La presenza, nella tarda mattinata di ieri, dell'assessore regionale ai trasporti e urbanistica Filippo Boni, ha materializzato l'interlocutore privilegiato per tutti quei ritardi (innegabili) che frenano, assieme alle potenzialità turistiche dell'Elba, la stessa qualità della vita dei residenti.
E così, all'interno di un quadro positivo di presenze che prosegue il trend al rialzo del periodo post COVID, emerge, dai numeri snocciolati dalle slide commentate dal Presidente AAE De Ferrari, il confronto tra le presenze turistiche straniere in Toscana sul totale dei visitatori 2026 sul 2025 (59%) e dell'Elba (30%), segnale quest'ultimo sia della fidelizzazione come meta nazionale che dello spazio di crescita rispetto ad un mercato che lambisce soltanto l'Isola Verde&Blu.
Quattro le azioni strategiche (le solite, ma repetita...) sollecitate:
1) ACCESSIBILITÀ: potenziamento traghetti con un occhio al bando aggiudicato per il collegamento marittimo, modifiche a linee ferroviarie per velocizzare da Firenze e Pisa l'arrivo a Piombino e aeroporto.
2) RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE: con la richiesta esplicita di rivedere gli attuali vincoli urbanistici che, ad esempio, bloccano la possibilità di realizzare alloggi per i dipendenti stagionali.
3) PROMOZIONE: Unificando la governance con un piano triennale.
4) INSULARITÀ: sfruttando le opportunità della legge sulle piccole isole.
Già dal 4 novembre, ha interloquito l'assessore Boni, è previsto un incontro in Regione con Sindaci elbani e Trenitalia - Rete Ferroviaria Italiana (treni regionali) che aprirà un percorso per tenere conto delle proposte elbane (déja vu, ndr...) e massima disponibilità al confronto sugli altri temi sollevati, a cominciare dal recepimento di alcune proposte migliorative sulla continuità territoriale non emerse o non abbastanza rappresentare nel bando regionale assegnato a Toremar, a suo tempo unico partecipante alla gara.
Identica postura 'partecipativa' dell'Assessore regionale sugli altri temi, dal Trasporto Pubblico Locale all'aeroporto, ribadendo come la Regione sia risposta a fare la propria parte sulla base di una compartecipazione unitaria dell'isola all'ipotesi dell'allungamento pista (tre bozze di progetti saranno a breve confrontati con il territorio, ha detto il Presidente di Ala Toscana Maurizio Serini) alla richiesta di una tariffa unica di ambito per il conferimento dei rifiuti, cosa che spalmerebbe, in maniera sussidiaria e modesta, i maggiori costi elbani sugli oltre 100 Comuni dell'ATO, come ripreso dal Sindaco di Marciana Simoni Barbi.
Impegno, infine, del Sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, a fare la propria parte per un di più di pulizia e decoro urbano per la 'porta dell'Elba'.
Da rilevare, a margine, l'interessante dato di 50 strutture ricettive censite dalla Associazione come aperte tutto l'anno nei diversi Comuni elbani.
CR
