Gli interventi di valorizzazione e di restauro conservativo hanno restituito al simbolo della Comunità campese tutta la sua bellezza e maestosità.
Il progetto, dall'impegno economico complessivo di circa 445 mila euro, è stato finanziato dal Fondo per gli investimenti delle Isole Minori per 359 mila euro e, la parte rimanente dell'investimento, è stata cofinanziata direttamente dalle risorse del Comune.
"È un intervento molto importante per questa Amministrazione - spiega il sindaco Davide Montauti-. La Torre del Porto è il simbolo della nostra Comunità e farla ritornare al suo splendore ha significato restituire ai cittadini un pezzo importante della loro identità e della loro memoria. Siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo perché c'è stata una forte volontà politica unita ad una professionalità ed una costanza degli uffici che hanno reso possibile questo risultato. Colgo l'occasione per ringraziare i dipendenti che hanno lavorato a questo progetto e, in particolare, l'ufficio tecnico Lavori Pubblici con la responsabile, l'architetto Priscilla Braccesi".
La “Torre di Campo” è una torre costiera risalente al 1596, simbolo della storia e della cultura locale, tanto da essere rappresentata nel gonfalone del Comune.
L'intervento si è realizzato mettendo al centro il restauro conservativo, la messa in sicurezza e la valorizzazione estetico/funzionale del bene storico e delle aree adiacenti al fine anche di un suo utilizzo come possibile polo museale legato alla storia della marineria campese ma anche come location per lo svolgimento di piccole manifestazioni culturali.
"L’obiettivo finale era la restituzione alla Comunità di un bene fortemente legato alla storia ed alla cultura dei Campesi - spiega il Sindaco - dopo decenni di incuria, abbandono e mancanza di interventi manutentivi. Tutto questo rischiava di compromettere la stabilità di alcune parti del monumento come ad esempio la scala di accesso al manufatto e di parte delle murature. La messa in sicurezza ed il restauro conservativo, permetteranno ora di rendere la Torre nuovamente visitabile anche se, per un'apertura quotidiana, dobbiamo ancora attendere i tempi tecnici per avere una nuova concessione dall'Agenzia del Demanio che ringrazio per la costante collaborazione".
