo.
Il problema non è l’esecuzione dei lavori, necessari per il decoro urbano, ma la totale assenza di un dialogo reale con il territorio:
- nessun cartello di preavviso posizionato con le tempistiche di legge (48 ore prima),
- nessuna indicazione sulle deviazioni del traffico o sulle alternative per i residenti;
- un clima di incertezza che danneggia chi ci vive, lavora e si sposta quotidianamente in un’area già logisticamente complessa.
Non è accettabile che una Amministrazione si limiti alla pubblicazione di un atto sull’Albo Pretorio, ignorando il dovere di informare concretamente chi subirà il disagio. Un’Amministrazione che non comunica è un’amministrazione che decide senza conoscere le reali necessità della nostra comunità. I residenti del Centro Storico non sono cittadini di serie B e pretendono trasparenza e organizzazione.
Amministrare significa pianificare, non rincorrere le emergenze create dalla propria stessa disorganizzazione.
Bene Comune