Qualche giorno fa è apparso su un giornale online locale un articolo a firma de Il Guardiano Corso, evidentemente un elettore non di centro destra, per usare un eufemismo.
L’articolo vuol far passare il messaggio che riguardo al dissalatore la Destra, intesa soprattutto come Fratelli d’Italia, sia variabile e confusa dato che all'Elba lo combatte mentre a Firenze ne chiede l'uso anche "agricolo".
Orbene, quando ricoprivo la carica di Sindaco iniziai ad avere interlocuzioni con ASA, nella persona di Camillo Palermo, che mi sottopose l’idea di un dissalatore in Loc. Mola, Comune di Capoliveri spiegandomene il Progetto e le finalità. Correva l’anno 2014/2015 ed ero appena stato rieletto sindaco per la quinta volta con ca. il 70% dei voti.
Quindi, c’è ancora qualcuno che può davvero pensare che il dissalatore sia stato realizzato a mia insaputa?
La verità è che io ero personalmente favorevole alla reale necessità di un’autonomia idrica dell’Elba e quindi alla scelta di realizzare non solo quello di Mola ma addirittura più dissalatori sull’Isola. Ormai, la storia, raccontata con atti istituzionali e con sentenze della giustizia amministrativa ci rappresenta che è anche altrettanto vero che il Comune di Capoliveri ha comunque subito questa decisione che è stata presa dalla Regione Toscana e da AIT perchè la legge è chiara: l’articolo 158 bis del Codice dell’Ambiente (D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152) prevede che l’apposita Conferenza dei Servizi “adotta le determinazioni, motivate, sulla base delle posizioni prevalenti espresse dalle amministrazioni partecipanti alla conferenza tramite i propri rappresentanti”. Quindi neanche a maggioranza, ma “sulla base delle posizioni prevalenti”….
Alla luce di quanto sopra, non ci sto a vedere strumentalizzate posizioni espresse contro il dissalatore da persone di “destra” esclusivamente a titolo personale senza averne qualifica o avuto un ruolo istituzionale nella vicenda.
In realtà chi ha o almeno aveva anche un diretto titolo istituzionale a rappresentare la Destra elbana, rappresentando anche il Comune di Capoliveri, era favorevole alla sua realizzazione.
Addirittura nel 2019, alle elezioni comunali di Capoliveri tutta la sinistra si alleò ufficialmente con una parte del centro destra che non voleva il dissalatore proprio contro la nostra lista di centro destra rappresentata da Gelsi e dal sottoscritto che invece venivano accusati di non essere abbastanza contrari. Poi tutti abbiamo visto come è andata a finire con il dissaltore…
Allegato il primo rendering del 2016 del dissalatore che ho trovato nel mio archivio storico.
Ruggero Barbetti
Membro dell’Isola d’Elba nel Direttivo provinciale di Fratelli d’Italia
