Ai lavori dell’ultima Assemblea della Associazione albergatori, tenutasi venerdì 23 all’Hotel Airone, ha partecipato anche l’Assessore regionale ai trasporti Filippo Boni che ha assicurato, innanzi tutto, la fine, tra qualche settimana, dell’istruttoria per l’affidamento a Toremar del servizio marittimo.
I competenti Uffici regionali “Stanno limando gli ultimi dettagli”. Sono sue parole pronunciate in una intervista.
Non è la prima volta che ascoltiamo l’annuncio della prossima fine dell’istruttoria. Dopo gli annunci dell’Assessore Baccelli, anche Boni ad aprile di quest’anno aveva promesso che a breve sarebbe stata conclusa. Ma dopo 6 mesi mancano ancora gli “ultimi dettagli”. Che dire? Dobbiamo avere pazienza! Sono ormai quasi tre anni che aspettiamo il rinnovo del contratto, che sono alcune settimane?
Evidentemente il lavoro che hanno dovuto affrontare gli Uffici deve essere stato oltre modo impegnativo. Se poi si pensa al caldo che ha fatto la scorsa estate specie a Firenze, dobbiamo capire. Però, se oltre all’ennesima promessa, l’Assessore si fosse anche scusato del notevole ritardo nella stipula del nuovo contratto, non sarebbe stato male.
Altro annuncio è stato quello che, subito dopo la definitiva aggiudicazione a Toremar, verrà aperto un tavolo con i Sindaci e le categorie economiche allo scopo di avviare “un confronto sulle proposte che arrivano dal territorio”.
A parte che di tavoli dal 2012 ad oggi ne sono stati aperti non pochi e non sembra che siano serviti a molto, ma quello che mi ha più stupito è che, ad una Assemblea di imprenditori del turismo non abbia offerto almeno lo “straccio” di possibili miglioramenti. Eppure dal territorio di proposte ne sono venute e di materiale per riflettere sulle effettive esigenze del territorio ne ha avuto a sufficienza
Nell’ottobre del 2023 la Conferenza dei Sindaci ha approvato un documento che contiene precise indicazioni ( allungamento della fascia oraria, rinnovo della flotta, trasporto sanitario privilegiato ecc……..). Documento che fu portato alla attenzione dell’allora Assessore ai trasporti Baccelli. Il Consiglio regionale, a giugno del 2024, ha approvato una mozione in cui si condividono le richieste dei Sindaci.
Ed ancora, nell’aprile di quest’anno, in un incontro con il Prefetto di Livorno, i Sindaci hanno confermato tutte le loro proposte. L’Assessore Boni era assente, rappresentato dai suoi Dirigenti, che lo avranno sicuramente informato.
La scorsa estate il Partito democratico ha organizzato, dal 27 agosto al 6 settembre, la prima Festa nazionale delle isole minori che si è conclusa con l’approvazione di un documento sottoscritto dagli Amministratori di tutte le isole dove si parla anche di mobilità e vengono indicate concrete soluzioni per garantire l’effettiva attuazione del principio di continuità territoriale. L’Assessore non ha trovato il tempo di partecipare alla Festa, ma senz’altro avrà avuto occasione di leggere quel documento.
Sempre nell’intervista Boni ha proposto la “riesumazione” dell’Osservatorio sulla continuità territoriale nell’Arcipelago toscano. Un organismo che, inventato dalla Regione nel 2011, per attenuare la scelta traumatica della privatizzazione, avrebbe dovuto controllare l’andamento del servizio marittimo e proporre, se del caso, le necessarie modifiche. Purtroppo non è stato baciato dal successo sperato tant’è che, con il passare del tempo, di fatto si è spento.
Vorrei tanto essere ottimista e pensare che il prossimo tavolo di confronto produca qualche buon risultato. Finora ho riascoltato le solite frasi, le solite parole pronunciate, per anni, da altri Assessori. Parole, parole, parole, soltanto parole! Ma con le sole belle parole non si costruisce nulla. Ci vuole anche una forte, decisa volontà di organizzare al meglio i collegamenti marittimi con la terraferma e i servizi nei porti in modo da garantire davvero la continuità territoriale.
Dal 2012 ad oggi, da quando è stata “varata” la totale privatizzazione di Toremar, abbiamo fatto progressi o siamo andati indietro?
Se poi alla sciagurata scelta di privatizzare si aggiunge la incomprensibile, assurda decisione della Autorità portuale, presa senza interpellare i Sindaci o l’Autorità di regolazione dei trasporti, di consentire alle due Compagnie private (Moby e Blu Navy ), quando il mercato è debole, di cancellare corse previste in orario, senza dover presentare alcuna giustificazione, la risposta è proprio NO!
Giovanni Fratini