Viaggio d'acqua quello del dicembre 2024, richiamato in un recente intervento, per il Tribunale all' Elba ? La considerazione è esatta anche se-per amor di verità- si deve dire che il viaggio a Roma del Sindaco di Portoferraio e di Rio era un dovere (in applicazione del noto e saggio principio: in bocca chiusa 'un c'entra mosche) Purtroppo la politica, leggi Ministro Nordio oppure governo tutto, quello che avrebbe dovuto fare, non l' ha fatto poiché Tribunale autonomo all' Elba è una cosa logica, ovvia, che non avrebbe suscitato alcuna opposizione, ma così non è stato . Una mia opinione è che in politica si tende a fare battaglie, battaglie ed ancora battaglie su argomenti per cui ci sono opinioni diverse, mentre fare quello che sarebbe facile fare, che nessuno criticherebbe perché è di interesse pubblico, si tende a non farlo. Vincere facile -verrebbe da dire- non piace, non piace per niente. Incredibile!
Ripeto un concetto già espresso: il Tribunale non si istituisce in ogni piccola isola, ma in ogni piccola isola dove c'è tanto lavoro, cioè tanto contenzioso legale che sfocia in processi. E' chiaro, ad esempio, che non si può mettere un Tribunale a Capraia oppure a Ventotene o a Vulcano etc... dove di contenzioso ce n'è ben poco (poiché gli abitanti sono pochi e quindi situazioni di litigiosità ce ne sono poche).
All'Elba il tribunale c'è sempre stato perché c'era - e c'è - da fare tanto e tenere i processi a Livorno comporta grande movimento di persone, ore per gli spostamenti, disagio per le condizioni meteomarine.
Si pensi anche ai carabinieri, polizia di Stato, agenti di polizia municipale che invece di recarsi a Portoferraio- e quindi vicinissimi al posto di lavoro- devono andare a Livorno. Quelle persone , il giorno dell' udienza non lavoreranno di certo, poiché varie ore del tempo giornaliero, le passeranno in viaggio. E le notifiche da farsi in giornata, per scadenza dei termini o altro? Vanno chieste a Livorno e l'ufficiale giudiziario viene velocemente, il giorno stesso della richiesta, all'Elba a farle? Improbabile e anche lui quel giorno, comunque, lo occuperà con qualche ora di viaggio. E non sempre, potrà venire immediatamente all'Elba. Problema non dappoco, anche quello dei testimoni, che devono andare a Livorno. Testimoniare è un dovere giuridico ed un dovere civico ma siamo sicuri che tutti avranno la voglia, il desiderio, la disponibilità ad andare a Livorno?
Tribunale all'Elba significa dunque che una media mensile di 30/40 persone devono mettersi in viaggio per Livorno, mentre una persona (il giudice) potrebbe stare fisso all'Elba e risparmiare il disagio del viaggio a 30/40 persone al mese. C'è anche un lavoro degli uffici , fuori Elba o Elba il tempo da dedicare al lavoro, è sempre quello. Lo stabile ce lo mette il Comune di Portoferraio e alla pulizia può pensare il Comune di Portoferraio. Ed anche per questo, nessuno costo per lo Stato.
E dunque: tutto continua... ma nel peggiore dei modi. Arriverà il giorno fatidico? Purtroppo il grande problema della lentezza dei processi e quindi dell' istituto della prescrizione (giusto per un aspetto perché non si può attendere per anni, la sentenza definitiva, ma assolutamente ingiusto per un altro, perché non si può, dopo x anni di processi, dire: lo Stato non ce l'ha fatta e quindi tutto annullato, con tanto lavoro che se ne va in fumo) non è stato affrontato. Attendiamo, come si vuole, con fiducia oppure sfiducia. Ma attendiamo ancora.
Guido Retali