Leggiamo con sorpresa l’esposto del cittadino Roberto Pellicciari, pubblicato sulla Stampa locale, in cui si ravvisa una totale assenza di infrastrutture di riparo e accoglienza nei pressi dei piazzali di sosta presso il porto di Portoferraio.
Nell'esposto viene descritto uno scenario non corrispondente alla realtà dei servizi stabilmente offerti all'interno dello scalo portuale.
Al fine di garantire una corretta informazione all'opinione pubblica e agli utenti dello scalo, l’Autorità di Sistema Portuale ritiene doveroso precisare innanzitutto che a ridosso della zona di imbarco del Pontile Massimo è presente e pienamente operativa una struttura gestita dall'AdSP è dotata di sala d'attesa munita di impianto di aria condizionata, sedute e servizi igienici gratuiti, accessibili a tutti i passeggeri durante i tempi di attesa precedenti all'imbarco.
Non solo, nel tratto compreso tra il pontile 3 e l’Alto Fondale, lungo le calate, l'AdSP ha provveduto da tempo a installare apposite tensostrutture a vela per garantire l'ombreggiamento e ha posizionato numerose panchine per la sosta dei viaggiatori.
Si segnala inoltre che, contrariamente a quanto ipotizzato, l'area portuale è capillarmente cardioprotetta. Sono presenti ben quattro defibrillatori (DAE): uno è collocato stabilmente all'interno della sala d'attesa, mentre gli altri tre sono distribuiti e segnalati sul sedime portuale all'interno dei totem informativi del porto presenti all'imbarco n.1, 5 e 7.
Infine, con riferimento all’approvvigionamento di acqua fresca e generi di prima necessità, si segnala che i passeggeri possono usufruire dei diversi bar e attività commerciali attive lungo tutto il porticato adiacente al porto, a brevissima distanza dalle corsie di accumulo dei veicoli.
Pur rammaricandoci per i disagi causati dal prolungato ritardo della compagnia di navigazione Moby (le cui responsabilità operative non sono imputabili a questo Ente), l'Autorità ha strutturato l'area di Portoferraio per offrire modalità di sosta e attesa confortevoli, in relazione ai limitati spazi dell'area portuale.
Va inoltre ricordato che lo scalo di Portoferraio è inserito direttamente nel contesto urbano della città: una caratteristica che può comportare inevitabili interferenze con il traffico veicolare nei periodi di maggiore affluenza, ma che rappresenta al contempo un significativo vantaggio per i passeggeri, i quali hanno a disposizione, a pochi passi dalle aree d'imbarco, servizi, attività commerciali, punti di ristoro e spazi di accoglienza che consentono di gestire più agevolmente eventuali tempi di attesa, a differenza di altri porti dove gli imbarchi sono ben lontani dal centro abitato.
Invitiamo pertanto i passeggeri, in caso di attese prolungate sotto elevate temperature, a non rimanere all'interno dei veicoli in corsia ma a usufruire delle aree ombreggiate all'aperto o, preferibilmente, dei locali climatizzati della vicina Stazione Marittima sala d'attesa o negli altri spazi pubblici.
Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale