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Da ilVicinato: eccessivo allarme di Legambiente, nessuno vuole trasformare il Parco Minerario in Luna Park

Scritto da  Lorenzo M. Martedì, 07 Luglio 2026 12:15

Leggo su Elbareport che Legambiente Arcipelago Toscano interroga il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per sapere “se abbia concesso il necessario nulla-osta per iniziative di questo tipo che non hanno niente a che vedere con la Carta europea del turismo sostenibile (..) e se esista la necessaria valutazione di incidenza ambientale”.

 

Legambiente si riferisce al “Safari notturno” promosso della Parco Minerario dell'Isola d'Elba: “Sali a bordo dei nostri storici fuoristrada militari e vivi un'avventura esclusiva tra natura, storia e panorami che di notte diventano ancora più emozionanti” (…) “Visita al suggestivo Laghetto Rosso illuminato, dove i colori dei minerali si riflettono nell'acqua creando uno spettacolo unico”.

 

Insomma, per Legambiente “queste attività sembrano anche collidere con diversi articoli della Legge 394/91, con quanto previsto dal Piano del Parco Nazionale in vigore e con quello in via di approvazione”.

 

In definitiva, per Legambiente le aree ex minerarie dell’Isola d’Elba dovrebbero essere conservate dentro una vetrina polverosa, piena di ragnatele e decadente così come, ad esempio, lo sono i ruderi della vecchia laveria di Cala Seregola (nella foto) che il Parco nazionale dovrebbe valorizzare e rendere fruibile, che però non fa da oltre trent’anni.

 

Lorenzo M.

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Ultima modifica il Martedì, 07 Luglio 2026 12:20