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Sul dissalatore la Destra variabile e confusa: all'Elba lo combatte, a Firenze ne chiede l'uso anche "agricolo"

Scritto da  Il Guardiano Corso Giovedì, 08 Ottobre 2026 20:53

"Usare l'acqua dissalata anche perirrigare i terreni": Fratelli d'Italia chiede di cambiare il regolamento regionale che la destina solo ad uso potabile.

I consiglieri regionali Luca Minucci, Vittorio Fantozzi e Alessandro Tomasi (ex candidato alla presidenza della regione e che ha prevalso su Giani in 6 Comuni elbani su 7, plebiscitato dagli anti-dissalatore di Capoliveri) hanno presentato in Consiglio Regionale una mozione per consentire l'utilizzo a fini agricoli dell'acqua prodotta dai dissalatori, superando una norma regionale che oggi limita questo tipo di impiego, destinando l’acqua dissalata ad utilizzo potabile.

 

Ecco cosa scrivono nella loro mozione Minucci, Fantozzi e Tomasi:


“PACCHETTO AGRICOLTURA - TOSCANA IN CAMPO

MOZIONE ACQUE DISSALATE

La mozione chiede la revisione del Regolamento Regionale n. 29/R del 2008 (art.16) per consentire l'uso agricolo e ortofrutticolo dell'acqua potabile prodotta da impianti di dissalazione nelle aree isolate, come l'Isola del Giglio. La crescente scarsità idrica nel Mediterraneo rende fondamentale valorizzare la desalinizzazione, già utilizzata nelle isole minori per garantire continuità di fornitura. Poiché il servizio idrico dell'isola dipende interamente dal dissalatore e non impatta sulle riserve di falda continentali, le rigide restrizioni del regolamento del 2008 risultano inadeguate. Inoltre, concedere una deroga agli usi agricoli non comporterebbe costi aggiuntivi per il gestore, ma aumenterebbe i ricavi, riducendo potenzialmente la spesa idrica complessiva per utenti e istituzioni”.

 

Insomma, per il partito di riferimento degli anti-dissalatore elbani, la dissalazione è essenziale “nelle isole minori per garantire continuità di fornitura”, il contrario di quel che chiedevano non solo il comitato anti-dissalatore che paventava proprio possibili utilizzi diversi dell’acqua dissalata rispetto a quelli potabili, ma anche Legambiente che ha sempre detto che prima di fare nuovi dissalatori per sprecarne l’acqua per usi non potabili (come le piscine) bisogna riutilizzare, soprattutto a fini agricoli, le acque reflue trattate.

 

E’ vero che i Fratelli d’Italia sono ormai fans di tutto quel che fa Israele, ma scimmiottarlo anche sulla dissalazione ad uso agricolo dopo aver accusato la Regione di voler fare i dissalatori in isole che invece sarebbero state idricamente autosufficienti e che quindi non avevano bisogno del dissalatore imposto da Firenze, è veramente qualcosa di politicamente indecente, ma, bisogna ammetterlo, geniale.

 

Dopo essersi intascati i voti di chi si oppone al dissalatore, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia ora dicono alla Regione che è “fondamentale valorizzare la desalinizzazione”, tanto sanno che i loro elettori si berranno tutto, anche la salamoia che esce dal dissalatore.

 

Il Guardiano Corso

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Ultima modifica il Venerdì, 09 Ottobre 2026 09:57