Benvenuti, meglio tardi che mai. E’ il mio saluto alla iniziativa del PD, non solo come sindaco di Portoferraio ma come coordinatore regionale di ANCIM e membro del direttivo nazionale dell’associazione che raggruppa le isole minori italiane e che proprio in questi giorni compie 40 anni.
Oggi non sarò presente per impegni istituzionali già presi precedentemente. In quella sede avrei potuto parlare dei problemi specifici di Portoferraio, cosa che mi verrebbe molto facile: ma i problemi di sanità, trasporti, scuola, rifiuti, acqua, energie sono uguali, anche se con accentuazioni diverse, tra i 35 comuni delle isole minori. Credo quindi che debbano essere rappresentati in modo unitario.
Fin dai primi giorni della nostra consiliatura ho creduto nel ruolo di ANCIM, e mi sono subito impegnato in prima persona per combattere i disagi dell’insularità. Servono risorse speciali, provvedimenti speciali per risolverli. Abbiamo rappresentato le nostre necessità, da quelle dei trasporti e della giustizia fino alla opportunità delle ZES, Zone Economiche Speciali, su tutti i tavoli istituzionali, da Roma a Lipari, in occasione degli Stati Generali delle Isole Minori. Per questo intendo proseguire parlando delle isole minori come sistema.
L'attenzione del PD verso le piccole isole, che fa comunque piacere vedere così attenta, qualificata e tempestiva, forse è scattata dopo la comunicazione del Vicepresidente della Commissione Europea per lo sviluppo regionale Fitto, che il 10 giugno scorso ha dimostrato di aver recepito l'istanza inviata dall'ANCIM dando la notizia che la Unione Europea ha intenzione di trattare il tema Isole con quello delle Coste. E’ stato quindi messo in chiaro che le isole devono avere una trattazione diversa.
Fin dal lontano 1986 le piccole isole hanno costituito una Associazione che in modo coordinato ed unitario ha rappresentato le problematiche insulari; le piccole isole attraverso ANCIM hanno inviato alla Presidente ed al Vicepresidente della UE documenti e proposte che sono state apprezzate. Circa 3 anni fa, per promuovere un'Europa dei cittadini insulari più coesa e cooperativa, è stata approvata, proprio qui a Portoferraio "La Carta d'Elba", che richiama la pregevole risoluzione del Parlamento europeo in tema di insularità sottoscritta anche da qualche Ministro, qualche Parlamentare ed altre Associazioni di isole europee, per richiedere l'istituzione di un fondo speciale per far fronte alle problematiche strutturali e di mobilità dei territori insulari. Proprio pochi giorni fa, infine, ANCIM ha costituito la "Consulta" dei ragazzi insulari perché i ragazzi delle scuole elbane e non solo hanno elaborato un manifesto che, da un lato, evidenzia i problemi dell’insularità e nell'altro le soluzioni. Crediamo che la costituzione di una presa di coscienza insulare che parta dai giovani sia fondamentale per il futuro degli abitanti delle isole.
La rivincita dell’insularità è iniziata da tempo, quindi. Grazie al PD per l’iniziativa di oggi, fra l’altro espressa ad alto livello. Servirà sicuramente a non abbassare mai l’attenzione da queste tematiche fondamentali per i cittadini delle isole.
Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio