Stampa questa pagina

A proposito dell’ultimo consiglio comunale a Portoferraio

Scritto da  Danilo Alessi Sabato, 23 Maggio 2026 11:26

Dinanzi alla miserabile e penosa pagina subita dalla nostra città a seguito dell’inconcepibile atteggiamento assunto dalla maggioranza con la mozione che ha sfiduciato pubblicamente la propria presidente del Consiglio, ancor più mi pare vero che non è il potere a cambiare gli uomini, ma sono gli uomini che, giunti al potere, si rivelano per quel che sono.

 

Tralasciando, per amor di patria, l’umiliante remissività dimostrata da gran parte dei consiglieri comunali devoti al loro padre-padrone, se c’è una cosa che emerge, infatti, con brutale evidenza da questo squallido episodio, è la figura di un sindaco che, da personaggio pacioso e conciliante come è solito presentarsi, dimostra invece la sua vera natura di uomo rancoroso e vendicativo, inadeguato al ruolo che svolge, incapace finanche di comprendere l’autolesionismo che deriva dai suoi atti e quanto danno da essi ne viene all’immagine della città che amministra.

 

I prodromi di quel che è accaduto nell’ultimo surreale Consiglio, si erano già avvertiti nel corso di questi due primi anni a guida Nocentini, se si considera che ben tre quinti della giunta hanno nel frattempo lasciato i loro incarichi, che per mesi è rimasta vacante la delega dell’assessorato alla cultura e che due consiglieri “di peso” si sono dimessi, non senza polemiche, dal Consiglio stesso.

 

Se a tutto questo si aggiunge che poco o nulla di quanto promesso è stato fin qui realizzato e che la città langue in un desolante immobilismo, ciò dovrebbe indurre il sindaco a comportarsi con maggiore sensibilità all’ascolto e umiltà, e non a reagire con fare autoritario e irritante insofferenza ad ogni critica, così come è avvenuto, senza alcun riguardo, nei confronti di una delle sue più valide e apprezzate collaboratrici, la consigliera Lara Giusti, a cui è stata recata una evitabile e umiliante offesa e alla quale va per questo la mia più sincera, piena e affettuosa solidarietà, innanzi tutto umana ancorché politica.

 

Danilo Alessi

Vota questo articolo
(7 Voti)
Ultima modifica il Sabato, 23 Maggio 2026 11:28