Il mare che unisce e non divide.
È una frase che prendiamo in prestito perché, forse, racconta meglio di altre la Festa Nazionale delle Isole Minori.
Dal 27 agosto a domenica è stato proprio così: un luogo di condivisione, di incontro, di confronto.
Abbiamo ripercorso problemi e fragilità delle nostre isole.
Ma siamo andati ben oltre.
La proposta e il valore di una Legge di sistema, così come l'ha definita Simone De Rosas, ne sono la testimonianza.
Simone, che solo una manciata di mesi fa questa Festa l'ha immaginata e che, come un pescatore, l'ha cucita e rammendata giorno dopo giorno, fino a renderla reale.
Non è stata una passerella di belle parole, ma un porto itinerante di idee, di esperienze e di proposte.
Una merce preziosa portata dai tanti ospiti che la Festa ha accolto.
E noi, nei 4 giorni della bella Rio?
I nostri ristoratori – Al Pontino, La Strega, Il Grigolo e Il Mambo – hanno messo gratuitamente a disposizione il loro tempo, il loro lavoro e le materie prime.
E così la Festa si è arricchita dei loro piatti e della loro generosità.
È la dimostrazione concreta di ciò che può fare una comunità quando decide di esserci.
A tutti loro va il nostro grazie di cuore.
Un ringraziamento speciale anche al Ristorante I Sassi Rossi del Cavo, che ha messo a disposizione i propri spazi per l'incontro con il Presidente Eugenio Giani.
Grazie anche e soprattutto ai volontari che hanno lavorato, rendendo possibile le quattro giornate riesi.
Grazie alle tante persone che sono arrivate, hanno partecipato alle iniziative e condiviso i tanti momenti.
Fabrizio Ania
segretario PD Rio