Offrire un aiuto qualificato per le famiglie e le piccole e medie imprese che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà finanziaria. È questo l'obiettivo del nuovo Centro di Ascolto che sorgerà all'Isola d'Elba, la cui istituzione sarà ufficializzata martedì 13 ottobre 2026 a Portoferraio, durante il convegno “Sovraindebitamento e tutela del territorio: il ruolo dell'OCC al servizio di cittadini e imprese”.
L'evento si terrà a partire dalle ore 10:30 nella Sala Consiliare del Palazzo comunale (Via Garibaldi n. 17) e culminerà alle ore 12:00 con la presentazione e la sottoscrizione del Protocollo d'Intesa tra la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, il Comune di Portoferraio e l'Ordine Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC) della Provincia di Livorno per il Centro di Ascolto.
Il Centro di Ascolto
Questo nuovo servizio metterà a disposizione supporto gratuito, informazione e assistenza qualificata a famiglie e piccole e medie imprese in difficoltà finanziaria, per facilitare l’accesso agli strumenti legali previsti per la risoluzione del sovraindebitamento: nel concreto chi si trova in una situazione finanziaria critica potrà avere gratuitamente un colloquio con un professionista per capire se possono essere attivate le procedure prevista dalla Legge. Come previsto dal Protocollo, il Comune di Portoferraio metterà a disposizione un proprio locale, con cadenza quindicinale (o in base alle necessità), per ospitare fisicamente il Centro. L'Ordine dei Dottori Commercialisti (ODCEC) garantirà la presenza di professionisti volontari che forniranno informazioni gratuite sugli strumenti operativi disponibili, assisteranno gli utenti nella compilazione delle schede informative e li indirizzeranno verso l'Organismo di Composizione della Crisi (OCC) della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il servizio sarà prestato a titolo gratuito, garantendo il totale anonimato e la riservatezza dei colloqui. La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, il cui OCC è regolarmente iscritto al registro ministeriale, gestirà l'operatività del servizio tramite i propri canali istituzionali e promuoverà iniziative informative e formative rivolte ai Comuni e alle Associazioni di Categoria del territorio elbano.
I dettagli sul Centro di Ascolto e sulle modalità di accesso saranno illustrati durante l’evento.
Il programma del convegno
I lavori del 13 ottobre, moderati dal Segretario generale della Camera di Commercio Pierluigi Giuntoli, si apriranno alle 10:30 con i saluti istituzionali del Sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, del presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda, dell'assessore a Finanze e Bilancio Roberto Marini e della presidente dell'ODCEC di Livorno Alessandra Rusciano. A seguire, gli interventi tecnici entreranno nel vivo delle soluzioni operative: Alessandro Bartoli (funzionario responsabile OCC della Camera di Commercio) illustrerà il quadro normativo e il ruolo dell'Organismo, mentre Andrea Galletti (Dottore Commercialista) spiegherà gli strumenti pratici a disposizione per risolvere la crisi. Prima della firma del Protocollo, è previsto un dibattito con interventi istituzionali, per fare rete sul territorio.
Cos'è l'OCC e come funziona
Il sovraindebitamento è una situazione di squilibrio cronico tra i debiti accumulati e il patrimonio liquidabile a disposizione per pagarli. L’Organismo per la Composizione delle Crisi da sovraindebitamento della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, competente per le province di Grosseto e Livorno, è l'ente pubblico e imparziale che permette a consumatori, piccole imprese, lavoratori autonomi, professionisti, start-up e imprenditori agricoli di accedere alle procedure previste dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Rivolgersi all'OCC, per chi ha i requisiti di meritevolezza, consente di ottenere tutele in caso di sovraindebitamento: il blocco delle azioni esecutive (come i pignoramenti dello stipendio o le aste sulla prima casa ed il blocco è concesso dal Giudice solo al momento della presentazione della procedura in Tribunale), la riduzione del debito (pagando solo ciò che è realmente sostenibile), la cancellazione dei debiti residui (esdebitazione) e la riabilitazione nelle banche dati finanziarie. Le procedure principali spaziano dalla Ristrutturazione dei debiti del consumatore, al Concordato Minore, dalla Liquidazione Controllata fino all'Esdebitazione del debitore incapiente.