Stampa questa pagina

La nuova Yalta, i reattori nucleari "tascabili" e la Famiglia Addams

Scritto da  Giampaolo Zecchini Domenica, 14 Giugno 2026 17:40

Mesi assai intensi in un mondo che sta cambiando velocemente.
“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico..” Così inizia L’aquilone di Giovanni Pascoli; versi che ben si attagliano a ciò che sta accadendo.

Il 13 Maggio scorso si è svolto l’incontro Trump-Xi Jimping ed dopo appena cinque giorni quello tra Putin e lo stesso Presidente Cinese. Due incontri che mi ricordano il lontano Febbraio 1945 a Yalta; si era alla fine della seconda guerra mondiale e le enze vincitrici si incontrarono per spartirsi il mondo in zone di influenza (principalmente 2).

Niente ideologie, ma volontà di potenza. La nostra giovinezza è passata, così, tra due blocchi in guerra “fredda”.

Dall’89 (anno di rivoluzioni)il mondo ,via via ,è cambiato e, tranne un breve periodo promettente, tutto sta ritornando quasi come prima (corsi e ricorsi del Vico?).

La differenza è che la guerra è commerciale o, quella vera, solo regionale funzionale alla prima. Probabilmente il Mondo si dividerà dapprima in tre, e, poi, in due blocchi. Le nazioni saranno messe in ginocchio economicamente; almeno questo è meglio
che con la guerra.

Tema importante collegato all’economia è il “green deal” ripromosso dalla Von der Leyen. Grande pubblicità si fa agli SMR (small modular reactor), centrali nucleari di quarta generazione che non producono ,ovviamente, l’effetto serra.

Del resto la UE ha messo l’energia nucleare nella “tassonomia verde” su pressione ovviamente della Francia.

Un’osservazione: ne parlano sempre giornalisti o politici non so, alcuni, con quale competenza tecnica:il non impatto ambientale è una favola. Occorre una cultura “tecnico-scientifica” che manca ed una serietà nell’informazione!

Poi, correttamente edotti, scegliere il “male minore”, tenendo presente che il risparmio energetico e la cogenerazione (produzione di calore utile ed energia ettrica contemporaneamente) sono le vere fonti energetiche che non inquinano!

E’ mio parere anche, che sull’uso del nucleare, dopo due referendum in merito del 1987 e del 2011,andrebbe riconsultata l’opinione pubblica.

Si è tanto sbandierata la volontà popolare sul referendum per la riforma della giustizia e, poi, non sifa niente per il nucleare? Mi sembra una presa in giro degli elettori; ma la classe politica è tutta intenta, spesso, ad esercizi retorici e battute sulla “famiglia Addams”, sulle “ginocchiere” e sulle “grazie” che alimentano faide interne. Manca un vero senso dello Stato e l’idea di essere al servizio dei cittadini per il loro benessere.

A tal proposito: il problema della Sanità e delle “case della Comunità”; la solita bagarre invece di trovare soluzioni bipartisan dato che del problema se ne parla da anni ,specie dopo il covid, per riorganizzare la sanità territoriale.

L’articolo 32 della Costituzione enuncia un sacrosanto diritto, anche se ’ermeneutica e le varie scappatoie lasciano le porte aperte a varie decisioni.

Si rischia di creare, anche con i soldi del PNRR, scatole vuote. Mancano infermieri e medici; si dà voce a rivendicazioni corporativistiche per un problema che va incontro alle persone, spesso con malattie croniche e sempre più numerose in una popolazione che invecchia!

Sarebbe meglio occuparsene e non fare teatrini e battute istrioniche.
Speriamo….. (ultima dea)!

Giampaolo Zecchini

 

Vota questo articolo
(3 Voti)