Un importo lordo tra i 700 e i 1.000 euro è comparso nel cedolino di settembre di molti lavoratori ATA delle scuole dell’Isola d’Elba, con la voce “Art. 88 FIS – Altri compensi – Anno scolastico 2025/26”.
Il riconoscimento economico è il risultato di una battaglia portata avanti negli ultimi quattro anni da Gaetano D’Auria, collaboratore scolastico dell’ISIS Foresi di Portoferraio, che si è impegnato per ottenere un trattamento adeguato anche per il personale ATA delle piccole isole.
Il risultato è arrivato con l’intesa sul Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FMOF) per l’anno scolastico 2025/2026, sottoscritta nell’agosto 2026. L’accordo prevede uno stanziamento di 750 mila euro per riconoscere il beneficio economico anche al personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle piccole isole.
Il provvedimento riguarda una categoria fondamentale per il funzionamento degli istituti scolastici e tiene conto delle particolari condizioni di lavoro nei territori insulari.
Secondo quanto previsto dall’intesa, il beneficio economico è destinato a proseguire anche nel triennio 2026-2028.
La vicenda rappresenta il risultato di una rivendicazione partita dall’Isola d’Elba e portata avanti nel tempo, con effetti destinati a interessare anche il personale ATA delle altre piccole isole italiane.