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Portoferraio, Consiglio comunale: il ritorno di Gemelli, la scelta di Lara, gli emergenti

Scritto da  Osservatorio civico Giovedì, 09 Luglio 2026 09:29

Dell'ultima seduta del Consiglio comunale (martedì 7 luglio) osservo:

 

1) Mattia Gemelli torna a presiedere il Consiglio dopo l'uscita (a seguito di mozione di sfiducia) di Lara Giusti.
Torna alla carica che ha ricoperto dal giugno 2024 al novembre dello stesso anno, quando si dimise spiegando così le motivazioni: “Recentemente i miei impegni accademici e professionali sono cresciuti notevolmente ed in modo del tutto imprevisto, rispetto alla stagione precedente in cui ho accettato la candidatura. La mole degli impegni , fra cui anche l’elezione ad una carica importante di una associazione del territorio non mi permetteranno di presenziare, per un periodo, costantemente alle sedute del consiglio comunale”. Un mese dopo accettò comunque la carica di vicepresidente del consiglio accanto alla neopresidente Lara Giusti. Terminati gli impegni di studio, martedì scorso Gemelli è tornato sullo scranno più alto del Consiglio comunale.

 

2) Lara Giusti si è seduta nel banco delle opposizioni. Avrebbe preferito sedere in un banco separato sia dalla maggioranza che dalle minoranze. Ma non è stato possibile per esigenze di riprese televisive. Allora "per solidarietà femminile, gentilezza ed educazione, delle consigliere Cosetta Pellegrini e Marcella Merlini", si è seduta in mezzo, fra il gruppo di Zini e il gruppo della Merlini. Il suo gruppo si chiama “Portoferraio libero” e rassicura che "non sono all’opposizione ma sono libera di ascoltare la mia coscienza senza forzature esterne, di ascoltare tutti e votare come credo sia giusto e coerente".

 

3) Nel corso della seduta, partecipando come neoassessore (in sostituzione di Eller), Roberto Marini ha mostrato uno stile più politico, basato sulla sua lunga esperienza nell'Amministrazione comunale con ruoli sia di governo che di opposizione. Dopo le dimissioni di Ruggero Barbetti e Claudio De Santi, con tutta probabilità sarà il "cavallo di razza" della maggioranza.

 

4) C'è da dire anche che, con modi pacati e fermi, ha fatto la sua parte Lorenza Burelli, assessore con diverse deleghe, ultima quella al Personale. Senza entrare nel merito delle questioni trattate, Burelli è apparsa come persona che tiene a svolgere al meglio il suo ruolo. Un dato non scontato che è un elemento di forza nella carriera politica e che potrebbe favorirne una eventuale messa in gioco alle elezioni comunali della primavera del 2029.

 

Sarebbe interessante assistere ad un confronto fra due (o più) donne candidate alla carica di sindaco. E le donne non mancano. Anche nell'attuale Consiglio.

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Ultima modifica il Giovedì, 09 Luglio 2026 09:32