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ASA incontra i Sindaci. Dissalatore elbano ormai in fase di compimento

Scritto da  ASA SpA Martedì, 21 Aprile 2026 14:47

Sotto la guida del Presidente del Consiglio di Sorveglianza di ASA, Gianfranco Simoncini, sono in corso in questi giorni una serie di incontri con i Sindaci del territorio finalizzati a illustrare il progetto di bilancio dell’esercizio 2025. Un’iniziativa che conferma il ruolo attivo e propositivo dei membri del Consiglio di Sorveglianza nel rafforzare il dialogo istituzionale e la condivisione delle scelte strategiche dell’azienda.

 

Agli incontri partecipano anche i Consiglieri di Sorveglianza, insieme al Presidente del Consiglio di Gestione Stefano Taddia, a testimonianza di un coinvolgimento ampio e coordinato degli organi di governance.

 

Le visite rappresentano un passaggio fondamentale in vista della Conferenza dei Sindaci del 24 aprile e del Consiglio di Sorveglianza del 30 aprile, dedicato all’approvazione del Bilancio 2025, e ribadiscono al contempo la volontà di ASA di mantenere un confronto costante, trasparente e costruttivo con le amministrazioni locali.

 

Proprio oggi, i rappresentanti di ASA sono impegnati all’Isola d’Elba, dove stanno incontrando i Sindaci anche per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del dissalatore, un intervento di grande rilevanza strategica per la sicurezza idrica del territorio. Gli aspetti tecnici dell’opera sono illustrati dai Direttori di ASA, Michele Del Corso e Mirco Brilli, il cui contributo evidenzia l’attenzione dell’azienda alla qualità progettuale e alla sostenibilità degli interventi.

 

Procedono a ritmo serrato le opere di completamento del dissalatore dell’Elba, a Mola, nel Comune di Capoliveri. Un impianto il cui investimento è di oltre 23 milioni di euro, che consentirà di produrre a regime circa 2,3 milioni di acqua dissalata, per coprire i picchi di consumo dell’Elba e per sgravare lo sfruttamento della falda della Val di Cornia, che risente di importanti criticità dal punto di vista qualitativo e quantitativo della risorsa idrica.

 

Il dissalatore è sostanzialmente completato: sono in corso le opere conclusive, che prevedono le sistemazioni esterne e l’intervento sui pozzi per garantire, insieme alle acque della dorsale, la miscelazione e quindi la rimineralizzazione delle acque in uscita dal dissalatore, prima di essere avviate alla distribuzione e quindi al consumo. Analogamente, sono state completate tutte le opere di collegamento idraulico a terra con la dorsale elbana e con l’opera di presa e restituzione a mare, la vasca intake e le cabine di clorazione ed elettrica presso Lido di Capoliveri.

 

Sono in fase di realizzazione i lavori a mare di posa delle condotte di presa e di restituzione della salamoia. Si tratta di due condotte in acciaio rivestito in cemento, tutte già prefabbricate nel porto di Piombino: quella di presa, da 500 mm, che svilupperà per una lunghezza di 750 metri dalla costa sino a una profondità di 25 metri sotto al livello medio del mare, e quella di restituzione della salamoia, da 600 mm, per uno sviluppo di 1.700 metri sino a una profondità di 42 metri. La costruzione di queste condotte avviene, per un primo tratto di circa 200 metri dalla costa, in scavo, già completato con l’impiego di un pontone galleggiante, utilizzato anche per il traghettamento delle condotte da Piombino alla zona di varo.

 

Per il tratto attualmente in fase di realizzazione, le condotte saranno posate direttamente sul fondale, con una progressione dei lavori che dipende dalle condizioni meteomarine, purtroppo particolarmente avverse da dicembre 2025 a febbraio 2026. Alla fase di scavo segue quella di reinterro, così da ripristinare definitivamente il fondo marino nel primo tratto di circa 200 metri dalla costa. Lavori che, in occasione delle mareggiate, hanno generato il rilascio sulla spiaggia degli inerti di maggiore diametro smossi dal fondale, che saranno prontamente rimossi, come fatto prima di Pasqua, sino al completo esaurimento del fenomeno, previsto con l’assestamento dello scavo. I lavori a mare sono programmati sino al 30 giugno 2026, come da autorizzazione della Regione Toscana e nulla osta del Comune; sulla spiaggia, invece, non si prevedono lavorazioni, così da non recare alcun tipo di disagio alla stagione turistica. A partire dai mesi di maggio/giugno inizieranno le fasi di collaudo dell’impianto di dissalazione.

 

ASA ribadisce così il proprio impegno nella realizzazione di infrastrutture innovative e sostenibili, essenziali per rispondere alle esigenze delle comunità e affrontare in modo concreto le sfide ambientali e climatiche. La condivisione di tali interventi con le amministrazioni locali si conferma un elemento centrale per costruire percorsi comuni e soluzioni efficaci a beneficio del territorio.

 

ASA SpA

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Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2026 15:03